Flavio Briatore apre un locale in Puglia. E questa volta lo fa per davvero. Dopo anni di tentativi rimasti senza seguito - nello specifico con il Twiga, il beach club legato alla nightlife internazionale (oggi venduto a Leonardo Maria Del Vecchio) che avrebbe dovuto aprire a Otranto (Le) nel 2017 e a Savelletri (Br) nel 2022 - l’imprenditore riparte proprio dalla località brindisina, ma con un format diverso: Crazy Pizza, la pizzeria fondata nel 2019 insieme al socio Francesco Costa, che punta su intrattenimento e spettacolo.
Una delle pizze di Crazy Pizza
L’annuncio social e le parole di Briatore
L’apertura è prevista per l’estate 2026 e l’annuncio è arrivato via social: «Crazy Pizza sbarca a Savelletri. La sua energia inarrestabile arriva nel cuore della Puglia. Preparatevi per spettacoli spinning, ritmi live e vibrazioni indimenticabili. Rimanete sintonizzati, tra poco apriremo». A fare da cornice, anche le parole dello stesso Flavio Briatore: «Arrivare in Puglia rientrava nei piani del brand - ha dichiarato l’imprenditore piemontese - parliamo di un territorio che negli ultimi anni ha investito molto nel turismo, diventando una destinazione internazionale, in particolare nell’area di Savelletri e della Valle d’Itria».
Le polemiche sui prezzi e i precedenti tentativi falliti
Eppure, se oggi il tono è quello di un ritorno programmato, negli ultimi anni non sono mancati attriti. Proprio Briatore, nel 2024, aveva infatti sollevato polemiche parlando dei prezzi dei lidi pugliesi durante la trasmissione “Zona bianca” su Rete 4, sostenendo che non fossero giustificati dal contesto e dal livello dell’offerta (e quindi sostanzialmente non reputata “meta” di lusso): «La gente la puoi anche pigliare in giro ma mi sembrano robe non da 60, 70, 80 euro al giorno di ombrellone».
L’imprenditore Flavio Briatore
Dichiarazioni che, a suo tempo, avevano fatto parecchio rumore e che si inserivano in un rapporto già complicato, come anticipato poc’anzi fatto di tentativi di apertura andati a vuoto: prima Otranto, con il progetto Twiga fermato tra sequestri, burocrazia e indagini, poi nel 2022 un’altra ipotesi proprio su Savelletri, rimasta senza seguito. Ma oggi, a quanto pare, qualcosa è cambiato.

Un piano di espansione internazionale sempre più ampio
Detto ciò, quella pugliese sarà la 14esima sede europea di Crazy Pizza, già presente tra Italia ed estero - da Roma e Milano a Montecarlo, St. Moritz, Ibiza, Saint Tropez e Belgrado, oltre alle sedi negli Stati Uniti e in Medio Oriente - e fa parte di un programma che prevede oltre 20 nuove aperture entro fine anno. Per il taglio del nastro è prevista la presenza dello stesso Briatore, che torna così in Puglia con un progetto che, dopo diversi passaggi a vuoto, trova ora una concretizzazione.