Cambio alla guida del comparto lattiero-caseario di Confcooperative agroalimentare e pesca in occasione della Giornata mondiale del latte, in programma il prossimo 1° giugno. Dopo il mandato di Giovanni Guarneri, la presidenza passa ad Alessandro Mocellin, attuale presidente di Latterie Vicentine e figura da anni impegnata nella valorizzazione della filiera all’interno del sistema cooperativo agroalimentare italiano.

Alessandro Mocellin (a destra) insieme al ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida
La nomina arriva in una fase particolarmente significativa per il comparto, chiamato a confrontarsi con temi come la sostenibilità delle filiere, la competitività sui mercati internazionali, la valorizzazione delle produzioni cooperative, la tutela del reddito degli allevatori e il ricambio generazionale. Mocellin assumerà inoltre il ruolo di responsabile e portavoce del progetto europeo “Think Milk, Taste Europe, Be Smart”, iniziativa giunta al terzo anno di attività e dedicata alla promozione della qualità, della sicurezza e dei valori nutrizionali del latte e dei prodotti lattiero-caseari europei. Il progetto prosegue il proprio lavoro di informazione e sensibilizzazione rivolto agli organi di stampa, agli operatori del trade e ai consumatori.
Nel corso del mandato, il nuovo presidente lavorerà per rafforzare il ruolo della cooperazione come modello imprenditoriale capace di coniugare radicamento territoriale, occupazione e capacità di esportazione, promuovendo al tempo stesso innovazione e qualità delle produzioni. Il comparto lattiero-caseario di Confcooperative, ricordiamo, conta oggi 337 cooperative aderenti, 12mila soci e 9mila occupati. Nel 2025 ha raggiunto un fatturato di 9,2 miliardi di euro, confermandosi una delle componenti più rilevanti dell’agroalimentare italiano.