Menu Apri login

Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
giovedì 25 giugno 2026  | aggiornato alle 18:10 | 120000 articoli pubblicati

Alberto Lupini

direttore

 Direttore responsabile di Italia a Tavola dal 2002 (già fondatore e direttore editoriale della testata dal 1986) e dal 2020 di CHECK-IN, giornalista professionista dal 1979, Alberto Lupini è uno degli opinionisti più seguiti nel mondo della ristorazione e dell'ospitalità italiana. Con un occhio sempre attento alle nuove tendenze culinarie e dell'accoglienza, guida un network editoriale dove rigore e deontologia prevalgono su improvvisazioni e mode passeggere. Le pubblicazioni, sia cartacee che digitali, mirano a fornire aggiornamenti e informazioni di qualità.

Economista e storico di formazione, Lupini porta un approccio aziendalista e raffinato nel mondo del food e del turismo.

Ha lavorato come caposervizio, corrispondente o inviato per Il Sole 24 Ore, Il Mondo e L'Eco di Bergamo, alternando anche attività di manager culturale e saggista.

Attraverso numerose iniziative, ha valorizzato l'identità delle cucine italiane e del comparto dell'ospitalità, collegando i protagonisti del settore con artisti di varie discipline per esaltare lo stile e l'artigianato di qualità, facendo dei professionisti dell'Horeca i protagonisti indiscussi del mondo del turismo.


A New York il lusso scopre i prezzi giusti: un Martini costa 9 dollari

A New York il lusso scopre i prezzi giusti: un Martini costa 9 dollari

Da Piccolo Morini, nuova apertura italiana a Nolita (New York), un Martini costa 9 dollari (meno che in Italia) e la cucina punta sulla semplicità. Un segnale che si aggiunge al ritorno delle offerte nelle grandi catene

Hilton Turin Centre, il lusso internazionale che scopre l’anima più elegante di Torino

Nel cuore del centro storico di Torino, l’Hilton Turin Centre porta il celebre marchio americano in uno degli edifici simbolo della città. Camere e suite di alto livello, spa, area wellness, ristorante e un elegante giardino-dehor

James Beard Awards: negli Usa vincono i ristoranti che raccontano una storia

I James Beard Awards 2026 premiano una ristorazione che va oltre la tecnica e il lusso. Da Kalaya a Philadelphia a Quince a San Francisco, fino a Lei a New York, i vincitori raccontano identità, comunità e territori

Ristorazione: le grandi catene Usa rallentano. Aumentare i prezzi non basta più

Il rapporto Technomic Top 500 2026 mostra che le maggiori catene americane hanno superato i 451 miliardi di dollari di fatturato, ma la crescita rallenta per il quarto anno consecutivo

Tre Gobbi, dal 1855 il cuore di Bergamo batte tra casoncelli e ospitalità

La più antica osteria di Bergamo riafferma la sua identità grazie a Marco Carminati, che - tornato ai fornelli - rilancia una cucina profondamente legata al territorio. Piatti storici, servizio curato e atmosfera autentica

Mondiali di calcio, affare per i ristoranti: le catene Usa lanciano menu ed eventi

I grandi marchi della ristorazione americana sfruttano i Mondiali di calcio per lanciare menu dedicati, eventi e programmi fedeltà. Una strategia che conferma un trend globale: oggi i ristoranti non vendono soltanto pasti

Ristoranti: le recensioni contano meno. TheFork e OpenTable cambiano il mercato

L’espansione di OpenTable e l’acquisto di TheFork da parte di American Express segnano una svolta nella ristorazione mondiale. Mentre le recensioni perdono centralità e aumentano i controlli contro quelle false

Kfc cambia pelle: il colonnello punta su esperienza e giovani. E in Italia corre verso i 185 ristoranti

Nuovo logo, locali ripensati, più prodotti senza osso e bevande innovative: Kfc lancia il più grande rinnovamento della sua storia. Una strategia globale che coinvolge anche l’Italia, dove punta a 185 ristoranti entro fine anno

CHECK-IN, le mete da segnare tra itinerari, isole e resort in Italia e nel mondo

Un viaggio dal Lago di Garda e Oltrepò Pavese, alle Eolie fino alla Svezia Occidentale ai Caraibi e allo Sri Lanka. Mete legate a gastronomia, natura e turismo sostenibile, tra esperienze autentiche e nuove forme di accoglienza

Bruna Cerea e il Cavalierato del Lavoro che cambia (finalmente) il peso della ristorazione

L’onorificenza assegnata alla matriarca di Da Vittorio supera il valore personale e riconosce una realtà capace di creare occupazione, investimenti, filiere e sviluppo ben oltre i confini della tavola

McCain
Rational
Molino Colombo