Menu Apri login

Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
domenica 01 marzo 2026  | aggiornato alle 07:13 | 117717 articoli pubblicati

Dieci anni del museo Cité du Vin: l’occasione perfetta per visitare Bordeaux

Bordeaux festeggia i 10 anni della Cité du Vin, museo simbolo dell'identità enologica e della rinascita urbana della città. Tra centro storico Patrimonio Unesco, quartieri contemporanei e wine bar iconici, la città unisce storia, architettura e gusto. Un viaggio tra degustazioni, ristoranti d’autore e hotel di charme nel cuore dell’Aquitania

01 marzo 2026 | 05:00
Dieci anni del museo Cité du Vin: l’occasione perfetta per visitare Bordeaux
Dieci anni del museo Cité du Vin: l’occasione perfetta per visitare Bordeaux

Dieci anni del museo Cité du Vin: l’occasione perfetta per visitare Bordeaux

Bordeaux festeggia i 10 anni della Cité du Vin, museo simbolo dell'identità enologica e della rinascita urbana della città. Tra centro storico Patrimonio Unesco, quartieri contemporanei e wine bar iconici, la città unisce storia, architettura e gusto. Un viaggio tra degustazioni, ristoranti d’autore e hotel di charme nel cuore dell’Aquitania

01 marzo 2026 | 05:00
 

Bordeaux, capoluogo dell’Aquitania e fra i luoghi iconici dell’enologia mondiale, è una città che non si limita a mostrarsi: si lascia attraversare, respirare, assaporare. Affacciata sull’Atlantico e attraversata dalla Garonna come una vena vitale, è un luogo in cui la luce si riflette sulla pietra color miele e accompagna il visitatore in un viaggio continuo tra epoche, stili e atmosfere. Celebre nel mondo per i vini che portano il suo nome, è oggi una delle destinazioni più affascinanti e trendy della Francia, un modello di vivibilità urbana e un laboratorio a cielo aperto di trasformazione e futuro. I 10 anni della Cité du Vin sono un'occasione perfetta per regalarsi qualche giorno a Bordeaux, città splendida e vivibilissima, che incarna perfettamente il savoir vivre francese. 

Il museo Cité du Vin
Il museo Cité du Vin

Cité du Vin, 10 piani per esplorare il vino a 360°

Dieci anni fa Bordeaux ha scelto di raccontarsi al mondo attraverso il vino. Non come semplice prodotto, ma come linguaggio universale, memoria collettiva, gesto culturale. Da allora la Cité du Vin è diventata un punto di riferimento non solo architettonico, ma simbolico: una bussola che indica la direzione di una città capace di trasformarsi senza perdere la sua identità e di essere sempre più punto di riferimento e laboratorio di idee per vitivinicoltura mondiale.

Sala immersiva con vista aerea dei vigneti al museo Cité du Vin
Sala immersiva con vista aerea dei vigneti al museo Cité du Vin

Emblema di questo slancio verso il futuro è la Cité du Vin, costruita all’imbocco della città e affacciata sul fiume. Con le sue curve in movimento, non domina il paesaggio ma lo accompagna. A dieci anni dalla sua apertura continua a sorprendere perché non offre risposte definitive: invita all’esplorazione ed è in un continuo divenire. La sua architettura fluida e avvolgente, firmata dallo studio X-TU, evoca il movimento del vino nel bicchiere, i nodi della vigna, il legame profondo tra natura, cultura e tempo.

Cité du Vin, un punto di riferimento e laboratorio di idee per vitivinicoltura mondiale
Cité du Vin, un punto di riferimento e laboratorio di idee per vitivinicoltura mondiale

Più che un museo, è un’esperienza immersiva e sensoriale che racconta il vino come civiltà globale. Dieci piani di percorsi interattivi, degustazioni, eventi e spazi di studio accompagnano il visitatore in un viaggio che coinvolge tutti i sensi: suoni, luci, immagini e profumi si fondono sotto schermi a 360 gradi, trasformando la degustazione in un rito contemporaneo. Wine bar, cantine monumentali, biblioteca del vino e il ristorante panoramico completano un luogo simbolo dell’apertura di Bordeaux sul mondo.

