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martedì 07 aprile 2026  | aggiornato alle 18:35 | 118478 articoli pubblicati

four seasons

Nel quartiere più vivo di Cartagena, in Colombia, ha aperto un hotel 5 stelle

A firmarlo è Four Seasons, che ha recuperato un complesso storico nel cuore di Getsemaní trasformandolo in una struttura che mette in dialogo passato e presente. Si tratta del terzo hotel del gruppo in Colombia

 
07 aprile 2026 | 16:07

Nel quartiere più vivo di Cartagena, in Colombia, ha aperto un hotel 5 stelle

A firmarlo è Four Seasons, che ha recuperato un complesso storico nel cuore di Getsemaní trasformandolo in una struttura che mette in dialogo passato e presente. Si tratta del terzo hotel del gruppo in Colombia

07 aprile 2026 | 16:07
 

A Cartagena, città colombiana affacciata sul Mar dei Caraibi e abituata a reinventarsi senza mai perdere il filo della propria storia, un complesso di edifici storici è tornato a vivere con l’apertura del Four Seasons Hotel and Residences Cartagena. Ci troviamo nel quartiere di Getsemaní, a pochi passi dalla Città Murata, patrimonio Unesco, fra piazze animate, murales e locali che restituiscono il volto più autentico e contemporaneo della città. Qui ha preso forma un indirizzo che mette in dialogo passato e presente, seguendo il ritmo quotidiano di Cartagena.

La facciata del Four Seasons Hotel and Residences Cartagena
La facciata del Four Seasons Hotel and Residences Cartagena

Il terzo Four Seasons in Colombia

«L’apertura del terzo Four Seasons in Colombia, insieme alle proprietà di Bogotá e Casa Medina Bogotá, rappresenta un passo fondamentale per l’espansione globale del nostro portfolio - ha commentato Rainer Stampfer, presidente di Four Seasons, global operations, hotels and resorts. Grazie alla collaborazione con il gruppo proprietario San Francisco Investments e con un team di visionari creativi e culinari, siamo orgogliosi di proporre un’esperienza Four Seasons che coniuga cura autentica, artigianalità e una profonda connessione con l’anima unica della città».

Una strada tipica del quartiere Getsemaní di Cartagena
Una strada tipica del quartiere Getsemaní di Cartagena

L’ingresso a Cartagena rafforza quindi la presenza del gruppo nel Paese e consolida una strategia orientata verso destinazioni urbane con forte identità culturale, e la scelta di Getsemaní - quartiere che, ricordiamo, negli ultimi anni ha cambiato pelle diventando punto di riferimento per creativi, viaggiatori e nuovi format dell’ospitalità - si colloca in questo percorso con un approccio che punta a integrarsi nel tessuto urbano, evitando soluzioni isolate e lavorando sulla continuità fra città e struttura.

Restauro e progetto architettonico

Il lavoro sul complesso storico è partito da un intervento di recupero che ha richiesto anni, con l’obiettivo di mantenere leggibile l’identità originaria degli edifici. Il risultato? Un insieme articolato, dove ogni spazio conserva tracce del passato ma viene reinterpretato con un linguaggio contemporaneo. Un progetto che porta la firma di François Catroux, designer francese che ha costruito la sua cifra sull’equilibrio tra comfort e sobrietà, intervenendo in particolare sull’ex Club Cartagena, edificio simbolo degli anni Venti.

Il progetto sul complesso storico è iniziato con un lungo intervento di recupero durato diversi anni
Il progetto sul complesso storico è iniziato con un lungo intervento di recupero durato diversi anni

Accanto a Catroux, il progetto ha coinvolto studi internazionali come Watg e Wimberly Interiors, insieme allo studio Sbm Interior Design e al team AvroKO per i concept legati alla ristorazione. Anche il paesaggio è entrato nel disegno complessivo, con Enea Garden Design che ha lavorato su rooftop e aree verdi, mentre l’illuminazione è stata firmata Lang Lighting Design. A questo si è aggiunto il contributo di artisti e artigiani locali, tra cui Alejandro Hernández, Eloin Rivera, Miguel Cárdenas e Poli Mallarino, che hanno portato negli spazi materiali, opere e riferimenti legati al territorio.

