Ha aperto a San Vitaliano, in provincia di Napoli, Don Guido Brasa&Tapas, ristorante dedicato alla cultura della carne alla brace e alla condivisione a tavola. Il progetto nasce nell’area di Nola, oggi considerata una delle zone più dinamiche della Campania per la ristorazione contemporanea. Alle spalle del locale c’è l’esperienza della famiglia Ferrante, attiva dal 1907 nel settore della carne e della selezione delle materie prime.
Alessandra Farinelli
A San Vitaliano (Na) arriva Don Guido, specializzato in carne alla brace e tapas
Un percorso costruito attraverso generazioni e sviluppato anche con attività imprenditoriali come Paninoteca Da Gino. Con Don Guido, questo patrimonio professionale trova una nuova espressione, fondata sulla qualità dei tagli, sulle tecniche di cottura alla brace e su un approccio conviviale.
Brace, tapas e forno Josper al centro del concept
Il concept del ristorante si riassume nel claim Brasa&Tapas, una sintesi che racconta la filosofia del locale. Il fuoco rappresenta il fulcro dell’esperienza gastronomica e guida ogni preparazione del menu. Elemento centrale della cucina è il forno Josper, sistema che unisce la potenza della brace alle funzioni di un forno professionale ad alte temperature. Questa tecnologia consente cotture precise e uniformi, valorizzando consistenza e sapore delle carni.
Alessandra Farinelli
Il forno Josper di Don Guido, unisce la potenza della brace alle funzioni di un forno professionale
Accanto alla tecnica si sviluppa una visione influenzata dalla cucina sudamericana, dove il rapporto con il fuoco assume un valore culturale oltre che gastronomico. La brace diventa quindi non soltanto uno strumento di cottura, ma un elemento identitario che definisce l’intera proposta culinaria.
Menu di carne tra tapas contemporanee e grandi tagli
Il menu di Don Guido alterna grandi tagli da condividere a una selezione di tapas che reinterpretano la carne in chiave contemporanea. Tra le preparazioni compaiono tacos di mais con birria di maialino, empanadas con jamón alla brace e mini pan bao di rabo de toro.
Empanadas con jamón alla brace
Spiedini di carne cotti alla brace
La proposta gastronomica attraversa tecniche e culture differenti mantenendo una forte coerenza stilistica. La selezione delle carni evidenzia la competenza della famiglia Ferrante, con attenzione a tagli meno convenzionali e a lavorazioni che valorizzano ogni parte dell’animale. Tra le specialità figurano l’asado de tira argentino e il lombatello servito come “lomito segreto”. Una scelta che supera il modello classico.
Black Angus argentino e Wagyu australiano protagonisti della cucina
La carta delle carni si concentra esclusivamente su due razze selezionate: Black Angus argentino e Wagyu australiano. Quest’ultimo si distingue per una marezzatura più equilibrata rispetto alla versione giapponese, con una consistenza tenera ma più masticabile e un gusto intenso senza eccessi.
Alessandra Farinelli
Black Angus argentino di Don Guido
La cucina valorizza queste caratteristiche attraverso cotture rapide e controllate, capaci di esaltare struttura e succosità senza coprire il profilo aromatico delle carni.
Design contemporaneo e atmosfera immersiva
Anche gli spazi contribuiscono a definire l’identità del ristorante. L’ambiente richiama le steakhouse sudamericane attraverso una lettura italiana contemporanea fatta di archi morbidi, terracotta, legno e materiali naturali.
Alessandra Farinelli
La sala del Don Guido
La cucina a vista racchiusa in una struttura metallica diventa il centro scenico del locale, mentre la mise en place utilizza piatti e stoviglie artigianali in creta e argilla.

All’esterno, il giardino con tavolo sociale e cocktail bar amplia l’esperienza del ristorante con una proposta dedicata all’aperitivo. La carta vini include etichette argentine, cilene, sudamericane e neozelandesi, in linea con il racconto gastronomico del progetto.
Via Nazionale delle Puglie, 191 80030 San Vitaliano (Na)