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Ccnl dirigenti alberghieri: rinnovo 2026-2028 con aumento e welfare rafforzato

Manageritalia e Federalberghi rinnovano il Ccnl dirigenti alberghieri 2026-2028 con aumento retributivo, welfare potenziato e misure per formazione e parità di genere

 
08 gennaio 2026 | 14:25

Ccnl dirigenti alberghieri: rinnovo 2026-2028 con aumento e welfare rafforzato

Manageritalia e Federalberghi rinnovano il Ccnl dirigenti alberghieri 2026-2028 con aumento retributivo, welfare potenziato e misure per formazione e parità di genere

08 gennaio 2026 | 14:25
 

Manageritalia e Federalberghi hanno sottoscritto il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dirigenti di aziende alberghiere, con validità dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028. L’accordo interessa circa 219 dirigenti, in un settore che contribuisce per circa il 10,8% al Pil nazionale, secondo i dati più recenti Enit.

Ccnl dirigenti alberghieri: rinnovo 2026-2028 con aumento e welfare rafforzato

Sottoscritto il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dirigenti di aziende alberghiere

La firma conferma una scelta di responsabilità e strategia, garantendo continuità, stabilità e qualità nelle relazioni sindacali. L’intesa tutela il potere d’acquisto dei manager e consente alle imprese una gestione efficace dei costi del lavoro.

Punti chiave del rinnovo per i dirigenti

Il nuovo accordo vede cinque punti salienti:

  • Incremento retributivo: aumento lordo mensile a regime di 690 euro, suddiviso in tre tranche annuali da 230 euro (2026-2028). Aumento di 110 euro del vitto e dell’alloggio.
  • Welfare contrattuale rafforzato: credito welfare annuale di 1.500 €, potenziamento del fondo Mario Negri, conferma dei valori universali delle coperture assicurative Antonio Pastore e revisione delle agevolazioni contributive.
  • Tutele sociali e demografiche: introduzione del concetto di invecchiamento attivo, che consente ai dirigenti senior di svolgere funzioni di tutoraggio e mentoring, supporto alla genitorialità e copertura sanitaria per dirigenti con gravi patologie.
  • Formazione e politiche attive: promozione dell’auto-formazione e ampliamento delle politiche attive per la ricollocazione dei dirigenti.
  • Equità e trasparenza: misure per la parità di genere, la trasparenza retributiva e il contrasto al dumping contrattuale.

Rinnovo Ccnl e valorizzazione dei manager dell’ospitalità

Bernabò Bocca, Presidente di Federalberghi, ha dichiarato: «L’intesa raggiunta costituisce un risultato importante per la valorizzazione delle figure manageriali del settore, che svolgono un ruolo essenziale nel presidiare la qualità dei servizi, promuovendo l’innovazione e sostenendo la competitività complessiva dell’ospitalità italiana sui mercati nazionali e internazionali, in una fase economica particolarmente complessa. L’accordo rappresenta, in questa prospettiva, un passo significativo nel rafforzamento del capitale umano manageriale, fattore imprescindibile per accompagnare lo sviluppo sostenibile e l’evoluzione del sistema turistico, uno dei principali asset del Paese».

Ccnl dirigenti alberghieri: rinnovo 2026-2028 con aumento e welfare rafforzato

Il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca

Gli altri rappresentanti hanno confermato l’importanza del rinnovo per garantire equilibrio e dialogo sociale. Giuseppe Roscioli, Vicepresidente vicario di Federalberghi, ha sottolineato la continuità della politica di aggiornamento e valorizzazione delle relazioni sindacali, mentre Marco Ballarè, Presidente di Manageritalia, ha evidenziato il sostegno alla leadership manageriale e all’invecchiamento attivo. Monica Nolo, Vicepresidente di Manageritalia, ha ricordato come il rinnovo metta al centro la qualità del lavoro e delle relazioni sindacali. 

Impatto strategico sul settore alberghiero

Il rinnovo contrattuale rappresenta un passo fondamentale per rafforzare la competitività e la qualità del settore alberghiero. L’introduzione di strumenti come il welfare potenziato, le misure per l’invecchiamento attivo e la formazione continua contribuiscono alla crescita professionale dei dirigenti e alla continuità del know-how aziendale. L’accordo rafforza la managerialità, elemento chiave per garantire servizi di alta qualità, sostenibilità e sviluppo del comparto turistico italiano sui mercati nazionali e internazionali, consolidando la posizione strategica del settore.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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