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giovedì 09 aprile 2026  | aggiornato alle 17:37 | 118527 articoli pubblicati

La Città della Pizza 2026: candidature aperte, selezioni a Roma e Milano

Il contest di arte bianca prende forma tra il 4 maggio a Ciampino e il 22 giugno nel capoluogo lombardo: due giornate di gara per conquistare un posto nella finale del 13 settembre a Vinòforum, a Piazza di Siena (Roma)

 
09 aprile 2026 | 16:03

La Città della Pizza 2026: candidature aperte, selezioni a Roma e Milano

Il contest di arte bianca prende forma tra il 4 maggio a Ciampino e il 22 giugno nel capoluogo lombardo: due giornate di gara per conquistare un posto nella finale del 13 settembre a Vinòforum, a Piazza di Siena (Roma)

09 aprile 2026 | 16:03
 

Sono aperte le candidature per la nuova edizione de La Città della Pizza, il concorso nazionale che ogni anno mette in luce i migliori talenti dell’arte bianca. L’edizione 2026 prenderà il via da Roma, prima tappa di selezione, per poi proseguire a Milano. Il calendario si aprirà lunedì 4 maggio a Ciampino, negli spazi della Pratesi Hotel Division in via J.F. Kennedy 72; seguirà il 22 giugno l’appuntamento milanese, nella sede di via Antonio Meucci 4. Al termine delle due giornate verranno individuati i finalisti che accederanno all’atto conclusivo: la grande finale in programma il 13 settembre a Piazza di Siena (Roma), all’interno di Vinòforum 2026.

città della pizza

La Città della Pizza 2026: tutte le date delle selezioni e la finale

«Essere giunti alla decima edizione è la conferma di un percorso solido: il contest si sta sempre più affermando come punto di riferimento per il mondo della pizza italiana - ha detto Emiliano De Venuti, ideatore de La Città della Pizza - contribuendo a valorizzare professionisti emergenti e le grandi eccellenze del settore. La Città della Pizza nasce e continua ad essere un osservatorio sul presente e sul futuro del comparto che dà spazio ai nuovi talenti contribuendo così a raccontare l’evoluzione di un’arte che è uno dei simboli indiscussi del nostro Paese. Anche per questa edizione ci aspettiamo un livello altissimo: i pizzaioli, anno dopo anno, non hanno mai smesso di sorprenderci tanto nell’aspetto tecnico, ma soprattutto in termini di passione».

Da dieci anni il concorso rappresenta una vetrina privilegiata per scoprire i professionisti destinati a segnare il futuro del settore, richiamando a ogni edizione centinaia di candidati pronti a mettersi in gioco davanti a una platea di esperti - tra giornalisti e maestri pizzaioli - e al pubblico. Il format delle selezioni prevede due momenti distinti: nella prima prova i partecipanti si confronteranno con i grandi classici, preparando una pizza a scelta tra margherita e marinara, utilizzando materie prime di alta qualità fornite dai partner dell’evento (Caputo, Sorì e Cirio). Gli otto pizzaioli con il punteggio più alto accederanno alla seconda manche, in programma nel pomeriggio, dedicata alla propria creazione distintiva, dove tecnica e creatività si incontrano negli abbinamenti.

La valutazione sarà affidata alla giuria tecnica guidata da Luciano Pignataro e Luciana Squadrilli, autori del format dal 2017, che analizzeranno ogni proposta secondo criteri precisi: aspetto, profumo, impasto, cottura, equilibrio, gusto complessivo e scelta del topping, con un’attenzione particolare anche all’olio extravergine utilizzato in finitura. Al termine delle due tappe verranno selezionati sei finalisti - i tre migliori classificati per ciascuna giornata - che si contenderanno il titolo de La Città della Pizza nella già citata finale di settembre, con un premio del valore di 4mila euro in prodotti e servizi messi a disposizione dalle aziende partner.

Le candidature potranno essere inviate esclusivamente attraverso il sito www.lacittadellapizza.it compilando il relativo form di partecipazione.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
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