Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
sabato 18 settembre 2021 | aggiornato alle 10:03 | 77929 articoli in archivio

La Guida dei cocktail bar d’Italia BlueBlazer segnala 170 locali

20 dicembre 2018 | 18:45

La Guida dei cocktail bar d’Italia BlueBlazer segnala 170 locali

20 dicembre 2018 | 18:45

La nuova Guida ai cocktail bar d’Italia 2019 si è svelata nei giorni scorsi con una serata di gala allo Sheket di Roma nel corso della quale sono stati premiati i cocktail dei migliori mixologist. Segnalati 170 locali.

La nuova Guida ai cocktail bar d’Italia 2019 si è svelata nei giorni scorsi con una serata di gala allo Sheket di Roma nel corso della quale sono stati premiati i cocktail dei migliori mixologist. Segnalati 170 locali.

La nuova edizione della guida, con i cocktail bar d’Italia selezionati dalla rivista specializzata BlueBlazer, è già disponibile online.

(La Guida dei cocktail bar d’ItaliaBlueBlazer segnala 170 locali)

A margine della presentazione della Guida, la cerimonia di consegna di due premi: per il miglior cocktail Martini dell'anno, consegnato a Marino Lucchetti, del Londra Palace di Venezia e per il miglior Negroni dell'anno, consegnato a Luca Picchi del Caffè Gilli di Firenze, premi scelti personalmente da Francesca e Macrì. Inoltre, per il primo anno, essendo la Guida attenta alle realtà non solo delle grandi città, è stato consegnato un premio speciale, per il miglior locale rivelazione dell'anno, consegnato a Leandro Serra, del The Duke dell'Isola de La Maddalena.

«L’evento ha offerto l’occasione, unica nel suo genere, di riunire il mondo del bar italiano per una serata diversa dai soliti meeting di lavoro. Una serata che rispecchia la nostra filosofia, una filosofia inclusiva, che cerca di aprire il mondo del bar ad un pubblico quanto più vasto possibile - dichiara Giampiero Francesca, direttore e fondatore di BlueBlazer - Per questo, al di là della guida, ci piace regalare un momento di ritrovo tra amici e colleghi. E i match che si possono innescare in questi casi sono incredibili. La forza di un evento come questo si stabilisce anche e soprattutto in questo tipo di opportunità».

La Guida è un contenitore virtuale, scaricabile sulle piattaforme iOS e Android, contenente gli indirizzi, le informazioni e tutte le news sui migliori cocktail bar d’Italia. Una volta installata, è sufficiente aprirla dal proprio smartphone per consultarla. La navigazione del menù è semplice e intuitiva: si può decidere di geo-localizzarsi e selezionare i locali che appariranno sulla cartina, oppure filtrare per le quattro categorie (cocktail bar, bistrot-restaurant, hotel bar e speakeasy). In ogni caso, ‘cliccando’ su un locale, si aprirà la scheda con una breve storia di presentazione del bar, alcune informazioni sui cocktail consigliati e sul tipo di miscelazione praticata, gli orari, i contatti e l’accesso diretto alle mappe per rintracciare la strada col proprio navigatore.

(La Guida dei cocktail bar d’ItaliaBlueBlazer segnala 170 locali)

«Le categorie sono uno strumento utile per consentire a chiunque, in base ai propri gusti e aspettative, di scegliere velocemente. Al di là del ‘cocktail bar’ propriamente detto, ‘bistrot-restaurant’ indica quei locali in cui oltre che bere si offre un’esperienza food frutto di una cucina, in molti casi anche degna di nota per non dire “stellata” - sottolinea Massimo Macrì, caporedattore di BlueBlazer e coideatore della Guida - Non potevano poi mancare gli hotel bar, di cui siamo grandi estimatori. Anzi, con il nostro lavoro, vorremmo far capire che le atmosfere eleganti ed ovattate di questi locali potrebbero essere frequentate da tutti. In Italia c’è ancora molta diffidenza e sono ancora tanti a chiedersi se si possa entrare in un hotel solo per bere un drink, senza essere clienti».

E, infine, la categoria forse più alla moda, i cosiddetti speakeasy «in cui abbiamo inserito - prosegue Macrì - sia i locali il cui accesso è garantito tramite la parola d’ordine, come i ‘veri’ speakeasy americani del proibizionismo degli anni Venti-Trenta del secolo scorso, sia quei locali che in qualche modo ricordano quelle atmosfere fumose, con un accesso un po’ da secret bar, in cui entri solo se ne conosci fisicamente l’ingresso”.

Per il secondo anno consecutivo sono presenti nella Guida tutte le regioni italiane, con un’attenzione sempre maggiore alle realtà di provincia, tanto interessanti quanto, spesso, difficili da scoprire. «Non scegliamo mai un locale perché fa bene da bere - conclude Macrì - Non è quello che ci interessa per primo. Consideriamo soprattutto l’alto grado di accoglienza, ormai sempre più rara, che si traduce nella capacità di far star bene il cliente, consentendogli di vivere un’esperienza completa. Poi, ovviamente, viene anche il cocktail».

Per informazioni: www.blueblazer.it

© Riproduzione riservata

 
Voglio ricevere le newsletter settimanali