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giovedì 11 giugno 2026  | aggiornato alle 19:04 | 119748 articoli pubblicati

Federturismo Confindustria, Massimo Caputi è il nuovo presidente

Massimo Caputi è stato eletto presidente di Federturismo Confindustria per il quadriennio 2026-2030, in continuità con la presidenza Lalli. La nuova squadra vedrà Nicola Vladimiro Ciccarelli come vicepresidente

 
11 giugno 2026 | 16:47

Federturismo Confindustria, Massimo Caputi è il nuovo presidente

Massimo Caputi è stato eletto presidente di Federturismo Confindustria per il quadriennio 2026-2030, in continuità con la presidenza Lalli. La nuova squadra vedrà Nicola Vladimiro Ciccarelli come vicepresidente

11 giugno 2026 | 16:47
 

La guida di Federturismo Confindustria passa a Massimo Caputi, eletto presidente per il quadriennio 2026-2030 dall’assemblea riunita a Roma. Una nomina che si inserisce in un quadro di continuità rispetto al lavoro svolto negli ultimi anni, ma che apre anche una fase di riassetto interno della rappresentanza del settore. Il passaggio di consegne si colloca lungo una traiettoria già tracciata dalla presidente uscente Marina Lalli, al centro di un mandato caratterizzato dal consolidamento del ruolo della federazione nei rapporti con istituzioni e imprese. Nel messaggio diffuso dopo l’elezione, il riferimento alla continuità organizzativa è stato esplicito, insieme al richiamo alla necessità di rafforzare la competitività del comparto turistico nazionale.

caputi

Nuova governance per Federturismo: Massimo Caputi eletto presidente

Un cambio di fase nella rappresentanza del turismo

L’elezione di Caputi viene letta come un punto di equilibrio tra esperienza e nuove priorità strategiche. Il turismo italiano si trova in una fase in cui la dimensione industriale è sempre più intrecciata con temi come sostenibilità, gestione dei flussi e capacità di investimento. Nel documento diffuso dal Consiglio Generale di Confindustria Alberghi, il passaggio di consegne viene interpretato come un segnale di continuità nella rappresentanza del sistema ricettivo e delle imprese collegate. In questo contesto si inserisce anche la nomina di Nicola Vladimiro Ciccarelli a vicepresidente di Federturismo. Il rafforzamento della componente alberghiera nella squadra di presidenza viene indicato come elemento utile a mantenere un collegamento diretto con una delle filiere più esposte alle trasformazioni del mercato.

Le priorità del nuovo mandato

Il passaggio di consegne avviene in una fase in cui il settore turistico italiano è chiamato a confrontarsi con dinamiche sempre più complesse, legate sia alla domanda internazionale sia alla capacità delle imprese di adattarsi a modelli di offerta in evoluzione. Nel messaggio di auguri rivolto al nuovo presidente, si sottolinea come la federazione sia chiamata a operare in un contesto in cui la rappresentanza non riguarda soltanto la tutela degli interessi di categoria, ma anche la costruzione di strategie condivise per la crescita del sistema. La definizione delle priorità per il quadriennio 2026-2030 si muoverà quindi tra continuità istituzionale e revisione degli strumenti di dialogo con il mercato.

Una transizione senza discontinuità nette

Il cambio alla guida di Federturismo Confindustria non segna una rottura, ma una transizione interna a un percorso già avviato. La centralità del turismo nell’economia italiana resta il perno attorno a cui si muove la nuova governance, con un’attenzione crescente alla capacità del settore di mantenere competitività sui mercati internazionali. Il passaggio tra Lalli e Caputi si inserisce così in una logica di continuità operativa, in cui il cambio di presidenza rappresenta più un riassetto di ruoli che una modifica dell’impianto strategico complessivo.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
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