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martedì 13 gennaio 2026  | aggiornato alle 00:12 | 116735 articoli pubblicati

Con Gourmantico si mangia nei ristoranti di alta cucina (anche stellati) a prezzo fisso

La terza edizione di Gourmantico riunisce 21 ristoranti di 5 province lombarde fino al 2 aprile, offrendo degustazioni complete a prezzo fisso. L’iniziativa valorizza la cucina italiana come narrazione sensoriale

di Giorgio Lazzari
 
12 gennaio 2026 | 18:33

Con Gourmantico si mangia nei ristoranti di alta cucina (anche stellati) a prezzo fisso

La terza edizione di Gourmantico riunisce 21 ristoranti di 5 province lombarde fino al 2 aprile, offrendo degustazioni complete a prezzo fisso. L’iniziativa valorizza la cucina italiana come narrazione sensoriale

di Giorgio Lazzari
12 gennaio 2026 | 18:33
 

Come aprire le porte dell’alta cucina ad un pubblico più ampio? Prende il via ufficialmente oggi la terza edizione di Gourmantico, l’appuntamento che riunisce 21 ristoranti di 5 province (Bergamo, Brescia, Como, Monza Brianza e Sondrio) per promuovere l’alta cucina e l’enogastronomia del territorio. I commensali avranno tempo fino al prossimo 2 aprile per aderire alla promozione, che consente di pranzare o cenare con una degustazione completa al costo prestabilito di 80 euro (escluso il giorno o il weekend di San Valentino, mentre il ristorante Villa Elena di Bergamo applica un costo di 160 euro a persona).

Con Gourmantico si mangia nei ristoranti di alta cucina (anche stellati) a prezzo fisso

Presentata l'edizione 2026 di Gourmantico

La tavola come luogo di relazione e racconto

«Siamo felici di essere qui per la terza edizione dell’iniziativa, organizzata dalla nostra associazione, che continua a crescere - afferma Camillo Rota, patron dell’Antica Osteria dei Camelì di Ambivere e presidente dell’associazione “Insieme” -. Questo dimostra l’impegno di tutti nella promozione della cucina italiana di qualità patrimonio dell’umanità». “Un menu come racconto che si svela morso dopo morso” è il claim dell’iniziativa, portata avanti dall’associazione culturale enogastronomica Insieme. “Racconti da gustare” è un invito a vivere la cucina come linguaggio narrativo, dove ogni piatto diventa una storia da assaporare, capace di evocare ricordi, emozioni, viaggi e visioni. Profumi, consistenze e colori si trasformano in parole non dette, in frammenti di memoria e immaginazione.

«La tavola diventa un luogo di relazione, racconto e condivisione - sottolinea Francesca Mauri del ristorante Impronte e consigliere dell’Associazione -. In un contesto culturale sempre più orientato alla velocità, Gourmantico rivendica il valore del tempo dedicato all’esperienza gastronomica: non solo cucina, ma accoglienza, dialogo, memoria e territorio. Gli chef non sono chiamati a inventare storie, ma a raccontare la propria identità attraverso piatti che parlano di stagionalità, tradizione e visione personale». Il racconto diventa così corale e circolare: parte dalla cucina, passa attraverso la sala e si completa con il cliente, che non è semplice spettatore ma parte attiva dell’esperienza. La tavola si afferma come spazio vivo, dove la cucina italiana - oggi patrimonio culturale - continua a evolversi senza perdere autenticità.

Presentazione ufficiale e novità dell’edizione 2026

Una sala gremita dell’Hotel Excelsior San Marco di Bergamo ha ospitato la presentazione ufficiale della nuova edizione, che porta con sé alcune novità. Gli organizzatori fanno presente che Gourmantico si presenta come una rassegna gastronomica, arricchita da un progetto culturale che mette al centro il valore del cibo come espressione di storia, tradizione e innovazione. In pratica si tratta di un’occasione per scoprire e riscoprire i migliori ristoranti del territorio attraverso un’esperienza accessibile, curata e di alto livello. L’associazione apre le porte ad una nuova realtà: il ristorante Gaudio dei Fratelli Papa di Barbariga (Bs), che allarga gli orizzonti al territorio bresciano. Ma rimangono i criteri rigorosi di partecipazione, tra cui anzianità dell’attività, riconoscimenti pervenuti dalle guide nazionali, qualità dell’offerta e una politica di prezzo trasparente e coerente con la filosofia dell’evento.

Con Gourmantico si mangia nei ristoranti di alta cucina (anche stellati) a prezzo fisso

I numeri dell'edizione 2025: 21 ristoranti, 4 province, 15.000 prenotazioni, 30.000 coperti

Durante l’incontro con i ristoratori sono stati snocciolati i numeri della precedente edizione: 21 ristoranti, 4 province, 15.000 prenotazioni, 30.000 coperti con ospiti che arrivano da tutta la Lombardia e 180.000 visitatori sul sito web. Nell’edizione 2026 di Gourmantico la tavola diventa un luogo di narrazione sensoriale, dove lo chef è autore, il commensale è lettore e il menu è un racconto che si svela morso dopo morso. Perché ogni storia, come ogni ricetta, vive davvero solo a tavola. La conferenza stampa di presentazione di Gourmantico 2026, che ha anticipato l’edizione estiva che verrà presentata a giugno, si è conclusa con una conviviale organizzata al ristorante Roof Garden e curata dagli chef dell’associazione.

I ristoranti e gli chef di Gourmantico 2026

Ecco l'elenco dei ristoranti e degli chef aderenti

  • Al Vigneto - Chef Vito Siragusa (Grumello del Monte, BG)
  • Antica Osteria dei Camelì - Famiglia Camelì (Ambivere, BG)
  • Bolle Restaurant - Chef Andrea Rota (Lallio, BG)
  • Ristorante Collina - Chef Mario Cornali (Almenno San Bartolomeo, BG)
  • Cucina Cereda - Chef Giuseppe Cereda 1 stella Michelin (Ponte San Pietro, BG)
  • Frosio Ristorante - Chef Paolo Frosio (Almè, BG)
  • Gaudio - Chef Diego Papa (Barbariga, BS)
  • Il Cantinone - Chef Stefano Masanti (Madesimo, SO)
  • Il Cantuccio - Chef Mauro Elli (Albavilla, CO)
  • Il Saraceno - Chef Roberto Proto 1 stella Michelin (Cavernago, BG)
  • Impronte - Chef Cristian Fagone 1 stella Michelin (Bergamo)
  • La Caprese - Chef Roberto Donadoni (Mozzo, BG)
  • LoRo - Chef Pierantonio Rocchetti 1 stella Michelin (Trescore Balneario, BG)
  • Osteria della Brughiera - Chef Paolo Cortinovis 1 stella Michelin (Villa d’Almè, BG)
  • Osteria Tre Gobbi - Chef Marco Carminati (Bergamo)
  • Pomiroeu - Chef Giancarlo Morelli (Seregno, MB)
  • Roof Garden Restaurant - Chef Gianpietro Semperboni (Bergamo)
  • Tenuta Casa Virginia - Chef Antonio Lecchi (Villa d’Almè, BG)
  • Florian Maison - Chef Umberto De Martino (San Paolo d’Argon, BG)
  • Villa Elena - Chef Marco Galtarossa 2 stelle Michelin (Bergamo Alta)
  • Zù Ristorante - Chef Angelo Bonfitto (Riva di Solto, BG)

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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