Cambio alla presidenza per uno dei segmenti più radicati dell’industria alimentare italiana. Manuela Polli, esponente della sesta generazione dell’azienda di famiglia e attuale presidente del gruppo Polli, è stata eletta alla guida del Gruppo Vegetali in aceto, salamoia, olio e funghi diversamente conservati di Unione Italiana Food. La nomina arriva in una fase in cui il comparto si trova a confrontarsi con dinamiche di mercato complesse, tra evoluzione dei consumi e pressione sui costi. L’ingresso di Polli rappresenta un passaggio di continuità industriale, ma anche un segnale di attenzione verso una categoria che mantiene un ruolo stabile nella filiera agroalimentare.

Manuela Polli è la nuova presidente del Gruppo Vegetali conservati di Unione Italiana Food
Un comparto storico tra tradizione e mercato
Il settore dei vegetali conservati continua a rappresentare una componente consolidata della dispensa italiana, con una presenza diffusa sia nella distribuzione moderna sia nel canale horeca. All’interno di Unione Italiana Food, il gruppo riunisce oltre venti marchi di riferimento, contribuendo a una filiera che mantiene un legame diretto con il territorio e con le produzioni agricole. L’associazione, che oggi conta circa 530 aziende e 900 marchi distribuiti in 26 categorie, si conferma uno dei principali punti di rappresentanza per l’industria alimentare italiana anche a livello europeo.
Le priorità della nuova presidenza
Nel commentare la nomina, Manuela Polli ha sottolineato il valore del lavoro associativo e la necessità di rafforzare il confronto tra imprese. «Nutro una profonda gratitudine verso Unione Italiana Food per il sostegno costante che garantisce alle nostre realtà. Ho sentito che fosse il momento giusto per offrire il mio contributo concreto», ha dichiarato. Guardando alle prospettive del comparto, Polli ha indicato come priorità il rafforzamento della rappresentanza e la ricerca di soluzioni condivise. «Il mio obiettivo è dare voce alla nostra categoria e individuare risposte efficaci alle sfide strategiche che il mercato ci impone ogni giorno», ha aggiunto.
Rappresentanza e scenari futuri
Il mandato si inserisce in un contesto in cui il comparto è chiamato a consolidare il proprio posizionamento, mantenendo competitività e capacità di adattamento. Tra i temi centrali restano il rapporto con la distribuzione, l’evoluzione dei consumi e la gestione dei costi produttivi. In questo quadro, la presidenza punta a rafforzare il ruolo del gruppo nei confronti delle istituzioni e a sostenere le aziende associate in una fase di trasformazione del mercato. La filiera dei vegetali conservati, pur mantenendo una base tradizionale, continua infatti a confrontarsi con nuove esigenze di consumo e con un contesto economico in rapido cambiamento.