Esperto di tutela agroalimentare e divulgatore (debunker) che si batte contro il fenomeno dell'Italian Sounding, promuovendo l'autenticità dei prodotti italiani. Attività Letteraria: é drammaturgo e saggista. Nel suo lavoro di scrittore, fonde la passione per la gastronomia con quella per le arti visive e performative, analizzando come il cibo diventi un linguaggio narrativo nel teatro e nel cinema. Pubblicazioni: Il suo libro più recente, A tavola con l'arte culinaria, al teatro e al cinema, è stato presentato presso sedi istituzionali di rilievo, come il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf).
La rivoluzione della Legge 75 (in vigore dal 29 maggio) blinda il dna degli italiani. Non più semplici truffe, ma “delitti contro il patrimonio agroalimentare”. La nuova riforma dei reati alimentari è uno scudo biologico
Nel settore Horeca la formazione del personale diventa elemento centrale della compliance aziendale dopo l’estensione della responsabilità 231 ai reati agroalimentari. Cucina, sala e stagionali devono essere formati
Nel nuovo quadro della responsabilità 231 estesa ai reati agroalimentari, l’Organismo di Vigilanza diventa un presidio operativo anche per il settore Horeca. Non basta più la documentazione: servono ispezioni reali, controlli
Nell’Horeca il rischio non è più solo igienico ma organizzativo e documentale. Con l’estensione dei reati agroalimentari alla responsabilità degli enti, il Modello 231 diventa uno strumento operativo
Con la Legge 75/2026 il menu diventa un documento di compliance: termini come “artigianale”, “nostrano” o richiami Dop e Igp non supportati da prove documentali possono esporre ristoranti e hotel
Con la Legge 75/2026 e il D.lgs. 231/2001 il rischio nei ristoranti e hotel si sposta sulla filiera dei fornitori. Non basta più la fiducia: servono contratti, verifiche e controlli documentati
Con la Legge n. 75/2026 i reati agroalimentari entrano nel perimetro del D.lgs. 231/2001, estendendo la responsabilità anche a ristoranti, hotel e wine bar. Diventa centrale il Risk Assessment
Dal 29 maggio 2026 entra in vigore il nuovo quadro normativo che integra i reati agroalimentari nel D.lgs. 231/2001. Per Horeca e hotellerie scattano obblighi su MOCA (Materiali e oggetti a contatto con gli alimenti)
La Legge 75/2026 cambia il rapporto tra autenticità, controlli e ristorazione. Per l’Horeca non si tratta solo di nuove sanzioni, ma di un cambio culturale: tracciabilità, filiera certificata e trasparenza diventano strumenti
Al Vesuvio Wine Day 2026 il vino incontra teatro, cinema e letteratura. A Napoli il Lacryma Christi diventa racconto culturale tra masterclass, libri e nuove forme di storytelling dedicate al mondo Horeca
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