CASA CLEMENTINA
A Fiumicino c'è un nuovo locale dove pizza e cucina di mare convivono
Casa Clementina, il nuovo progetto di Luca Pezzetta con lo chef Simone Curti, propone un format che permette di ordinare allo stesso tavolo lievitati, pizza romana e cucina di mare, dal pranzo alla cena
A cinque anni dall’apertura della “Pizzeria Clementina”, il progetto di Luca Pezzetta compie un nuovo passo. Sabato 1° agosto ha infatti aperto, in via della Torre Clementina a Fiumicino, “Casa Clementina, cucina con pizza”, seconda insegna del gruppo e nuovo punto d’incontro tra la pizza di Pezzetta e i piatti di mare dello chef Simone Curti. Il locale è aperto durante la settimana sia a pranzo sia a cena e nasce con un’idea precisa: consentire agli ospiti di ordinare e condividere allo stesso tavolo pizze, lievitati e portate di pesce, senza dover scegliere fra due percorsi distinti.
Una nuova casa per la pizza di Clementina
La nuova apertura mantiene gli impasti, l’identità e il lavoro sulle fermentazioni che hanno reso riconoscibile Clementina, ma li inserisce in una proposta più ampia. La pizza entra così in un menu costruito attorno al pescato locale e dialoga con la cucina di mare. Il cliente può quindi comporre liberamente il proprio pasto, passando dalle proposte da forno ai piatti di pesce, all’interno di un racconto che resta legato a Fiumicino.
Il locale è stato pensato come uno spazio informale e accogliente, con tavoli interni e un dehors affacciato sulla passerella pedonale e sui pescherecci. Anche il nome richiama questa atmosfera: l’intenzione è far sentire gli ospiti a proprio agio, in un ambiente curato ma privo di formalità eccessive. A condividere il progetto con Pezzetta, come anticipato, è Simone Curti, chef che ha costruito gran parte del proprio percorso professionale nei ristoranti del litorale romano. Fra le esperienze più significative c’è quella maturata al Pascucci al Porticciolo di Fiumicino, ristorante stellato, alla quale si aggiunge il lavoro svolto nel suo Molo 17, a Ostia, per anni punto di riferimento per gli appassionati di cucina di mare. Curti porta quindi a Casa Clementina una proposta fondata sulla filiera corta del pesce di Fiumicino, sulla stagionalità e su preparazioni che lasciano il pescato al centro del piatto. Pezzetta, dal canto suo, prosegue il lavoro sull’arte bianca, sulle lunghe lievitazioni e sugli impasti ad alta idratazione. L’identità del nuovo locale nasce proprio dall’incontro tra queste due esperienze.
L'incontro tra Luca Pezzetta e Simone Curti
«Casa Clementina è nata dalla voglia di fare qualcosa di nuovo e stimolante e dall’evoluzione naturale del mio percorso. Dopo cinque anni straordinari, ho sentito il bisogno di dare una nuova dimora alla pizza di Clementina, offrendo però qualcosa in più: un’esperienza gastronomica completa, libera e senza barriere. È arrivato così un nuovo format che parte dalla pizza che i clienti amano - con l’identità, la qualità e gli stessi impasti leggeri che contraddistinguono Clementina da sempre (a cui si aggiunge la proposta di mare dello chef Simone Curti) - ha spiegato Pezzetta. Pizza e cucina da Casa Clementina non sono più due mondi separati, ma un unico racconto che punta sulla condivisione assoluta. Alla stessa tavola non ci sono più fazioni, si può ordinare la pizza ma anche scegliere fra i piatti di pesce in menu. Poi finalmente riesco a esaudire un desiderio che la clientela manifesta da anni: la pizza di Clementina disponibile anche a pranzo durante la settimana».
La condivisione è dunque il principio attorno al quale ruota l’intera proposta. La pizza può accompagnare gli antipasti, affiancare un primo oppure diventare il centro del pasto. Allo stesso modo, i piatti di pesce possono essere ordinati insieme ai lievitati, così che ogni tavolo costruisca il proprio percorso senza seguire uno schema fisso. «Il cuore di questa collaborazione risiede nell’unione di due strade diverse che si incontrano in una visione unica per creare un dialogo costante tra cucina di mare e arte bianca. Un percorso stimolante e divertente, che porta la mia cucina di mare - fondata sulla filiera cortissima del pesce di Fiumicino, la stagionalità e la valorizzazione della materia prima - ad affiancare la maestria di Luca nel mondo della pizza, dei lievitati e delle fermentazioni - ha aggiunto Curti. Partendo da una cura meticolosa per gli impasti e per i dettagli, proponiamo un’esperienza condivisa, accessibile e memorabile».
Un menu che unisce pizza, lievitati e cucina di mare
Il menu di Casa Clementina, come detto, è costruito su due percorsi che si incrociano continuamente: da una parte il lavoro di Luca Pezzetta su pane, pizza e lievitati, dall’altra la cucina di mare di Simone Curti. Si parte dal Pane di Casa, un pane agricolo a lievito madre preparato con la pasta madre custodita e rinfrescata ogni giorno da Pezzetta, e si prosegue con le proposte in cui i due chef firmano insieme l’incontro tra impasti e pesce. Fra queste c’è la Pizza al padellino Nuvola, con gambero rosso, scampi, gamberi rosa, guacamole, gel al limone ed erba cipollina, servita su un impasto ad alta idratazione. Lo stesso dialogo torna nello Spicchio di pizza multicereali, farcito con alici in cotoletta, maionese al limone e indivia riccia. Accanto alle creazioni condivise resta poi la pizza tonda romana di Clementina, proposta in quattro varianti. Fra queste compaiono la Cosacca - con pomodoro pelato, Parmigiano Reggiano Dop 30 mesi, Pecorino Romano Dop, olio extravergine di oliva e basilico - e la Fiori di zucca e alici - con maionese alle alici, mollica atturrata e fiordilatte.
La parte più propriamente legata alla cucina di Curti si apre invece con gli antipasti di mare, sia crudi sia cotti. La Tagliatella di seppia, mandorla di Maccarese e limone lavora sulle consistenze e sulla freschezza, mentre il Polpo alla brace e patate affumicate mette insieme il pesce e i profumi della cottura sul fuoco. Seguono i Primi del porto, sei piatti pensati per essere portati al centro della tavola e condivisi. Fra questi ci sono le Linguine con gambero rosso, lime e vaniglia e la Gricia di totani, che riprende la ricetta romana sostituendo il guanciale con i totani. A chiudere il percorso sono i secondi della sezione “Dalla brace e dal mare”, legati alla disponibilità del pescato del giorno. Fra le proposte figurano la Grigliata mista alla brace e la Frittura di calamari e gamberi. La carta dei vini, composta da etichette italiane e internazionali, è stata infine pensata per accompagnare sia le pizze sia i piatti di pesce.
L'evoluzione di un progetto nato cinque anni fa
A cinque anni dalla nascita della Pizzeria Clementina, Casa Clementina amplia così il progetto originario senza modificarne l’identità. La pizza resta al centro dell’offerta, ma trova una nuova collocazione accanto alla cucina di Simone Curti. Al tavolo, quindi, non è necessario scegliere fra pizzeria e ristorante di mare: le due proposte convivono nello stesso menu e seguono un percorso comune, costruito attorno agli impasti, al pescato locale e alla condivisione.

