Il Consorzio di Tutela Vini Doc delle Venezie, al Vinitaly, è stato in prima linea per raccontare ai visitatori tutto ciò che riguarda il territorio di produzione, lo stile unico del Pinot grigio delle Venezie e le sue peculiarità, oltre a far conoscere più da vicino diverse referenze - oltre cento a disposizione tra le tipologie ferma e spumante, in bianco e nella seducente versione ramata - e ricevere indicazioni sulla posizione delle aziende socie presenti alla manifestazione.

«Per me, e per noi, è uno dei più bei Vinitaly di sempre. La città ha risposto perfettamente. Ritengo che se dobbiamo parlare di Pinot grigio il luogo più bello per farlo è qui, e non in altri posti del mondo più asettici: qui siamo a casa» ha dichiarato Albino Armani, presidente del Consorzio. «Abbiamo avuto un parterre di delegazioni internazionali mai viste, sono contentissimo di trovare i partner americani, sudamericani ed orientali. La nostra fiera ha lavorato bene nel preparare questo evento».

Il Consorzio di Tutela Vini Doc delle Venezie al Vinitaly con lo stile unico del Pinot
Lo stand del Consorzio di Tutela Vini Doc delle Venezie

Qualità, stile, unicità. Parole d’ordine che da molti e molti anni rendono il Pinot grigio delle Venezie Doc una super star del panorama enologico italiano all’estero, soprattutto negli Usa, in Uk e in Germania. Per il Consorzio di Tutela l’impegno più grande del 2023 sarà quello di portare la Doc delle Venezie sulle tavole, nelle occasioni di consumo e nei momenti conviviali degli italiani, perché il vino accessibile, fresco e versatile che cercano per l’aperitivo è proprio qui, a casa loro, e anche in diverse tipologie.


 
Il futuro del Consorzio? «Una bellissima sfida è quella di parlare di noi a casa nostra - ha raccontato Armani. Non lo abbiamo fatto ancora bene: è un consorzio giovanissimo (due anni di attività vera). Con le piccole risorse che avevamo, anche di comunicazione, ci siamo dedicati soprattutto ai mercati più solidi (come Stati Uniti, Germania e Regno Unito). Adesso dobbiamo iniziare a parlare all'Italia: solamente il 5% del Pinot grigio che produciamo viene bevuto nel nostro Paese. I risultati all'estero stanno arrivando e vorrei vedere dei risultati anche in casa».

Un ruolo fondamentale nella valorizzazione del patrimonio vitivinicolo

La Doc delle Venezie ricopre oggi un ruolo di tale importanza nella valorizzazione del patrimonio vitivinicolo del Belpaese nel mondo che non è passata inosservata al Wine & Spirit Education Trust, che attraverso Grande Passione di J.C. Viens - educatore certificato Wset (Wine & Spirit Education Trust) comunicatore esperto e giudice di concorsi enologici di rilievo internazionale come il Decanter Asia Wine Awards - ha recentemente scelto la sede del Consorzio Doc delle Venezie, situata nel cuore di Verona a due passi da Piazza Bra, come polo scaligero dei propri corsi.

 

Una partnership prestigiosa che conferma la volontà da parte del Wset di stringere rapporti di collaborazione con i più autorevoli enti italiani di rappresentanza e di tutela delle denominazioni d’origine del vino e offre ai propri corsisti e professionisti del settore opportunità uniche di formazione.

Consorzio di Tutela Vini Doc delle Venezie
Via Pallone, 20, 37121 Verona (Vr)
Tel. 0454943850