Lo scorso 8 giugno ha riaperto Esterina, storico ristorante affacciato sul mare di Civitavecchia (Rm) che per anni ha rappresentato uno degli indirizzi di riferimento della cucina marinara del litorale laziale. A firmarne il nuovo corso gastronomico è Anastasia Paris, chef di Futura a Roma, che ha ideato il progetto e la proposta culinaria affidandone la guida operativa della cucina a Daniele Conte. A completare la squadra c’è il maitre e sommelier Gabriele Recanatesi, responsabile della sala e della carta dei vini.
Un ristorante tra mare, città e nuova identità
Situato all’ingresso della zona sud della città, il ristorante - ripensato attraverso un progetto di riqualificazione degli ambienti interni ed esterni - occupa una posizione facilmente raggiungibile anche da Roma e dal resto del litorale laziale. La struttura si sviluppa su due livelli: al piano superiore trova spazio la sala principale, completamente affacciata sul mare, mentre al piano inferiore trova posto Terrazza di Capri, il nuovo spazio dedicato all’aperitivo e al dopocena nato in collaborazione con Limoncello di Capri.
La sala del ristorante Esterina
Il pescato di Civitavecchia al centro della cucina
La cucina si costruisce attorno al pescato locale, che arriva quotidianamente dal porto e viene lavorato attraverso tecniche differenti per valorizzarne consistenze e sfumature aromatiche. Emblematica in questo senso è la sezione degli antipasti, intitolata “La geometria del porto”, dove pesce viene interpretato attraverso quattro lavorazioni distinte - crudo, marinato, affumicato e maturato - accompagnate da misticanze e dressing dedicati. Il percorso prosegue con piatti che alternano riferimenti alla tradizione marinara civitavecchiese a elaborazioni più personali.
Al centro della cucina di Esterina il pescato di Civitavecchia
Tra i primi figurano lo spaghetto alle vongole, una rilettura della minestra di pesce locale, i risoni con cicala di mare, albicocca alla brace e yogurt di capra e le linguine ai cannolicchi con aglio agrodolce e limone nero. Anche i secondi seguono la stessa linea, mettendo al centro il prodotto ittico e la sua stagionalità. Dal pescato del giorno proposto al forno o in umido si passa a preparazioni come la triglia scottata con maionese di tonno e limone o il calamaro ripieno in chiave mediterranea. In chiusura trova spazio “Risacca”, dessert firmato dalla pastry chef Chiara Pannozzo e dedicato al rapporto tra Civitavecchia, il mare e la memoria delle sue donne.
Anastasia Paris insieme al resident chef Daniele Conte
Terrazza di Capri, il nuovo spazio del ristorante
Come già detto, accanto al ristorante ha preso forma anche Terrazza di Capri, il nuovo spazio situato al piano inferiore e realizzato in collaborazione con Limoncello di Capri. Nato per valorizzare un’area storicamente poco utilizzata del locale, si apre completamente verso il mare attraverso una serie di archi privi di vetrate che trasformano la vista sul litorale in parte integrante dell’esperienza. Una trentina di coperti, sedute alte fronte mare, un bancone dedicato e sette piante di limone definiscono un ambiente dal carattere mediterraneo, pensato per accompagnare l’aperitivo e il dopocena.
Terrazza di Capri si trova al piano inferiore di Esterina
La proposta comprende una selezione di piatti e assaggi provenienti dalla cucina di Esterina, affiancata da una carta di circa 180 etichette tra Lazio, Italia e principali territori vitivinicoli di Francia, Spagna e Portogallo, oltre alla drink list firmata da Carlos Soriano Valle, brand ambassador di Gran Torino.
Via Aurelia Sud 25 00053 Civitavecchia (Rm)
Mar-Dom 12:30-15:00, 17:00-22:30