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I cuochi fanno squadra a Firenze Cena di gala oltre le aspettative

Da Annie Féolde ai fratelli Cerea, da Rocco Pozzulo a Enrico Derflingher… ecco alcuni dei protagonisti della cena di gala del “Premio Italia a Tavola”. Un tripudio di sapori e colori, tipici del saper fare italiano

di Vincenzo D’Antonio
04 aprile 2016 | 17:45

I cuochi fanno squadra a Firenze Cena di gala oltre le aspettative

Da Annie Féolde ai fratelli Cerea, da Rocco Pozzulo a Enrico Derflingher… ecco alcuni dei protagonisti della cena di gala del “Premio Italia a Tavola”. Un tripudio di sapori e colori, tipici del saper fare italiano

di Vincenzo D’Antonio
04 aprile 2016 | 17:45

Metti, una sera a cena. È il caso di citare la famosa pièce teatrale di Patroni Griffi (divenne anche film). Mettiamo una sera, quelle sere così belle allorquando la primavera con i suoi primi tepori ed i suoi primi profumi scaccia l'inverno, nel centro storico di Firenze, a Palazzo Borghese, gala dinner del “Premio Italia a Tavola”. Postazione front line con i cuochi in ribalta, indispensabile la funzionalità, in backstage, di brigate laboriose.

da sinistra: Francesco Cerea e Annie Féolde (foto: Riccardo Melillo)
Nella foto: Francesco Cerea e Annie Féolde

Elegante, in pieno ruolo, la grande fiorentina, oramai molto più che solo d'adozione, Annie Féolde. È lei, patronne dell'Enoteca Pinchiorri di Firenze, che ha coordinato i grandi cuochi chiamati al cimento. Il toscano Marco Stabile, presidente Jre (Jeunes restaurateurs d'Europe), chef stellato patron de L'Ora d'Aria, ubicato nel cuore di Firenze, ha lavorato con la sua ben nota creatività il riso Acquerello e ne è sortita una squisita frittella. Proprio così: Frittella di Riso Acquerello alla birra, con aringa affumicata e mascarpone al lime. Tavolozza di sapori, gioia al palato e ancor prima, alla vista.

Marco Stabile (foto: Giulio Ziletti)
Nella foto: Marco Stabile

Sorta di onor di firma, anche Annie Féolde, tre stelle Michelin, era presente con la sua saporita Pralina di coscia d'anatra con mela verde croccante. Da Firenze a Venezia, zona Mercato di Rialto. A suo pieno agio in postazione, il giovane e già meritatamente famoso il cuoco Daniele Zennaro del Vecio Fritolin di cui è patronne Irina Freguia. Delizioso lo spiedino che propone Daniele: uno speziato che evoca esotismi, una sostanza che appaga la voglia dei sapori nostrani: mix perfetto.

Daniele Zennaro (foto: Giulio Ziletti)
Nella foto: Daniele Zennaro

C'è il Lago Maggiore, così grande e così bello, e c'è poco distante, il Lago Mergozzo, così piccolo e così affascinante. Patron e chef del Piccolo Lago, affacciato sulle dolci sponde del Lago di Mergozzo, è Marco Sacco, due stelle Michelin. Molto originale, provocatoria a tratti, la sua eccellente proposta: Qua la zampa.

Marco Sacco (foto: Giulio Ziletti)
Nella foto: Marco Sacco

Quante stelle nel firmamento fiorentino! Dal Verbano si punta ad est e si giunge nell'incanto dell'Orobia. Ad accoglierci Roberto Cerea (nella prima foto in basso, il terzo da sinistra) del tristellato ristorante Da Vittorio in quel di Brusaporto, in Val Cavallina, la magica Bergamo non lontana. Grande realizzazione dei fratelli Cerea (come diversamente sarebbe potuto essere?): Fragoline di mare al verde con polenta bergamasca. La cura nei dettagli, l'attenzione al servizio pur in situazione di desk. Ah, è proprio vero che la classe non è acqua!

(foto: Giulio Ziletti)

Il cuoco lucano Rocco Pozzulo ha festeggiato il suo primo anno da presidente della Fic (Federazione italiana cuochi) proponendo, in tandem con il cuoco etneo Seby Sorbello, un delizioso piatto dal nome saggio ed evocativo: Tutte le strade portano al mare. Un tuffo goloso nel dovizioso scrigno culinaro del sud.

Seby Sorbello (foto: Giulio Ziletti)

Gagliardo tandem anche per Fabio Potenzano, il giovane e già famoso cuoco palermintano, e Lorenzo Alessio, giovanissimo cuoco calabrese in opera al ristorante dell'Hotel Roma in quel di Cervia (Ra). Hanno proposto una pietanza di non facile esecuzione e dal brillante e soddisfacente esito: Minestra di fave con ricotta di pecora, gamberi rossi di Mazara del Vallo, ricci e pasta di Kamut by Felicetti.

Il prode, valente ed eclettico Matteo Scibilia, cuoco e patron dell'Osteria della Buona Condotta, in quel di Ornago (Mb) ha proposto chicche di altissima gastronomia, quali il Patanegra e le acciughe del Cantabrico, nonché un delizioso gelato al Grana Padano Riserva 24 mesi.

Matteo Scibilia (foto: Giulio Ziletti)
Nella foto: Matteo Scibilia

Il grande Enrico Derflingher, presidente Euro-Toques Italia e International, ha deliziato i gourmet astanti con un piatto pressoché perfetto: Risotto Regina Vittoria con gambero rosso siciliano, tartufo nero e Grana Padano Riserva 24 mesi.

foto: Riccardo Melillo

Estro, competenza elevatissima e grande simpatia: Claudio Sadler. Piatto di grande maestria, il suo: Ravioli di cavolfiore e patate, spuma di latte di capra, olio di ricci di mare e caviale Asetra Calvisius.

Claudio Sadler (foto: Giulio Ziletti)
Nella foto: Claudio Sadler

Oggi vanno avanti i sistemi che sanno cantare in coro. Al gala dinner del Premio Italia a Tavola abbiamo assistito, commossi e gaudenti, ad un'esibizione rara: splendidi solisti che hanno voluto e saputo effettuare una prestigiosa esibizione corale.

CLICCA QUI per il menu della cena.


Main sponsor dell’iniziativa sono stati Consorzio Grana Padano, Trentodoc, Consorzio Tutela Vini Soave e Consorzio Olio Toscano Igp; in partnership con importanti associazioni di categoria, rappresentative delle varie anime della ristorazione: Fic, Euro-Toques Italia, Itchefs-Gvci, Conpait, AMPI, Abi Professional, Noi di Sala, Le Soste, Jre, Chic, Ais Toscana e la scuola di cucina Alma. Tra i media partner ci sono Radio Bar, Firenze Spettacolo e Radio Toscana.

Foto: Giulio Ziletti - Riccardo Melillo - Nicola Impallomeni - Modestino Tozzi - Giovanni De Angelis

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