Un anno di eventi

Le esperienze immersive, le degustazioni, gli eventi e gli spazi di incontro trasformano la visita in un dialogo continuo tra sensi e conoscenza, tra local e global. Ricchissimo, e in divenire, il calendario di eventi che la Cité du Vin ha ideato  per il decennale. Lo i può consultare sul sito Ecco intanto qualche anticipazione.

Bordeaux, fra edifici storici e nuovi quartieri trendy

Intorno alla Cité du Vin, la città cambia pelle. Quando si cammina lungo la Garonna, dove il fiume riflette facciate storiche e nuovi quartieri, si percepisce una città che ha imparato a usare lo spazio come racconto. Gli antichi moli sono diventati passeggiate urbane, i vuoti industriali luoghi di vita, i margini nuove centralità. È qui che si misura la forza di Bordeaux: nella capacità di far convivere stratificazioni diverse senza fratture. Il futuro della città si scrive in particolare sulla Rive Droite, a lungo trascurata e oggi protagonista di profonde riqualificazioni urbane.

Bordeaux
Bordeaux

I Bassins à Flot, il grande progetto di Bordeaux Euratlantique intorno alla stazione e i nuovi quartieri residenziali e culturali ridisegnano la città in direzione della “Grande Bordeaux 2030”. Spazi industriali riconvertiti, edifici progettati nel rispetto del paesaggio urbano, aree verdi e mobilità sostenibile raccontano una città che cresce guardando avanti. Locali all’aperto, bar alla moda, neobistrot creativi, negozi di design, skatepark e spazi per l’arte contemporanea testimoniano una Bordeaux ringiovanita, dinamica e vibrante, dove non ci si annoia mai.

Il centro storico, Patrimonio Mondiale Unesco

Eppure, sotto questa modernità controllata, la storia rimane onnipresente. Bordeaux è città romana, porto medievale, capitale commerciale, centro illuminista e  ha conosciuto apogei e declini, commerci globali e trasformazioni sociali profonde. È l’antica Burdigala romana, che conobbe secoli di splendore sotto l’Impero, per poi rifiorire nel Medioevo sotto il dominio inglese, quando divenne uno snodo fondamentale del commercio del sale e del vino. Tornata alla Francia nel 1453, la città visse il suo apogeo nel XVII secolo: re e arcivescovi ne trasformarono il volto, bonificando le paludi circostanti e impreziosendo il centro urbano con palazzi monumentali, porte trionfali e grandi piazze scenografiche.

La magnifica Place de la Bourse, ispirata a Versailles, è ancora oggi lo specchio della grandeur bordolese e simbolo del suo spirito illuminista. Il centro storico, iscritto al Patrimonio Mondiale dell’Unesco dal 2007, è un concentrato di bellezza e memoria e va assaporato passo dopo passo, senza fretta: la cattedrale di Sant’Andrea, la chiesa abbaziale di Santa Croce, il Palais Rohan oggi sede del Municipio, il Grand Théâtre neoclassico in Place de la Comédie, il Pont de Pierre, primo ponte sulla Garonna, e i resti dell’anfiteatro romano, il Palais Gallien, le porte monumentali... Non un museo a cielo aperto, ma uno spazio abitato, percorso, vissuto. Chiese romaniche e gotiche, palazzi istituzionali, ponti e resti romani convivono con una città verde, fatta di parchi, giardini e alberature che disegnano pause e respiri.

Bordeaux è infatti anche una città sorprendentemente verde, con parchi e giardini che offrono pause di quiete: dal Parc Bordelais al Jardin Public all’inglese, con il suo orto botanico e l’erbario del Museo di Storia Naturale.  Alla fine, tutto torna al vino. Non come icona turistica, ma come metafora. Il vino di Bordeaux è territorio, pazienza, equilibrio tra natura e intervento umano. È lo stesso equilibrio che la città ha saputo costruire nel tempo. A dieci anni dalla Cité du Vin, Bordeaux appare così: consapevole della propria storia, aperta al mondo, capace di evolvere senza rumore. Una città che, come un grande vino, non ha bisogno di essere spiegata. Basta assaggiarla.

