Il Gruppo Lavazza ha chiuso l’esercizio 2025 confermando la capacità di generare risultati positivi nonostante un contesto globale caratterizzato da volatilità dei mercati del caffè e da pressioni crescenti sui costi delle materie prime. Il gruppo ha registrato un fatturato di 3,9 miliardi di euro, con un incremento del +15,7% rispetto al 2024. L’Ebitda ha raggiunto 340 milioni di euro, pari a un aumento dell’8,8%, mentre l’Ebit è salito a 157 milioni e l’utile netto a 92 milioni.

Antonio Baravalle, ceo del Gruppo Lavazza
La posizione finanziaria netta a fine 2025 è negativa per -€ 432 milioni, rispetto a - € 511 milioni a fine 2024, e riflette la generazione di cassa realizzata nel corso dell’anno. La diversificazione dei brand e dei canali ha sostenuto la performance: Carte Noire in Francia, Merrild in Danimarca e Kicking Horse Coffee in Canada, insieme al marchio globale Lavazza, hanno contribuito a consolidare la resilienza industriale.
Risultati positivi nonostante il calo dei volumi
«Stiamo vivendo un contesto economico ancora segnato da un’estrema volatilità delle quotazioni del caffè. È sempre più difficile fare previsioni, ma la tempesta non è ancora finita - ha commentato Antonio Baravalle, ceo del Gruppo Lavazza - Nonostante il quadro generale complesso, che ha portato anche a un calo dei volumi di vendita, siamo riusciti a chiudere il 2025 con risultati positivi sui principali indicatori finanziari».
Il 2025 ha confermato le difficoltà pluriennali legate alla filiera del caffè verde. La combinazione di cambiamenti climatici, eventi meteo estremi nei Paesi produttori, tensioni geopolitiche, costi logistici elevati e incertezza regolatoria ha creato una pressione significativa sul settore. La contrazione dei volumi a livello globale, pari al -2,4% nel 2025, evidenzia come l’intero mercato stia affrontando sfide strutturali.
Strategia omnicanale e presenza internazionale
Il Gruppo presidia sia il consumo domestico sia quello fuori casa, con una strategia omnicanale che integra retail, Horeca, office coffee service e distribuzione automatica, potenziando al contempo piattaforme digitali ed e-commerce.

Il Gruppo Lavazza conferma risultati importanti sia nel canale retail che in quello Horeca
La presenza in oltre 140 Paesi ha permesso di sostenere la crescita in Nord America, dove il fatturato ha registrato un incremento del +26,9%, e di mantenere una posizione rilevante in Europa, nonostante le difficoltà in Germania, Balcani, Polonia e Francia. In Cina, la partnership con Yum China consolida lo sviluppo del brand attraverso coffee shop e canali retail.
Nuove esperienze di consumo e prospettive future
Il lancio del sistema Tablì, che combina tab 100% caffè e macchina dedicata, rappresenta un esempio della capacità del Gruppo di offrire qualità in tazza e nuove esperienze di consumo.

Per il ceo di Lavazza Antonio Baravalle la parole d'ordine del 2026 è agilità
«Guardando al 2026 e oltre, la parola chiave resta “agilità”, - aggiunge il ceo Baravalle - intesa come capacità di reagire al contesto in maniera efficace e tempestiva. Questi primi mesi, infatti, sono stati caratterizzati da ulteriori e gravi tensioni geopolitiche, che impatteranno anche sui costi di gestione delle imprese. Una vera stabilità, quindi, appare al momento molto lontana.Noi continueremo a investire per mantenere un vantaggio competitivo fondato su qualità, innovazione sostenibile e solidità industriale per rafforzare i nostri brand, consolidare la resilienza della filiera e creare valore nel lungo periodo. In questo percorso, la trasformazione digitale svolge un ruolo centrale: migliora la capacità di anticipare e gestire i rischi e rafforza i processi lungo tutta la catena del valore».
Sostenibilità e persone: la strategia ESG del Gruppo Lavazza
Nel 2025 il Gruppo Lavazza ha consolidato il proprio impegno nei principi ESG, integrando sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e creazione di valore lungo tutta la filiera del caffè. Centrale è l’attenzione alle Persone, con programmi di welfare orientati al benessere psicologico, alla salute e allo sviluppo di una solida “caring culture”. Tra le iniziative chiave spiccano la piattaforma Gap Free per la Diversity, Equity & Inclusion e la Global Parental Policy, che garantisce almeno otto settimane di congedo parentale retribuito a tutti i genitori.
L’impegno del Gruppo è confermato da riconoscimenti internazionali come Top Employer 2026 e Great Place to Work. Con oltre 5.800 dipendenti, Lavazza investe anche in sistemi incentivanti legati ai risultati, con premi fino a 4.000 euro e performance della forza vendita superiori ai target, rafforzando il legame tra crescita aziendale e valorizzazione delle risorse umane.