A gennaio Veganuary diventa anche un’occasione di racconto urbano e turistico. A Milano, Giardì interpreta il mese plant-based con un menu dedicato, una cucina vegetale accessibile e un evento a quattro mani che unisce Italia e Sri Lanka. Tra food, creatività e lifestyle, l’iniziativa mostra come la ristorazione vegetale sia sempre più parte dell’esperienza di viaggio e della scena gastronomica cittadina.

Per il Veganuary Giardì propone un menu dedicato
Giardì e il menu speciale per Veganuary
Dal 5 al 31 gennaio, in occasione di Veganuary, Giardì propone un menu dedicato, pensato per raccontare una cucina vegetale accessibile e quotidiana. Le ricette interpretano piatti comfort in chiave plant-based, mantenendo una proposta riconoscibile anche per chi non segue abitualmente un’alimentazione vegana. L’obiettivo resta quello di dimostrare come sia possibile mangiare con gusto, senza ingredienti di origine animale, in un contesto informale e urbano.

Giardi`: Tamagosando
Un progetto di cucina democratica e internazionale
Giardì nasce dall’idea dello chef Tommaso Coppola, con esperienze in ristoranti stellati, e della moglie Michela Rubegni. Il locale propone una cucina espressa, internazionale e stagionale, aperta a un pubblico ampio. Dalla colazione al pranzo fino alla cena, il menu accompagna il cliente in un percorso che va dai piatti più semplici a preparazioni più strutturate, senza imporre scelte ideologiche ma puntando sulla qualità delle materie prime.

Il titolare di Giardì Tommaso Coppola (a destra) con la moglie Michela Rubegni
Il dialogo tra food, creatività e lifestyle
Durante il mese di gennaio, l’esperienza Veganuary si arricchisce anche di una dimensione lifestyle, con la disponibilità di magliette in edizione limitata, realizzate dall’artista Silvia Bairo. Un elemento che rafforza il legame tra cucina, creatività e cultura urbana, sempre più centrale nei ristoranti contemporanei.

Giardi`: Salsitcha e friarielli
“Ah Tavola”: la cena a quattro mani tra Italia e Sri Lanka
Il calendario di gennaio si completa con un nuovo appuntamento del format "Ah Tavola", in programma venerdì 16 gennaio 2026 alle 19:30. La cena a quattro mani vede Tommaso Coppola affiancato da Milan Hitihamy, chef del ristorante Tanishka. Il percorso, articolato in sei portate, mette in dialogo la cucina vegetale italiana con i profumi e le spezie dello Sri Lanka, offrendo un’esperienza pensata anche per un pubblico curioso e internazionale. Il prezzo della serata è di 55 euro a persona.
Veganuary come occasione turistica e culturale
Veganuary diventa così non solo un’iniziativa alimentare, ma anche un pretesto per scoprire la città attraverso il cibo, soprattutto per chi visita Milano nei mesi invernali. La cucina vegetale, sempre più presente nell’offerta urbana, si conferma uno strumento di racconto del territorio e delle sue trasformazioni, capace di intercettare nuovi flussi e nuove sensibilità.
Via Napo Torriani 3 20124 Milano