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venerdì 15 maggio 2026  | aggiornato alle 17:22 | 119231 articoli pubblicati

La pasticceria di Alassio dove nacquero i dolci che stregarono D’Annunzio

Siamo da Balzola, storico locale dove nacquero i Baci di Alassio, ancora oggi realizzati secondo la ricetta originale e unici ad essere stati storicamente brevettati. Il Vate li definì “i dolci della galanteria”

di Tiziana Di Masi
La Signora in Dolce
 
15 maggio 2026 | 15:31

La pasticceria di Alassio dove nacquero i dolci che stregarono D’Annunzio

Siamo da Balzola, storico locale dove nacquero i Baci di Alassio, ancora oggi realizzati secondo la ricetta originale e unici ad essere stati storicamente brevettati. Il Vate li definì “i dolci della galanteria”

di Tiziana Di Masi
La Signora in Dolce
15 maggio 2026 | 15:31
 

Nel cuore di Alassio (Sv) mi sono innamorata del Caffè Pasticceria Balzola, uno dei locali storici più eleganti della Riviera, nato nei primi del Novecento e ancora oggi custode di un’atmosfera liberty raffinata, fatta di salotti d’epoca, dettagli aristocratici e una tradizione che ha attraversato generazioni.

La sala del Caffè Pasticceria Balzola
La sala del Caffè Pasticceria Balzola

I Baci di Alassio nati al Caffè Balzola

Qui, tra una sala da tè scintillante e la pasticceria, meta ideale per ogni goloso esigente, si è costruita una delle leggende più celebri della dolciaria italiana: quella dei Baci di Alassio. Creati da Rinaldo Balzola nel 1919 (da non confondere con i baci di dama piemontesi), questi dolci divennero simbolo della Riviera grazie alla loro unicità e al loro fascino romantico. La nocciola Piemonte è il cuore del Bacio di Alassio, perché, quando viene tostata, esprime gli oli essenziali più pregiati e intensi. I due gusci, realizzati con nocciola Piemonte Tonda gentile, zucchero, miele d’acacia, bianco d’uovo e cacao a tostatura media, si incontrano baciandosi con una delicata crema ganache al cioccolato fondente. Io li ho trovati semplicemente divini.

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D’Annunzio e i “dolci della galanteria”

La morbidezza del guscio contrasta con l’asprezza elegante del fondente, creando un equilibrio sensoriale raffinato e perfetto. D’altronde anche Gabriele D’Annunzio, frequentatore abituale del locale, rimase colpito da questi dolci e li definì “i dolci della galanteria”. Secondo la leggenda, il Vate coniò questa espressione in modo quasi improvvisato: si trovava a corto di denaro e, non potendo saldare il conto della sua golosità, regalò a Pasquale Balzola questa definizione poetica che consacrò il successo del dolce.

Gabriele D’Annunzio definì i Baci di Alassio “i dolci della galanteria”
Gabriele D’Annunzio definì i Baci di Alassio “i dolci della galanteria”

Per “galanteria”, D’Annunzio intendeva un gesto di raffinata cortesia: i Baci, con la loro forma di incontro tra due metà, rappresentavano per lui un omaggio elegante e romantico, perfetto come dono amoroso. Ancora oggi i Baci di Alassio del Caffè Pasticceria Balzola, gli unici a essere stati storicamente brevettati, restano un simbolo di eleganza, storia e seduzione della Riviera ligure, uno dei più amati vanti dell’incantevole Alassio. Un connubio straordinario di morbidezza, passione e intensità, dove a fare da padrone sono nocciola e cioccolato, due amanti inseparabili.

Piazza G. Matteotti 26 17021 Alassio (Sv)
Tel +39 0182 640209

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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