Il 23 e 24 gennaio il Palazzo del Ghiaccio di Milano ospiterà la terza edizione del Forum Internazionale del Turismo, iniziativa promossa dal Ministero del Turismo in collaborazione con Enit. L’evento rappresenta un momento di confronto tra istituzioni, operatori, esperti e stakeholder sul futuro del turismo italiano, puntando a rendere il settore più sostenibile, competitivo e distribuito in modo equilibrato sul territorio nazionale.

La ministra del Turismo Daniela Garnero Santanchè
Undertourism e valorizzazione dei territori minori
Al centro della discussione ci sarà il tema dell’undertourism, ovvero il turismo verso destinazioni meno note al grande pubblico, con particolare attenzione alla promozione di borghi, aree interne e montagne. L’obiettivo è alleggerire la pressione sulle mete più affollate e creare nuove opportunità economiche attraverso una gestione intelligente dei flussi turistici. Destagionalizzazione e sviluppo di nuove destinazioni saranno strategie chiave per rendere il turismo italiano più diffuso e resiliente, valorizzando le eccellenze locali e promuovendo esperienze autentiche.
Programma della prima giornata e interventi istituzionali
La prima giornata prevede, dopo i saluti istituzionali, l’intervento programmatico della ministra del Turismo Daniela Garnero Santanchè, che illustrerà la visione governativa per i prossimi dieci anni, con attenzione a competitività e riequilibrio dei flussi. Il panel “Milano Cortina 2026 - I giochi diffusi” analizzerà le Olimpiadi invernali come modello di decentralizzazione dei flussi, con la partecipazione di del ministro dello sport Andrea Abodi, del presidente Federalberghi Bernabò Bocca e dell'amministratore delegato di Enit Ivana Jelinic. A seguire, la ministra Santanchè approfondirà anche il tema del turismo montano come leva per uno sviluppo sostenibile e destagionalizzato.

Un momento della scorsa edizione del Forum Internazionale del Turismo, che si svolse a Firenze
I dati sul turismo nei piccoli centri saranno presentati da Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia, seguiti da testimonianze dei sindaci locali sulle buone pratiche. La giornata si chiuderà con l’intervento di Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea e commissario per la coesione e le riforme, che analizzerà l’impatto dei grandi progetti europei e internazionali sulle aree minori italiane.
Seconda giornata: filiera turistica e strategie nazionali
La seconda giornata sarà dedicata allo sviluppo dei territori meno conosciuti. Gli assessori regionali al Turismo illustreranno le strategie locali, mentre il panel sulla filiera turistica vedrà il contributo di Emanuele Orsini, presidente di Confindustria. Sarà approfondita la creazione di una strategia nazionale per il turismo Dop ed enogastronomico, con l’intervento, tra gli altri, del Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, volto a valorizzare nuove destinazioni e attrattive locali, e di quello di Fipe Confcommercio Lino Stoppani.

L’undertourism resterà tema centrale, con l’obiettivo di attrarre visitatori verso borghi, aree interne e isole minori, ottimizzando l’esperienza turistica e sostenendo le economie locali, con un altro intervento della Ministra Santanchè e del sindaco di Napoli (e presidente Anci) Gaetano Manfredi. La chiusura dei lavori vedrà la firma del Patto di Amalfi, con la partecipazione del ministro dell'interno Matteo Piantedosi, della ministra Santanchè e dei sindaci firmatari, per consolidare coordinamento, sicurezza e tutela dei territori più vulnerabili.