Dove bere buon vino

Le Bar à Vin de Bordeaux

Nel cuor del centro storico, è un indirizzo iconico e imperdibile per chi vuole esplorare l'intera gamma di Bordeaux (rossi, bianchi secchi e dolci, rosé, Clairet e Crémant), ricevere consigli su una denominazione o semplicemente sorseggiare un bicchiere in un ambiente veramente unico. Familiarmente chiamato Le Bar à Vin, è situato al piano terra dell’Hôtel Gobineau (un edificio del XVIII secolo la cui silhouette richiama la prua di una nave, in omaggio alla storia portuale di Bordeaux), che oggi ospita la Maison du Vin de Bordeaux, sede del Consiglio del Vino di Bordeaux. Completamente riprogettato dall’architetto Françoise Bousquet, il Wine Bar fonde sapientemente architettura neoclassica e design contemporaneo, utilizzando materiali pregiati e linee pulite ispirate al mondo del vino.

Gli interni de Le Bar à Vin
Gli interni de Le Bar à Vin

All’interno, ogni spazio è pensato per offrire un’esperienza unica, adatta sia a momenti conviviali che a degustazioni più riservate, fra comode poltrone, tavoli in rovere che garantiscono intimità, un bar in stile bistrot e una terrazza soleggiata affacciata sul Grand Théâtre. La carta dei vini è un viaggio nel vigneto bordolese. Aggiornata frequentemente, propone di volta in volta una selezione di circa trenta vini, offrendo un panorama completo delle eccellenze locali. Ogni vino - servito solo al bicchiere - è accompagnato da una descrizione personalizzata, che permette di approfondire le particolarità di ogni etichetta. La degustazione può essere accompagnata da taglieri di prelibatezze locali come formaggi, salumi e cioccolatini, che completa un’esperienza enogastronomica autentica e raffinata.

Cours du XXX Juillet 3 33000 Bordeaux (Francia)
Tel +33 5 56 00 43 47

ComplanTerra

Per chi ama i vini biodinamici, biologici e naturali un indirizzo da non perdere è ComplanTerra, nel quartiere di Saint-Paul, la cui cantina è una interessantissima vetrina su questi mondi. Vi è racchiusa infatti una selezione unica di vini - dai Grand Cru ai vini di piccoli produttori -  provenienti dai migliori terroir francesi, e selezionati  per le loro storie, la loro unicità, la loro qualità.

Gli interni di ComplanTerra
Gli interni di ComplanTerra

In comune hanno il fatto di essere vini del territorio, prodotti con metodi vitivinicoli rispettosi della biodiversità e del suolo,  frutto del lavoro di uomini e donne devoti al loro terroir. Nel Wine bar i vini vengono abbinati a piatti pensati per esaltare l’esperienza di degustazione. Il menu è stagionale e le specialità dello chef sono presentate ogni settimana su una lavagna. Volendo si può partecipare ai laboratori di degustazione che si tengono nella cantina.

Rue Sainte-Colombe 42 33000 Bordeaux (Francia)
Tel +33 5 57 30 82 79

Cornichon

Al n.1 di Quai Richalieu, affacciato con una bella vista sulla Garonna, Cornichon è qualcosa di più di un ottimo Wine Bar: è un luogo votato alla condivisione pensato per chi vuole degustare e divertirsi, senza mai abbassare gli standard. Che si tratti di un bicchiere di vino, di un cocktail originale o di un piatto di stuzzichini, viene dato valore alla semplicità e agli ingredienti di qualità.  Che sia per un drink al tramonto o per un momento di pausa durante la visita a Bordeaux, la sua terrazza è il luogo perfetto per brindare in un'atmosfera rilassata.

