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martedì 31 marzo 2026  | aggiornato alle 14:20 | 118330 articoli pubblicati

Ferrero, il primo bilancio della nuova holding 3F’s supera i 22 miliardi

Il primo bilancio di 3F’s Holding, nuova capogruppo di Ferrero e Cth Invest, chiude con 22,3 miliardi di fatturato e un Ebitda di 3,2 miliardi. La riorganizzazione rafforza la struttura industriale e la strategia del gruppo

 
31 marzo 2026 | 11:34

Ferrero, il primo bilancio della nuova holding 3F’s supera i 22 miliardi

Il primo bilancio di 3F’s Holding, nuova capogruppo di Ferrero e Cth Invest, chiude con 22,3 miliardi di fatturato e un Ebitda di 3,2 miliardi. La riorganizzazione rafforza la struttura industriale e la strategia del gruppo

31 marzo 2026 | 11:34
 

Si chiude con numeri in crescita il primo esercizio completo di 3F’s Holding, la nuova struttura che riunisce sotto un’unica regia il Ferrero Group e Cth Invest. Al 31 agosto 2025 il fatturato consolidato raggiunge i 22,3 miliardi di euro, segnando un incremento del 5,3% rispetto all’anno precedente. Si tratta di un passaggio rilevante nella riorganizzazione del gruppo, avviata ufficialmente il 24 febbraio 2025, quando la holding è diventata la capogruppo ultima delle due realtà. Una scelta che punta a razionalizzare governance e strategie, mantenendo il controllo in capo a Giovanni Ferrero.

Ferrero il primo bilancio della nuova holding 3F's supera i 22 miliardi

Al 31 agosto 2025 il fatturato consolidato di 3F's Holding ha raggiunto i 22,3 miliardi di euro

Crescita operativa e rafforzamento della struttura

Dal punto di vista economico, il gruppo registra anche un miglioramento della redditività, con un Ebitda pari a 3,2 miliardi di euro, in aumento dell’11,2%. Un dato che riflette non solo l’andamento delle vendite, ma anche una gestione operativa più efficiente. La dimensione industriale resta uno dei punti di forza: al termine dell’esercizio, 3F’s Group conta 62.797 dipendenti e 64 stabilimenti produttivi nel mondo, con asset complessivi che arrivano a 27,4 miliardi di euro. Numeri che confermano una presenza capillare e una struttura produttiva diversificata, elementi rilevanti anche per il canale horeca e per la distribuzione professionale.

Strategia tra innovazione e acquisizioni

Secondo quanto dichiarato dal gruppo, la crescita è sostenuta sia da uno sviluppo organico sia da operazioni mirate. «Siamo soddisfatti dell’andamento positivo che caratterizza tutte le aree del business. La nostra crescita riflette la solida performance organica sia di Ferrero Group che di Cth Invest Group, trainata dalla continua innovazione dei nostri marchi iconici e supportata da acquisizioni strategiche mirate», ha commentato Giovanni Ferrero. L’attenzione resta concentrata sul rafforzamento dei brand e sull’ampliamento delle categorie, con un approccio che combina continuità e adattamento ai diversi mercati.

Un gruppo che guarda al lungo periodo

Nel 2025, anno che segna gli ottant’anni dalla fondazione, il gruppo ribadisce una linea orientata alla crescita sostenibile. «Continuiamo a portare i nostri prodotti in tutto il mondo attraverso marchi riconoscibili, mantenendo una visione di lungo periodo», ha spiegato l’amministratore delegato Lapo Civiletti. Per il settore horeca, l’evoluzione della holding rappresenta un elemento da osservare con attenzione, soprattutto in termini di offerta, distribuzione e sviluppo di nuovi prodotti, in un mercato dove i grandi gruppi alimentari stanno ridefinendo le proprie strategie su scala globale.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
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