Nel 2022 Angelini torna protagonista nel mondo del vino e, con la nuova denominazione sociale, conferma la volontà di continuare a investire nel settore vitivinicolo. Questa scelta si inserisce in un’operazione di rebranding profondo del Gruppo Angelini che pone l’accento sulle realtà nel suo insieme e sui valori di cui si fa portavoce. Bertani Domains diventa Angelini Wines & Estates. La nuova identità riassume visivamente la nuova organizzazione e la nuova governance del Gruppo, guidato oggi da una Holding di indirizzo strategico e di riferimento per le società operative.

Angelini Wines & Estates è oggi un gruppo di aziende vinicole che conta un totale di 1.700 ettari di proprietà, di cui 460 vitati, per una produzione complessiva di circa 4 milioni di bottiglie l’anno, un fatturato di 25 milioni di euro e 101 dipendenti.


In passato, nel 2013 alle realtà agricole e vitivinicole Tenimenti Angelini - le toscane Val di Suga, Tenuta TreRose, San Leonino, la friulana Cantina Puiatti (e poi dal 2015 anche la marchigiana Fazi Battaglia) – si aggiunge la Cav. G.B. Bertani, storica azienda della Valpolicella. È proprio dopo questa acquisizione, nel 2014, che il gruppo cambia nome in Bertani Domains, una scelta dettata dall’importanza del brand Bertani, altamente riconoscibile e apprezzato, sia in Italia sia all’estero. Nel 2022 la nuova svolta per rafforzare appartenenza e identità.

Ettore Nicoletto Ceo e presidente di Bertani Domains Vino: Bertani Domains diventa Angelini Wines
Ettore Nicoletto Ceo e presidente di Bertani Domains


«In un momento storico come quello che stiamo vivendo avere la famiglia Angelini al nostro fianco, a sostenere fortemente questo progetto sfidante, è per noi fonte di grande orgoglio e motivazione», sostiene Ettore Nicoletto, Presidente & Amministratore Delegato del gruppo vinicolo da marzo 2020.

Il nuovo nome prende forza grazie ai valori che ispirano da sempre Angelini Industries, legati al concetto di prendersi cura. Di persone e famiglie, ovviamente, ma anche di territori, elevandone il valore, attraverso il rispetto del paesaggio agricolo e delle comunità locali, producendo vini che diventano fedeli interpreti dell’unicità delle diverse zone produttive. Lo storico marchio triangolare è stato, infatti, sostituito da un segno aperto, caratterizzato da linee curve, che parla di inclusività e accoglienza e che sottolinea al contempo la dinamicità dell’universo Angelini.