In Italia le realtà che promuovono una cucina a base di insetti sono pochissime, tanto da non arrivare a contarsi sulle dita di una mano. Vuoi la tradizione, vuoi la diffidenza, vuoi anche un certo ribrezzo difficile da scardinare. Eppure, qualcosa negli ultimi anni si sta muovendo. Lo dimostra Santeria Toscana 31, che dal 14 aprile e fino all’autunno porta in carta un progetto che guarda dritto al futuro: il menu “Le proteine del domani”, sviluppato in collaborazione con Small Giants, realtà milanese nata nel 2023 dall’idea di Edoardo Imparato e Francesco Majno con l’obiettivo di introdurre gli insetti nell’alimentazione quotidiana.
La sala di Santeria Toscana 31
Le proteine alternative arrivano nella ristorazione
Dopo il riscontro positivo ottenuto con la vendita diretta ai privati, Small Giants sceglie quindi la strada della ristorazione per ampliare il proprio raggio d’azione e costruire un dialogo più concreto con il pubblico. Non solo un menu, ma un percorso più ampio: nei prossimi mesi sono infatti previsti incontri tematici dedicati a innovazione, sostenibilità e cultura alimentare, a conferma di un progetto che vuole andare oltre la semplice curiosità gastronomica.
Edoardo Imparato e Francesco Majno
«La collaborazione nasce dall’esigenza comune di interrogarsi su quale domani ci attende se non proponiamo oggi delle alternative valide e concrete» ha spiegato Alessio Braccia, food & beverage manager di Santeria. Il nostro domani passa anche da come mangiamo oggi e in particolare da quali proteine scegliamo di consumare. Per questo Santeria ha interpretato le proteine alternative e sostenibili di Small Giants riprendendo elementi delle tradizioni da cui provengono e trasformandole in piatti inconsueti ma perfettamente calati nella contemporaneità metropolitana».
Tre piatti per raccontare le proteine del futuro
Il risultato è un menu essenziale, costruito su tre proposte che reinterpretano suggestioni internazionali attraverso l’uso di ingredienti alternativi. Si parte dai tacos con guacamole e grilli al chili e lime, dove la cremosità dell’avocado incontra la nota croccante e agrumata degli insetti, evocando i sapori dello street food messicano.
Tacos con guacamole e grilli al chili e lime
Si prosegue con le Frites e Moules: cozze in salsa alla Galiziana adagiate su patatine stick, con il peperoncino verde a richiamare l’immediatezza degli aperitivi iberici. Chiude il percorso Tzatziki & Bites, in cui la freschezza della salsa greca si abbina a cracker arricchiti con farina di grillo. «Dopo gli insetti, stiamo sperimentando anche con cozze e lieviti. Da anni esploriamo i confini tra innovazione e tradizione sviluppando nuove forme alimentari realmente sostenibili, scandalosamente gustose e attente al nostro domani» ha aggiunto il ceo e co-founder di Small Giants, Edoardo Imparato.
Le proteine alternative alla prova nel piatto
Un progetto che, in un contesto ancora acerbo per questo tipo di proposte, sceglie di passare dalle parole ai fatti. Le proteine alternative escono così dal piano della teoria e si confrontano direttamente con il giudizio del pubblico, nel luogo più concreto possibile: il piatto.
Viale Toscana 31 20136 Milano