La chef stellata Vania Ghedini dell’"Oro", il ristorante dell’Hotel Cipriani di Venezia, sarà protagonista il 26 febbraio al Nite Kong alle "Midnite Chef Pairing Nights". La rassegna dedicata al food & cocktail pairing è ideata da Patrick Pistolesi, maestro della miscelazione e fondatore del locale in piazza San Martino ai Monti. L’idea è quella di offrire un’esperienza immersiva di food & cocktail pairing all’insegna dell’intrattenimento. Anche la parte esperienziale si amplifica, portando oltre il senso di teatralità, già parte del progetto: la luce, la musica, il ritmo del servizio, tutto diventa parte di un unico racconto in grado di coinvolgere i sensi come in una performance.

Il maestro della miscelazione Patrick Pistolesi
Vania Ghedini, classe 1987, di origini ferraresi, non poteva mancare alla serie di grandi chef che continuano a dominare il bancone e la cucina del locale. «Il food pairing - dice Pistolesi - non è una regola, è un incontro: tra la visione dello chef e quella del bartender, tra il fuoco e il ghiaccio, tra il sapore e la notte. Inoltre abbiamo scoperto che quando le due figure si incontrano in uno spazio di libertà creativa nasce un linguaggio nuovo, fatto di sapori, consistenze e ritmo».
Il menu della serata: quattro portate e quattro drink
Per la sua serata, Vania propone un percorso in quattro portate, rappresentative della sua visione di cucina e di alcuni piatti iconici veneziani. Lo start d’obbligo sarà con il Carpaccio, firmato da Giuseppe Cipriani, patron del mitico Harry’s Bar di Venezia e fondatore dell’hotel che porta il suo nome e che ospita il ristorante "Oro". Il twist del piatto è impreziosito da una nota dolce data da un estratto di fico, con un kick acidulo, elementi che ritornano nel cocktail Latin Fever, a cui sarà accompagnato (rum Santa Teresa 1796, Sherry Mix, Crème Fraîche, Aceto di fichi).

La chef stellata Vania Ghedini
A seguire, un altro antipasto, il Laguna: una piccola coppa con brodo e verdure ispirato a quella della Serenissima, che sarà abbinato al drink Shibui (rum Santa Teresa 1796, Maple, Verjus, Nutmeg, Soda). E ancora, un omaggio alla Capitale che la ospita: Ostrica alla Carbonara, una sorpresa con un twist sul Dark ‘n Stormy, denominato Stormy Nite (Santa Teresa 1796, kiwi, pera, homemade ginger beer). Chiusura in dolcezza con un altro piatto cult della tradizione veneta, il Tiramisù, che la chef presenta nella sua versione “dorata” e con una variazione croccante. Sarà presentato con un Hustler, un drink dolce-amaro con Santa Teresa 1796 (Vermouth dolce, Herbal liqueur, Verjus, latte di cocco e caffè).
Gli chef protagonisti della rassegna
A precederla nei mesi scorsi, ricordiamo, sono stati gli chef Edoardo Fumagalli, di Locanda Margon a Trento, il progetto gastronomico della famiglia Lunelli (una stella Michelin), e Carlo Cracco, che è diventato anche "romano" con il suo ristorante appena aperto a due passi da Montecitorio, il Corinthia Rome. A seguire è arrivato dalle Isole Eolie Davide Guidara, che guida le cucine de I Tenerumi, al Therasia Resort di Vulcano, due stelle e numerosi riconoscimenti.

Le Midnite Chef Pairing Nights proseguiranno fino a giugno
Dopo Vania Ghedini, la serie di chef continua il 19 marzo con lo chef Domenico Stile, alla guida della romana Enoteca La Torre, due stelle Michelin, situata all’interno dell’hotel Villa Laetitia; mentre il 16 aprile arriverà Nicola Somma, head chef del ristorante Cannavacciuolo LAQUA Countryside, a Ticciano, tra i colli sorrentini, che già a pochissimi mesi dall’apertura aveva ricevuto una stella. Il 14 maggio verrà Valentino Cassanelli, chef di Lux Lucis, una stella, situato in uno dei complessi alberghieri più prestigiosi della Versilia, l’Hotel Principe Forte dei Marmi. Chiusura in bellezza, l’8 giugno, con uno chef tristellato che incarna perfettamente il valore della cucina italiana: Giancarlo Perbellini, patron di Casa Perbellini a Verona. Tutte le serate al Nite Kong sono solo su prenotazione e prevedono un abbinamento di almeno quattro piatti e quattro drink, con inizio alle 21.30 (150 euro).
Il percorso di Vania Ghedini
Appassionata di cucina fin da bambina, Vania Ghedini ama Venezia e la sua storia, intrecciando radici e nuove visioni, valorizzando la territorialità delle materie e la biodiversità dell’Adriatico. Frequenta Alma, dove qualche anno dopo tornerà come docente. Nel 2016 entra nel Gruppo Alajmo, in brigata presso Le Calandre. Trascorre un periodo al Grancaffè Quadri di Venezia, occupandosi poi dell’apertura di AMO presso il Fondaco dei Tedeschi, dove rimane fino al 2018. Poi segue la famiglia Alajmo in Marocco per l’apertura del ristorante Sesamo, all’interno del Royal Mansour Marrakech, dove resta fino alla fine del 2023. L’incontro con le spezie e gli aromi segnerà un’altra tappa della sua formazione. Nel 2024 torna a Venezia, chiamata da Massimo Bottura per coprire la posizione di head chef di Oro.
Nite Kong e Patrick Pistolesi
Il Nite Kong, spin-off del Drink Kong di Roma, con cui condivide l’ingresso, nasce nel 2023. Patrick Pistolesi lo definisce «un omaggio alla notte e alle cose belle della vita. Un luogo unico, di una dimensione onirica, in un bar ricercato e internazionale».

La sala del Nite Kong di Roma
Classe 1978, da 27 anni è dietro a un bancone: il bartender comincia quasi per gioco, nelle discoteche, poi va all’estero, in Europa e negli Stati Uniti. Tornato a Roma, è stato nel dream team del primo Propaganda, ha aperto il primo gin bar d’Italia, il The Gin Corner. Nel 2018 ha aperto il Drink Kong e, cinque anni dopo, il Nite Kong. Entrato fin da subito nella classifica The World’s 50 Best Bars, nel 2025 il Drink Kong si è piazzato in posizione 40, confermando la presenza in lista per il settimo anno consecutivo; lo stesso per la classifica Top 500 Bars, dove il Drink Kong è al numero 27.
Piazza di San Martino ai Monti 8 00184 Roma