AL THE OWO
Langosteria sceglie Londra: apre il primo ristorante nel Regno Unito
Langosteria inaugura il suo primo ristorante a Londra all'interno di The Owo, storico Old War Office. Il gruppo rafforza la propria espansione internazionale con cucina di mare, design italiano e una proposta pensata anche per il mercato britannico
Langosteria aggiunge un nuovo indirizzo alla propria rete internazionale e sceglie Londra per proseguire il percorso di crescita avviato quasi vent'anni fa. Dal 1° luglio il brand del Buonocore Hospitality Group ha aperto le porte del suo primo ristorante nel Regno Unito, all'interno di The Owo, lo storico edificio dell'Old War Office di Whitehall Place, oggi trasformato in uno dei principali poli dell'ospitalità di lusso della capitale britannica. Dopo Milano, Parigi, Paraggi, Porto Cervo e St. Moritz, l'insegna rafforza così la propria presenza nelle grandi destinazioni europee, puntando su una proposta gastronomica che unisce cucina di mare contemporanea, design italiano e accoglienza.
Enrico Buonocore: «Londra è sempre stata un sogno»
Per il fondatore e amministratore delegato del gruppo, Enrico Buonocore, l'apertura rappresenta una tappa significativa del percorso imprenditoriale. «È incredibilmente emozionante vedere che il percorso di Langosteria, iniziato quasi vent'anni fa, ci porta finalmente nel Regno Unito. Aprire un ristorante in questa città è sempre stato uno dei miei più grandi sogni. Sono felice e orgoglioso di realizzarlo insieme al mio team, portando l'esperienza Langosteria nel cuore di Londra», afferma Buonocore.
L'approdo nella capitale britannica consolida la strategia di internazionalizzazione del gruppo e rafforza il dialogo con una clientela internazionale già consolidata nelle altre sedi.
Il design italiano incontra la storia dell'Old War Office
Il progetto degli interni porta la firma del designer Carlo Samarati, già autore dei locali storici di Milano e Paraggi. A Londra il linguaggio estetico di Langosteria si integra con gli elementi architettonici dell'ex sede del Ministero della Guerra britannico.
Le cucine a vista dialogano con l'area bar, caratterizzata da un banco in travertino e noce Canaletto, mentre la sala principale alterna tavoli conviviali e spazi più raccolti affacciati sulle cantine dei vini.
Tra gli ambienti più rappresentativi spicca la Historical Room, antica sala riunioni dell'Old War Office, che conserva camini in pietra e soffitti decorati. Accanto trova spazio la Private Dining Room, collegata alla storica Messenger Wall, un tempo utilizzata per la trasmissione delle comunicazioni riservate dell'Impero britannico. L'arredo valorizza l'artigianato italiano attraverso materiali come travertino e marmo Verde Alpi, completati da elementi realizzati su misura, tra cui le lampade in vetro di Murano firmate Venini e le sedute prodotte da Medea.
Dal King Crab all'astice della Bretagna: il menu guarda anche a Londra
L'offerta gastronomica riprende alcuni dei piatti più rappresentativi della cucina di Langosteria accanto a nuove proposte dedicate al pubblico londinese. Tra le specialità figurano il King Crab Special Edition 2007, omaggio allo storico ristorante di via Savona a Milano, e l'Astice della Bretagna "Spicy Blue", insieme a una selezione di crudi, preparazioni alla catalana, al vapore, alla griglia e al forno. Anche le verdure assumono un ruolo centrale con piatti come l'insalata di barbabietole marinate con noci e pecorino, le patate croccanti preparate al momento e l'indivia arrosto con vinaigrette allo Champagne.
Una squadra italiana alla guida del ristorante
La gestione operativa della nuova sede è affidata a Michele Biassoni, Head of Operations, affiancato da Alessio Moretti, Sebastiano Vanni e Giorgio Cristiani.
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La proposta dolce è curata dal Corporate Pastry Chef Daniele Bonzi, mentre la carta dei vini porta la firma della Corporate Wine Manager Valentina Bertini, confermando la volontà del gruppo di mantenere un'identità coerente anche nelle aperture internazionali.

