Confermata la 50ª edizione di Hospitality - Il Salone dell’Accoglienza, la fiera internazionale leader in Italia per il settore horeca, in programma dal 2 al 5 febbraio 2026 presso il quartiere fieristico di Riva del Garda. La presentazione ha offerto un’anteprima completa delle novità della manifestazione, confermando il ruolo di riferimento della fiera per professionisti dell’accoglienza, dell’ospitalità outdoor e del beverage.

Un momento della conferenza stampa di presentazione di Hospitality 2026, giunta alla cinquantesima edizione
La presentazione è stata coordinata dai vertici di Riva del Garda Fierecongressi: Alessandra Albarelli, Direttrice Generale, insieme a Giovanna Voltolini, Exhibition Manager di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza. Durante l’incontro sono state illustrate le principali aree tematiche, le iniziative speciali e le novità che caratterizzeranno la cinquantesima edizione della fiera.
La conferenza ha visto anche la partecipazione di rappresentanti istituzionali e delle associazioni di categoria. Tra gli interventi previsti figurano Roberto Failoni, Assessore all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca della Provincia autonoma di Trento, insieme a Enzo Bassetti, Consigliere Confcommercio Trentino; Alberto Bertolini, Vice Presidente ASAT Trentino; Fabio Poletti, Presidente FAITA Trentino (in collegamento da remoto); e Silvio Rigatti, Presidente Garda Dolomiti, oltre a Lorenzo Kasperkovitz, Responsabile Relazioni Esterne e Sostenibilità Cassa Centrale Banca - Gruppo Bancario Cassa Centrale.
Temi chiave e inclusione a Hospitality 2026
L’incontro ha offerto un’occasione per approfondire i temi chiave dell’edizione 2026, tra cui inclusione e accessibilità, formazione professionale, innovazione nel settore beverage, mixology, vino e birra, oltre alla valorizzazione delle eccellenze italiane dell’accoglienza. Sono stati inoltre presentati i dettagli sull’organizzazione dei padiglioni, delle aree tematiche e delle iniziative collaterali che, come di consueto, estenderanno l’esperienza della fiera oltre i padiglioni, favorendo il contatto con il territorio di Riva del Garda.
La conferenza ha sottolineato il valore economico e strategico del settore dell’ospitalità e della ristorazione in Italia, confermando Hospitality come piattaforma di crescita professionale, networking e aggiornamento per operatori, aziende e stakeholder di tutto il comparto Horeca.
L’evoluzione della manifestazione secondo la direttrice Alessandra Albarelli
Nel suo intervento, la Direttrice Generale Alessandra Albarelli ha spiegato cosa è diventata questa manifestazione, partendo da una domanda: «A quale bisogno risponde? In tutti questi hanno il ruolo di Hospitality è cambiato. È nata come semplice fiera di prodotti del settore, ma ora è mutata notevolmente. È stata inserita tutta la parte formazione. Oggi Hospitality, pur mantenendo le sue peculiarità originali, è anche contenuto e innovazione. È sapere come questa industry si è evoluta come le innovazioni digitali. Manteniamo però un forte core sulle persone. Le persone, per noi, stanno sempre al centro, diventiamo quindi la Community del settore».

Alessandra Alberelli, Direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi
Un settore ampissimo, che ormai non comprende più la sola ospitalità alberghiera per cui è nato: «Oggi copriamo tutti i settori dell’ospitalità, dell’accoglienza, e della ristorazione, abbiamo aperto anche all’outdoor. In più, non di secondaria importanza è il fatto che questa manifestazione è giunta alla cinquantesima edizione, e il programma di festeggiamenti, a partire dalla Celebrating Night, è davvero ricchissimo».
Padiglioni, espositori e aree tematiche di Hospitality 2026
Nei 9 padiglioni espositivi, che si estendono per oltre 46.500 metri quadrati, saranno presenti circa 750 espositori tra prodotti alimentari, soluzioni digitali, attrezzature per hotel e ristoranti, con proposte per ogni segmento dell’ospitalità professionale. Quattro le aree tematiche principali, dedicate a Beverage, Contract & Wellness, Food & Equipment, Renovation & Tech. Previste oltre 20.000 presenze durante la 4 giorni, con più di 60 Top Buyer internazionali provenienti da 21 nazioni.