Dal 22 al 24 maggio 2026 torna Distinti Salumi, la manifestazione della Città di Cagli (Pu), realizzata in collaborazione con Slow Food Italia e Slow Food Marche, con il patrocinio della Regione Marche e dell’Unione Montana del Catria e Nerone. Dopo il successo dell’edizione del 2025, che dopo dieci anni ha portato alla ribalta un evento centrale per la cittadina marchigiana, Distinti Salumi si conferma un punto di riferimento per la valorizzazione della norcineria artigianale italiana.

Distinti Salumi torna a Cagli (Pu) dal 22 al 24 maggio 2026
Tra conferenze, Laboratori del Gusto, Mercato, degustazioni e visite alla scoperta del territorio, sono numerose le occasioni per approfondire le tematiche al centro della manifestazione: preservare un grande patrimonio di biodiversità, tutelare le aree montane e le comunità locali, promuovere un allevamento sostenibile per l’ambiente e per gli animali, ma soprattutto salvaguardare il mestiere del norcino, sottolineando l’importanza di creare una rete di maestri – una sorta di scuola diffusa di norcineria – che permetta di facilitare la trasmissione di saperi tra generazioni.
Mercato dei salumi e Presìdi Slow Food: espositori da tutta Italia
L’evento prende il via venerdì 22 maggio con le cene a tema nelle osterie del territorio, mentre sabato 23 maggio si entra nel vivo della manifestazione, con la conferenza inaugurale al mattino presso il Teatro di Cagli, e il Mercato, dalle 10 alle 20 il sabato e dalle 10 alle 19 la domenica, con circa 50 espositori da tutta Italia e, novità di questa edizione, dall'estero, insieme a una significativa presenza marchigiana. Numerosi i Presìdi Slow Food come la salsiccia di fegato aquilana, la ventricina del Vastese, il culatello, i salumi rosa tradizionali bolognesi, il violino di capra della Valchiavenna, il prosciutto del Casentino dalla Toscana, ma anche i salumi realizzati con carni suine di razze autoctone allevate in estensivo come il suino Nero del Piemonte, il Nero di Parma, la Cinta senese.

Nel centro di Cagli oltre 50 espositori da tutta Italia e anche dall'estero
Presenti anche alcune specialità dei Presìdi regionali, come il rarissimo anice verde di Castignano, il carciofo di Montelupone e tanti altri. A completare l’offerta, gli spazi dedicati ai produttori della rete Slow Mays e Slow Grains, ai birrifici del territorio e ai Food Truck.
Conferenze e approfondimenti: cultura alimentare e consapevolezza
Tra le novità di questa edizione, un ricco calendario di conferenze di approfondimento in compagnia di artigiani, allevatori ed esperti, per acquisire strumenti utili a scegliere con consapevolezza: dalla tutela delle razze autoctone alla qualità nutrizionale dei salumi, fino all’emergenza legata alla peste suina. Tra le battaglie portate avanti dall’associazione, la richiesta avanzata da Slow Food all’Unione Europea sull’adozione di misure specchio volte a garantire che i prodotti extraeuropei siano conformi agli standard stabiliti per quelli realizzati in Europa.

A Distinti Salumi diverse conferenze sulle qualità dei diversi salumi presentati
Due incontri in particolare sono dedicati a illustrare come si può produrre un salume naturalmente, senza additivi e conservanti, e a raccontare come è possibile allevare con rispetto per la terra e per gli animali.

Degustazioni, Laboratori del Gusto e Osteria dell’Alleanza
Non mancano i momenti di degustazione: i Laboratori del Gusto, un’occasione per scoprire storie di noricini e produttrici che si impegnano a custodire mestieri antichi, tradizioni e salumi ormai quasi scomparsi; l’Osteria dell’Alleanza Slow Food, che accoglie il pubblico a pranzo e a cena con piatti della tradizione e ricette creative realizzate dai cuochi marchigiani dell’Alleanza Slow Food, e le degustazioni presso i Cortili del Sale – Palazzo Mochi Zamperoli, Cortile di Palazzo dell'Episcopio e Cortile del Comune –, che prevedono tre piattini, uno per ogni cortile, ciascuno con assaggi di diversi salumi abbinati ai vini selezionati da Slow Wine Marche.

Nei cortili dei palazzi comunali di Cagli spazio ai laboratori del gusto, con assaggi accompagnati da buon vino
Inoltre, nella wine list dell’Osteria, nelle degustazioni e nei Laboratori del Gusto, è possibile assaggiare oltre 60 etichette provenienti da 40 cantine marchigiane. Un fine settimana che intreccia convivialità, gusto e conoscenza, celebrando il valore del cibo buono, pulito e giusto e il lavoro delle comunità che lo rendono possibile.