Camere e suite

La nuova struttura si sviluppa attorno a una lobby scenografica, caratterizzata da una grande scalinata e da un atrio vetrato che distribuisce i flussi verso le diverse aree dell’hotel. Le camere e suite sono 131, con una parte significativa - 27 unità - collocate negli edifici storici e progettate mantenendo elementi architettonici originali. Qui si ritrovano soffitti alti, dettagli decorativi e un lavoro puntuale sugli arredi su misura, che accompagnano senza sovrapporsi.

Una delle camere del Four Seasons Hotel and Residences Cartagena
Una delle camere del Four Seasons Hotel and Residences Cartagena

La Catroux Suite è il punto più alto di questa visione: due camere da letto, accesso privato e una terrazza con fontana in ceramica realizzata a mano, ispirata allo stile moresco. Le camere contemporanee si sviluppano invece lungo passaggi interni e cortili, con un linguaggio più essenziale, fatto di palette leggere, luce naturale e interventi artistici mirati. A completare l’offerta ci sono le Private Residences (residenze private), progettate da Rodriguez Valencia Arquitectos, pensate per soggiorni lunghi e integrate nei servizi dell’hotel.

Ristoranti e bar

Per quanto riguarda la ristorazione, il progetto gastronomico è uno degli assi centrali della proposta, con otto locali (fra ristoranti e bar) distribuiti all’interno del complesso. Nello specifico, The Grand Grill riprende il format della steakhouse, lavorando su carne e pesce all’interno degli spazi dell’ex Club CartagenaBar Lelarge, intitolato all’architetto Gastón Lelarge, costruisce una proposta cocktail che dialoga con il contesto caraibico, tra frutta locale e suggestioni cubane.

Il ristorante Pizzeria Della Chiesa del Four Seasons Hotel and Residences Cartagena
Il ristorante Pizzeria Della Chiesa del Four Seasons Hotel and Residences Cartagena

Accanto a questi, Café Rialto lavora sul tema del caffè colombiano, con una selezione di miscele e una proposta di pasticceria che accompagna il ritmo della giornata. Pizzeria Della Chiesa si inserisce invece in uno degli spazi più carichi di storia, già chiesa e poi teatro, proponendo una lettura della pizza napoletana. Il progetto include anche El Aljibe, speakeasy dedicato alla mixology, El Patio del Limonar con il buffet e le cucine a vista, El Palmar sul rooftop e Atrio, spazio centrale che funziona da punto di incontro tra ospiti e città.

Benessere e spa

Non manca, poi, la dimensione del benessere, che si sviluppa attorno a Umari Spa, ricavata in un edificio storico e organizzata come un sistema di ambienti raccolti. Il nome richiama una pianta locale, simbolo di nutrimento e crescita, e diventa il punto di partenza per una proposta che utilizza botaniche colombiane e ingredienti naturali, integrati con pratiche di cura tradizionali. Gli spazi includono sei cabine trattamenti, una suite per coppie e un’area relax pensata per accompagnare il percorso.

Una delle piscine rooftop dell’hotel
Una delle piscine rooftop dell’hotel

A questo si affianca un centro fitness aperto 24 ore su 24, con attrezzature aggiornate e un calendario di attività che include sessioni guidate di yoga e movimento. Le due piscine rooftop lavorano invece sul rapporto con la città, offrendo viste ampie sul porto e sul tessuto urbano. Il legame con Getsemaní resta centrale, con il team concierge impegnato nella costruzione di itinerari personalizzati che permettono di attraversare la città con uno sguardo più consapevole.

Spazi per eventi e meeting

Infine, sul fronte degli eventi, l’hotel punta a diventare un punto di riferimento per il segmento business e per le celebrazioni private. Lo spazio principale è la Ballroom de la Veracruz, che ha una capienza fino a 300 persone e che è inserita in un contesto storico restaurato e caratterizzata da soffitti a volta, pavimenti a scacchiera e un sistema di illuminazione contemporaneo. Una piattaforma rialzata e una cupola in mattoni con affresco contribuiscono a definire l’impianto scenografico.

Poi c’è la Ballroom Centenario, più raccolto, che ospita fino a 100 persone e si distingue per una parete vetrata che apre sul verde del parco, con la torre dell’orologio della Città Murata sullo sfondo. Completano l’offerta la sala LeLarge, pensata per incontri riservati, altre sale modulari e due terrazze panoramiche utilizzabili per momenti informali o eventi serali. L’impostazione generale punta sulla flessibilità degli spazi e sulla possibilità di costruire eventi su misura, mantenendo un forte legame con il contesto urbano.

Media Luna 8B Cartagena (Colombia)
Tel +57 605 654 6737

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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