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Notti magiche

Il Gusto della Sfida, il Brunello Poggio al Vento incontra l'arte dei fratelli Lebano

Il format di Istituto Grandi Marchi ha messo a confronto 18 cantine con altrettanti chef. Terrazza Gallia di Milano ha visto le Riserve 2010, 2006 e 2001 di Tenuta Col d’Orcia sposare la cucina di due soci Euro-Toques

di Gabriele Ancona
vicedirettore
 
19 novembre 2021 | 16:53

Il Gusto della Sfida, il Brunello Poggio al Vento incontra l'arte dei fratelli Lebano

Il format di Istituto Grandi Marchi ha messo a confronto 18 cantine con altrettanti chef. Terrazza Gallia di Milano ha visto le Riserve 2010, 2006 e 2001 di Tenuta Col d’Orcia sposare la cucina di due soci Euro-Toques

di Gabriele Ancona
vicedirettore
19 novembre 2021 | 16:53
 

Il Gusto nella Sfida è ilnome dell'evento di Istituto Grandi Marchi, associazione fondata nel 2004 da 18 grandi aziende vinicole italiane per diffondere la nostra cultura enologica nel mondo. La filosofia della manifestazione ha previsto l’incontro di ogni casa vinicola del gruppo con uno chef gemellato. La “sfida” si è svolta in contemporanea in 12 regioni e 17 città il 18 novembre.

Santiago Marone Cinzano con i vini Tenuta Col d'Orcia protagonisti dell'evento “Il Gusto della Sfida”: il Brunello Poggio al Vento incontra l’arte dei fratelli Lebano

Santiago Marone Cinzano con i vini Tenuta Col d'Orcia protagonisti dell'evento

 

Verticale con Costata a Milano

Presso la Terrazza Gallia di Milano Tenuta Col d’Orcia di Montalcino ha sfidato l’arte dei soci Euro-Toques Vincenzo e Antonio Lebano mettendo in campo i suoi Poggio al Vento Brunello di Montalcino Riserva Docg 2010, 2006 e 2001, una verticale che ha sposato la Costata di manzo poché, patate, polvere di pan di spezie e bietole croccanti alla brace.

La Costata di manzo dei fratelli Lebano “Il Gusto della Sfida”: il Brunello Poggio al Vento incontra l’arte dei fratelli Lebano

La Costata di manzo dei fratelli Lebano

 

Solo negli anni migliori

«È il vino storico, più importante della Fattoria - ha dichiarato Francesco Marone Cinzano - Lo produciamo dal 1985 solo negli anni migliori, quando la maturità di questo vigneto è perfetta». Tenuta Col d’Orcia oggi sviluppa 140 ettari di viti, di cui 108 destinati alla produzione di Brunello.

Francesco Marone Cinzano con Vincenzo Lebano “Il Gusto della Sfida”: il Brunello Poggio al Vento incontra l’arte dei fratelli Lebano

Francesco Marone Cinzano con Vincenzo Lebano

 

Eleganza e finezza

Al palato le Riserve si sono rivelate potenti e armoniche, con tannini ben maturi e avvolgenti, in equilibrio con una piacevole acidità. Retrogusto fruttato, lungo e persistente. Vini di assoluta eleganza e finezza. Un matrimonio perfetto con la mano dei fratelli Lebano. In sala, maestro di cerimonie, il capo sommelier di Terrazza Gallia Paolo Porfidio.

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Mosaico di sapori

La scansione del gala enogastronomico ha visto sfilare anche Rosso di Montalcino 2012 in magnum con Terrina di zucca, bernese, insalatina di cipollotti e dragoncello, Brunello di Montalcino 2012 abbinato a Giglio Col d’Orcia al ragu di pioppini e porcini, spuma di cavolfiore. Il Gelato di funghi porcini, mousse alle castagne, latte di mandorla, timo è stato accompagnato da Pascena 2015 Moscadello di Montalcino Vendemmia Tardiva.

 

 

Chiusura di serata con un secondo “gusto nella sfida”: la degustazione di Grappa di Brunello di Montalcino Col d’Orcia e dei manufatti della Compagnia Toscana Sigari, la tradizione secolare della tabacchicoltura.

 

Tenuta Col d’Orcia
Via Giuncheti - 53024 Montalcino (Si)
Tel. 0577 80891
www.coldorcia.it

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