A meno di un chilometro dal mare, tra le colline di Roseto degli Abruzzi (Te), prende forma Oishi Country Retreat, l’ultimo progetto firmato dall'imprenditore Luca Di Marcantonio. La struttura, che aprirà ufficialmente nel 2027, unirà accoglienza, design e cucina giapponese contemporanea, offrendo una prospettiva concreta sullo sviluppo del turismo sostenibile in Abruzzo e sulla valorizzazione del territorio senza consumo di nuovo suolo.
Uno sguardo contemporaneo sull'architettura della struttura
Il finanziamento del Ministero del Turismo per l'ecoturismo in Abruzzo
Il progetto ha ottenuto un posizionamento di rilievo nella graduatoria dei finanziamenti del Ministero del Turismo dedicati alla promozione dell'ecoturismo. La nascita della struttura nelle campagne di Cologna Spiaggia avviene attraverso la riqualificazione e la riconversione di un immobile esistente. Gli interventi architettonici mirano a ridurre l'impatto ambientale, prendendo ispirazione dai volumi dei "Riyad" per integrarsi nel paesaggio della provincia di Teramo.
Esplorando i futuri spazi della struttura: una prospettiva dall'interno di una piscina vuota
Camere di design e percorsi Omakase a Roseto degli Abruzzi
Oishi Country Retreat proporrà una formula che supera la dimensione del classico bed & breakfast. La struttura integra camere dal design minimalista e contemporaneo, aree verdi e un sushi bar aperto al pubblico. L'offerta gastronomica include i percorsi Omakase GIACO, esperienze guidate che collegano la cucina nipponica a intuizioni vintage food, elemento caratteristico del gruppo abruzzese. L'investimento nasce dalla volontà di trasformare un terreno di famiglia in una destinazione turistica di respiro internazionale.
Un angolo di design minimalista e accogliente in bagno, tra legno naturale e geometrie pulite
Il successo del marchio Oishi
L'apertura si inserisce nel percorso di crescita del marchio fondato nel 2014 da Luca Di Marcantonio. L'insegna è un punto di riferimento per il sushi in Abruzzo: la sede di Oishi Teramo conferma da tre anni consecutivi il Bib Gourmand della Guida Michelin, mentre sia l'indirizzo di Teramo che Oishi Pescara espongono i Due Mappamondi del Gambero Rosso. Il nuovo retreat trasferisce questa competenza nel settore dell'ospitalità di fascia alta.
L'ingresso di Oishi Japanese Kitchen a Teramo
Il futuro dell'ospitalità diffusa e della ricettività abruzzese
La struttura si candida a diventare un punto di riferimento per l'economia locale e per i flussi turistici extra-regionali, dimostrando la competitività del comparto ricettivo locale quando supportato da investimenti mirati. «Questo riconoscimento dimostra che l'Abruzzo può competere quando qualità e visione trovano il giusto sostegno spiega Di Marcantonio -. Non è un caso isolato: è la prova che, quando le istituzioni credono in progetti solidi e sostenibili, i risultati arrivano. Il nostro obiettivo con Oishi Country Retreat è offrire un'esperienza autentica, capace di dialogare con un pubblico internazionale, ma anche dimostrare che si può fare impresa in Abruzzo restando fedeli al territorio, alla sua identità e ai suoi tempi».
Per Di Marcantonio, il progetto rappresenta anche un invito a costruire insieme un modello replicabile. «Vogliamo che questo sia un punto di partenza, - conclude l’imprenditore - non un'eccezione. L'Abruzzo ha borghi, campagne, paesaggio, enogastronomia: tutti gli ingredienti per un'ospitalità diffusa di qualità. Il nostro auspicio è che iniziative come questa possano moltiplicarsi, con un sostegno sempre più strutturato agli investitori che scelgono la qualità e la sostenibilità come priorità. Non chiediamo scorciatoie: chiediamo che si continui a investire su chi investe bene».
Dettaglio evocativo del pavimento geometrico
Un nuovo standard per il turismo d'esperienza in Abruzzo
Con l'imminente apertura di Oishi Country Retreat, il litorale teramano si arricchisce di una proposta ricettiva che intercetta i più recenti trend del turismo d'esperienza globale. Coniugando il rigore della bio-architettura alla ristorazione d'autore, l'iniziativa di Luca Di Marcantonio non si limita a ampliare l'offerta di dove alloggiare a Roseto degli Abruzzi, ma traccia una rotta chiara per lo sviluppo economico locale, dimostrando come la tutela del paesaggio possa diventare la chiave di volta per attrarre flussi internazionali e valorizzare l'identità regionale.
Cologna Spiaggia 64046 Roseto degli Abruzzi (Te)