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Cantina Girlan presenta Marna 2022 e rafforza ancora la linea degli Chardonnay
È l'ultimo tassello del progetto di valorizzazione dedicato allo Chardonnay, che diventa così la varietà simbolo dei vini bianchi prodotti dall'azienda, così come lo è il Pinot Noir per i rossi
Al Vinitaly, la Cantina Girlan, con la partecipazione del presidente Oscar Lorandi, ha presentato in anteprima Marna 2022: l'ultimo tassello del progetto di valorizzazione dedicato allo Chardonnay, che diventa così la varietà simbolo dei vini bianchi prodotti dall'azienda, così come lo è il Pinot Noir per i rossi.
Per scoprirne le differenti sfumature qualitative, oltre al Marna, è peraltro fondamentale rifarsi allo storico Flora Chardonnay 2021 e al Curlan Chardonnay Riserva 2019. A Verona, il centenario della fondazione della cantina, è stato celebrato anche con alcuni focus dedicati al Pinot Noir e alla Vernatsch e con la presentazione di tutte le nuove annate delle etichette prodotte dalla cantina.
«Abbiamo portato uno Chardonnay della nostra linea "I solisti" - spiega Oscar Lorandi - Come gli affezionati sanno, stiamo puntando molto sul Pinot nero, ma abbiamo deciso anche di puntare sullo Chardonnay, perché le zone di produzione danno risalto a queste tipologie d'uva. Col Pinot nero il progetto è iniziato anni fa ed ora rappresenta cinque etichette. Con Lo Chardonnay abbiamo iniziato sempre qualche anno fa con ricerche e studi che ci hanno portato a quattro etichette e alla creazione di questo nuovo vigneto singolo che si chiama "Curlan", che si trova nell'abitato di Cornaiano e devo dire che il riscontro è stato positivo sia dagli appassionati che dai ristoratori»
Curlan Riserva 2019 Südtirol-Alto Adige Doc, lo Chardonnay che nasce da due particelle selezionate
Fra i vini presentati c'era ovviamente il Curlan Chardonnay Riserva 2019 Südtirol-Alto Adige Doc, sono state selezionate da due precise parcelle, “Gschleier” e “Schreckbichl”, situate all’interno della sottozona “Girlan”, tra i 450 e i 500 metri di altitudine. Si tratta di un solo ettaro complessivo di vigneto, di età compresa tra i 20 e i 25 anni, con esposizioni sia a est che a ovest, allevati su terreni leggeri ben areati, ricchi di ghiaia, formati da depositi morenici su roccia porfirica vulcanica. “La microzona di Girlan ha da sempre le condizioni climatiche ideali per la coltivazione della vite e dello Chardonnay in particolare” specifica ancora il presidente. “Qui troviamo terreni aridi, un’ottima ventilazione e sbalzi termici perfetti per ottenere aromi di grande intensità e finezza”.
«Siamo davvero soddisfatti del risultato che siamo riusciti a ottenere dopo anni di studio e accurate analisi - spiega Oscar Lorandi - la sfida che ci eravamo dati era quella di realizzare uno Chardonnay dotato di grande carattere e al tempo stesso capace di sfidare il tempo senza alcun timore. Per far questo avevamo bisogno di trovare dei vigneti con caratteristiche precise, in grado di ‘firmare’ il vino in modo chiaro, aspetto fondamentale soprattutto quando ci si confronta con un vitigno come lo Chardonnay, dotato di grande personalità».
Curlan, uno Chardonnay prodotto in 1980 bottiglie per l'Horeca
«È uno chardonnay di struttura ed equilibrio, che ha bisogno della giusta ossigenazione e di una temperatura di servizio corretta, non troppo fredda, intorno ai 10-12 gradi, per dare il meglio di sé - spiega Gerhard Kofler, enologo di Cantina Girlan - . “Il colore giallo dorato molto vivo e lucente nel bicchiere, le note sia agrumate che di frutta matura che ricordano la pesca, ma al tempo stesso le sfumature decisamente minerali, donano una fotografia molto elegante e ricca, quasi stratificata, di questo Chardonnay. Al palato ha avvolgenza e sapidità, ma soprattutto struttura e una grandissima tensione acida che gli consentirà di continuare a evolvere per molto tempo». Il Curlan Chardonnay Riserva 2019 è prodotto in sole 1980 bottiglie, esclusivamente commercializzato nel canale horeca e nel dettaglio specializzato. È il quinto vino che entra a far parte della linea “Solisti” insieme a Gschleier Alte Reben Vernatsch, Trattmann Pinot Noir Riserva, Curlan Pinot Noir Riserva e Vigna Ganger Pinot Noir Riserva.
Girlan, la cantina compie un secolo e vuole lasciare il segno
Nel 1923, la situazione economica nell’immediato primo dopoguerra convinse 24 viticoltori ad unirsi per commercializzare insieme il vino e dare così valore aggiunto alle loro produzioni. Oggi a condividere quel disegno produttivo, che continua a guardare al futuro pur tenendo le radici ben salde al passato, sono 200 famiglie che lavorano 220 ettari posizionati nelle migliori zone produttive dell’Oltradige e della Bassa Atesina. Con gli storici vitigni presenti da tempo in Alto Adige, come Pinot Bianco, Pinot Noir e Vernatsch, e con alcune varietà internazionali, come Sauvignon e Chardonnay, Cantina Girlan ha dato vita a vini profondamente territoriali, la cui piramide qualitativa è racchiusa in quattro linee produttive: Solisti, Flora, Vigneti e Classici. Sul futuro il presidente Lorandi ha idee chiare: «Rappresento 200 famiglie, abbiamo una gestione su 220 ettari. Ormai sono in azienda da 15 anni e quest'anno festeggiamo i 100 anni. Sono presidente due anni e ne ho 55: vorrei lasciare un'identità a questa azienda insieme al mio fantastico team. Abbiamo deciso di puntare su cinque varietà che danno la massima espressione nel nostro territorio: per i bianchi sono lo Chardonnay, il Pinot bianco ed il Sauvignon; per i rossi il Pinot nero e il vitigno autoctono "La Schiava"»
Cantina Girlan
Via S. Martino, 24, 39057 Cornaiano (Bz)
Tel. 0471662403