Gli interni di Cornichon
Gli interni di Cornichon

Strategica la sua posizione, a pochi passi dalla famosa Place de la Bourse, nel cuore pulsante della Bordeaux storica, tra maestose architetture, riflessi sull'acqua e una coinvolgente atmosfera di quartiere. L’ecclettica carta dei vini spazia sul meglio della produzione francese, dai rossi eleganti come quelli di Château Yon Saint-Christophe, ai rosé provenzali del Mas de la Dame, agli Champagne. La cucina privilegia i prodotti crudi (taglieri misti, tramezzini gourmet , formaggi, salumi locali e artigianali) ma propone anche delizie della cucina francese, dai ravioli del Delfinato al paté en croûte, fra i piatti signature del locale.

Quai Richelieu 1 33000 Bordeaux (Francia)

Dove mangiare

La Brasserie Bordelaise

Atmosfera calda ed accogliente, alle pareti scaffali stracolmi di vini pregiati, in tavola il gusto unico della tradizione del sud-ovest della Francia:storica ed iconica, La Brasserie Bordelaise  è per Bordeaux un'istituzione e per i viaggiatori gourmet e appassionati di vino un indirizzo imperdibile.

La sala interna de La Brasserie Bordelaise
La sala interna de La Brasserie Bordelaise

Qui si gustano piatti tipici guasconi, i famosi tagli di manzo alla griglia e la tartare, oltre che un'eccezionale selezione di salumi, prosciutti al taglio, formaggi, prodotti del territorio. Suo fiore all'occhiello è la raffinatissima e super curata cantina, ricca di circa 700 referenze dai Grand Cru  ai  piccoli produttori, dedicata principalmente ai  vini della regione di Bordeaux e del sud-ovest della Francia con posto di rilievo ai vini francesi e  sguardo attento al meglio delle etichette internazionali.

Rue Saint-Rémi 50 33000 Bordeaux (Francia)
Tel +33 5 57 87 11 91

Zéphirine

A pochi passi da Place Gambetta, è un ristorante atipico, con l'atmosfera di una cucina di famiglia. La famiglia è quella di Marie, suo marito Bertrand e suo fratello Romain Corbière, che con entusiasmo e passione mantengono vivo lo spirito di una tradizionale locanda cittadina. Niente menu, Romain Corbière cucina al momento per suscitare emozioni, senza artifici, coinvolgendo i presenti attorno alla sua tavola, dove alcuni piatti (dagli antipasti ai contorni)  sono anche condivisi.

La sala del ristorante Zéphirine
La sala del ristorante Zéphirine

Con un’accurata selezione di prodotti locali e di stagione, Romain cuoce  a fuoco lento e con preparazioni rispettose della tradizione piatti  sorprendenti e mai banali, spaziando dalla carne al pesce. Il menu è più semplice a pranzo e più elaborato la sera . Interessanti gli abbinamenti al bicchiere  dalla raffinata selezione della Carta dei vini. Anche i dessert sanno di casa, ad iniziare dallo Zéphirin, il biscotto caldo al limone che è un omaggio al nonno che ha dato il nome al ristorante. Un’esperienza piacevole e insolita da provare, di cui volendo si può portare un ricordo a casa, acquistando i golosi prodotti locali in vendita selezionati dal ristorante.

Rue Abbé de l’Epée 62 33000 Bordeaux (Francia)
Tel +33 9 72 45 55 36

Les Récoltants

Dal produttore al consumatore, in senso letterale. Questo piacevolissimo ristorante (letteralmente “I mietitori”), infatti,  ha una sua azienda agricola da cui provengono le verdure biologiche presenti nel menu, che varia ovviamente in base al raccolto, anche di giorno in giorno. Ristorante bistronomico molto popolare fra gli abitanti di Bordeaux, offre una cucina a km 0, biologica e di stagione, semplice e onesta, ma non semplicistica, guidata dalla qualità degli ingredienti.

