Il 2025 si chiude con un segno positivo per la Mortadella Bologna Igp, che supera i 40 milioni e 700 mila chilogrammi prodotti, registrando un incremento del 3% rispetto all’anno precedente. A crescere sono anche i volumi di vendita, con un +3,3%, in un contesto non semplice per i consumi alimentari. Il dato conferma una tenuta del prodotto che appare costante nel tempo, sostenuta da una domanda interna stabile e da un progressivo rafforzamento sui mercati esteri. Il fatturato al consumo si attesta intorno ai 500 milioni di euro.

La Mortadella Bologna Igp cresce ancora
Il ruolo del preaffettato e i nuovi comportamenti di consumo
Tra gli elementi più significativi emerge la crescita del segmento del preaffettato, che segna un +6,4% e consolida un trend ormai strutturale. Negli ultimi dieci anni i volumi sono più che raddoppiati, passando dai 6,7 milioni di chilogrammi del 2015 agli oltre 13,2 milioni del 2025. Un’evoluzione che riflette cambiamenti nelle abitudini di acquisto e consumo, con una maggiore attenzione alla praticità e alla gestione domestica dei prodotti.
Export in espansione, ma ancora concentrato in Europa
A sostenere la crescita complessiva è soprattutto l’export, che registra un aumento del 12,5% e rappresenta oggi circa un quarto delle vendite totali. I principali mercati restano europei, con la Francia al primo posto, seguita da Germania, Spagna e Belgio, dove si segnala una crescita particolarmente marcata.
Al di fuori dell’Unione europea, i segnali più rilevanti arrivano dalla Svizzera e dal Canada, quest’ultimo in forte recupero dopo la riapertura del mercato. Nonostante queste dinamiche, la presenza extra-Ue resta limitata e incide per una quota contenuta della produzione complessiva, mentre il mercato statunitense rimane ancora marginale.
Distribuzione e canali di vendita in Italia
Sul fronte interno, la grande distribuzione organizzata si conferma il principale canale di vendita, con una quota del 55%. Seguono il normal trade, che rappresenta poco più di un quarto del mercato, e i discount, in crescita negli ultimi anni. Una suddivisione che riflette un equilibrio tra consumo domestico e presenza nei punti vendita tradizionali.
Un prodotto che mantiene il suo ruolo nel paniere
«Siamo estremamente orgogliosi dei dati ottenuti nel 2025», osserva Guido Veroni, presidente del Consorzio Italiano Tutela Mortadella Bologna, sottolineando come il prodotto continui a crescere nonostante l’aumento dei costi per le famiglie. «La Mortadella Bologna si conferma un bene irrinunciabile nel paniere degli italiani, sia per la qualità certificata sia per il valore di appagamento che rappresenta», afferma, definendola un vero e proprio comfort food in una fase caratterizzata da incertezza.
Veroni richiama anche il ruolo dell’export, evidenziando come la crescita riguardi sia i mercati già presidiati sia quelli emergenti. «Si tratta di risultati che arrivano sia nei Paesi coinvolti nei programmi di promozione sia in quelli dove si stanno aprendo nuove opportunità», aggiunge, indicando tra i segnali più dinamici anche l’Europa orientale.