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Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
lunedì 13 luglio 2026  | aggiornato alle 18:03 | 120331 articoli pubblicati

Alberto Lupini

direttore

 Direttore responsabile di Italia a Tavola dal 2002 (già fondatore e direttore editoriale della testata dal 1986) e dal 2020 di CHECK-IN, giornalista professionista dal 1979, Alberto Lupini è uno degli opinionisti più seguiti nel mondo della ristorazione e dell'ospitalità italiana. Con un occhio sempre attento alle nuove tendenze culinarie e dell'accoglienza, guida un network editoriale dove rigore e deontologia prevalgono su improvvisazioni e mode passeggere. Le pubblicazioni, sia cartacee che digitali, mirano a fornire aggiornamenti e informazioni di qualità.

Economista e storico di formazione, Lupini porta un approccio aziendalista e raffinato nel mondo del food e del turismo.

Ha lavorato come caposervizio, corrispondente o inviato per Il Sole 24 Ore, Il Mondo e L'Eco di Bergamo, alternando anche attività di manager culturale e saggista.

Attraverso numerose iniziative, ha valorizzato l'identità delle cucine italiane e del comparto dell'ospitalità, collegando i protagonisti del settore con artisti di varie discipline per esaltare lo stile e l'artigianato di qualità, facendo dei professionisti dell'Horeca i protagonisti indiscussi del mondo del turismo.


Hong Kong riscopre il lardo: da grasso del passato a ingrediente gourmet

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A Hong Kong alcuni chef riportano in cucina il lardo, dopo anni in cui era stato considerato un grasso da evitare. Non è una provocazione, ma il recupero di un ingrediente storico della cucina cantonese

Sembra Manhattan, ma nel piatto c'è il Piemonte: il fascino di Piano35

Dall'ultimo piano del grattacielo Intesa Sanpaolo, Torino cambia prospettiva e sembra di essere in una metropoli internazionale. Ma a tavola

Londra rilancia i dehors, ma a Soho cresce la rivolta dei residenti

Dopo il caldo che ha costretto alcuni ristoranti a spegnere griglie e friggitrici, nella capitale britannica si apre un nuovo fronte. Dall'estate 2027 il sindaco Khan vuole riportare i tavolini all'aperto a Soho

Opera, a Torino la cucina vegetale diventa un'esperienza d'autore

Dall'antica foresteria dei pellegrini a uno dei ristoranti più interessanti della città: Opera racconta una cucina fatta di tecnica, ricerca e territorio. Lo chef Stefano Sforza presenta il nuovo menu Asteraceae

A New York il lusso scopre i prezzi giusti: un Martini costa 9 dollari

Da Piccolo Morini, nuova apertura italiana a Nolita (New York), un Martini costa 9 dollari (meno che in Italia) e la cucina punta sulla semplicità. Un segnale che si aggiunge al ritorno delle offerte nelle grandi catene

Hilton Turin Centre, il lusso internazionale che scopre l’anima più elegante di Torino

Nel cuore del centro storico di Torino, l’Hilton Turin Centre porta il celebre marchio americano in uno degli edifici simbolo della città. Camere e suite di alto livello, spa, area wellness, ristorante e un elegante giardino-dehor

James Beard Awards: negli Usa vincono i ristoranti che raccontano una storia

I James Beard Awards 2026 premiano una ristorazione che va oltre la tecnica e il lusso. Da Kalaya a Philadelphia a Quince a San Francisco, fino a Lei a New York, i vincitori raccontano identità, comunità e territori

Ristorazione: le grandi catene Usa rallentano. Aumentare i prezzi non basta più

Il rapporto Technomic Top 500 2026 mostra che le maggiori catene americane hanno superato i 451 miliardi di dollari di fatturato, ma la crescita rallenta per il quarto anno consecutivo

Tre Gobbi, dal 1855 il cuore di Bergamo batte tra casoncelli e ospitalità

La più antica osteria di Bergamo riafferma la sua identità grazie a Marco Carminati, che - tornato ai fornelli - rilancia una cucina profondamente legata al territorio. Piatti storici, servizio curato e atmosfera autentica

Mondiali di calcio, affare per i ristoranti: le catene Usa lanciano menu ed eventi

I grandi marchi della ristorazione americana sfruttano i Mondiali di calcio per lanciare menu dedicati, eventi e programmi fedeltà. Una strategia che conferma un trend globale: oggi i ristoranti non vendono soltanto pasti

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