La sala del ristorante Les Récoltants
La sala del ristorante Les Récoltants

In un ambiente caldo e accogliente, da scovare nascosto nel retro del supermercato , viene imbandita una gustosissima cucina autentica e socialmente responsabile. Niente menu fisso, tutto preparato in casa, i piatti sono freschi, vivaci e autentici. Nessuna ambizione eccessiva, ma solo il piacere di promuovere l'agricoltura locale su piccola scala.

Rue Sainte-Colombe 18 33000 Bordeaux (Francia)
Tel +33 5 56 38 16 47

Dove dormire

Renaissance Bordeaux Hotel

A pochi passi dalla Garonna, il  Renaissance Bordeaux Hotel (affilito al gruppo Mariott) si trova nel quartiere più trendy e contemporaneo di Bordeaux, il Bassins à Flots, ovvero la zona dei cechi Docks industriali e marittimi.

Una delle stanze del Renaissance Bordeaux Hotel
Una delle stanze del Renaissance Bordeaux Hotel

È ideale per visitare la Cité du Vin, la cui inconfondibile struttura svetta dirimpetto al suo rooftop, con piscina panoramica, area fitness, bar e ristorante Gina, dove lo chef Franco Recce propone un’autentica  e generosa cucina, dalla colazione al brunch durante il week end alla cena. E per gli appassionati di arrampicata urbana, i silos dell'hotel sono diventati pareti da arrampicata all'aperto, con una vista unica di Bordeaux dalla cima.

Rue de Gironde, 16 33000 Bordeaux (Francia)
Tel +33 5 19 80 02 00

Le Clos Huguerie

Un oasi di tranquillità nel cuore di Bordeaux, Le Clos Huguerie è situato all'interno di una residenza privata del XVIII secolo. Ambiente riservato e confortevole, elegante ed autentico, è un indirizzo esclusivo per chi vuole vivere l’atmosfera della città e assaporarne le atmosfere. Parquet storici ai pavimenti, arredi e una scala d'epoca, materiali di pregio contribuiscono a creare un’atmosfera raffinata e rilassante.

Una delle stanze de Le Clos Huguerie
Una delle stanze de Le Clos Huguerie

Le camere combinano elementi contemporanei con dettagli classici, Boutique hotel, come i  colori naturali, le linee sobrie e gli arredi selezionati che garantiscono comfort e tranquillità. La colazione viene servita in un piacevole spazio luminoso oppure nel patio verdeggiante, arricchito da piante mediterranee ed esotiche, ideale per momenti di relax.

Rue Huguerie 57 33000 Bordeaux (Francia)
Tel +33 5 56 51 92 71

FirstName Bordeaux

L’hotel, pionieristico nel suo genere, si trova in un edificio anni ‘70 nel quartiere Mériadeck, a breve distanza da Place Gambetta. La sua mascotte è Badaboum, un enorme e dolcissimo mastino bordolese di peluche che dà il benvenuto agli ospiti. L’arredamento, opera di Marc Hertrich e Nicolas Adnet, ha uno stile vintage. Sette categorie di camere, ha due sale fitness e un sorprendente speakeasy, ovvero un bar nascosto.

Una delle stanze del FirstName Bordeaux
Una delle stanze del FirstName Bordeaux

Al piano terra, la zona living ha alti soffitti e un grande bar monumentale realizzato in marmo e legno. Il design mescola sughero, moquette riciclata, elementi anni ‘70 come la paglia e persino una parete della cucina composta da tubi colmi di spezie. Nel ristorante Le Bada il team guidato da Cédric Béchade prepara piatti della tradizione rivisitati in ottica contemporanea.

Rue Claude Bonnier 14 33000 (Francia)
Tel +33 5 40 13 12 34

https://www.france.fr/it/

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali


Grana Padano
Salomon
Parmigiano Reggiano
Horeca Expoforum

Grana Padano
Salomon
Parmigiano Reggiano

Horeca Expoforum
Per dell'Emilia Romagna
Tirreno CT