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mercoledì 03 giugno 2026  | aggiornato alle 21:22 | 119595 articoli pubblicati

La cucina di casa conquista i viaggiatori: Cesarine cresce del 28% nei primi mesi del 2026

Le esperienze gastronomiche in casa delle Cesarine continuano a crescere. Nel primo quadrimestre 2026 le prenotazioni aumentano del 28%, con Milano, Como e Bologna tra le destinazioni più richieste dai viaggiatori

 
03 giugno 2026 | 19:11

La cucina di casa conquista i viaggiatori: Cesarine cresce del 28% nei primi mesi del 2026

Le esperienze gastronomiche in casa delle Cesarine continuano a crescere. Nel primo quadrimestre 2026 le prenotazioni aumentano del 28%, con Milano, Como e Bologna tra le destinazioni più richieste dai viaggiatori

03 giugno 2026 | 19:11
 

La cucina di casa continua a rappresentare uno degli strumenti più efficaci per raccontare il territorio italiano. Lo confermano i dati diffusi da Cesarine, la community dedicata alle esperienze gastronomiche domestiche, che nei primi quattro mesi del 2026 registra una crescita del 28% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un risultato che evidenzia come il turismo esperienziale continui a guadagnare spazio nelle scelte dei viaggiatori, sempre più interessati a vivere il territorio attraverso la cucina regionale, le tradizioni locali e il contatto diretto con chi custodisce saperi e ricette.

La cucina di casa conquista i viaggiatori: Cesarine cresce del 28% nei primi mesi del 2026

Cresce la domanda di cucina locale: Cesarine segna +28% nel 2026

Milano accelera, Bologna si conferma

Tra le destinazioni che hanno registrato gli incrementi più significativi emerge Milano, che raddoppia i risultati rispetto al 2025, confermando la crescente attrattività della città anche sul fronte delle esperienze gastronomiche. Segnali positivi arrivano anche da Como, che mette a segno una crescita del 35%, favorita dall'interesse internazionale che continua a caratterizzare l'area del Lago di Como. Bologna mantiene invece il proprio ruolo di riferimento per il turismo enogastronomico nazionale, con un incremento del 14%. Restano sostanzialmente stabili, pur su livelli elevati di domanda, anche Firenze e Venezia, destinazioni che continuano a richiamare visitatori interessati a scoprire la cultura gastronomica italiana attraverso formule sempre più personalizzate.

Cresce il segmento business

A sostenere l'espansione del comparto non è soltanto il turismo leisure. Il canale B2B, che comprende collaborazioni con tour operator, agenzie di viaggio, consulenti del settore travel, strutture ricettive e attività dedicate al mondo aziendale, registra una crescita del 105% rispetto allo scorso anno. Un dato che riflette il crescente interesse verso format legati al team building, agli eventi corporate e alle attività esperienziali capaci di creare occasioni di incontro attraverso il cibo e la cultura locale. Parallelamente cresce anche il canale diretto, con il sito di Cesarine che segna un incremento del 29% delle prenotazioni rispetto al 2025. Rimangono invece sostanzialmente stabili i flussi provenienti dalle principali piattaforme di prenotazione online, confermando una progressiva valorizzazione dei rapporti diretti con i viaggiatori.

La cucina come esperienza culturale

Secondo Davide Maggi, amministratore delegato di Cesarine, il dato conferma una tendenza ormai consolidata nel settore turistico. «Questi risultati dimostrano come il turismo esperienziale autentico continui a rappresentare una delle componenti più richieste del viaggio contemporaneo. Siamo particolarmente soddisfatti della crescita del segmento corporate, che auspichiamo possa raggiungere nel tempo volumi comparabili a quelli del settore travel. Chi viaggia, anche per lavoro, cerca connessioni reali con i territori, le persone e le tradizioni locali». Una dinamica che conferma come la gastronomia non sia più soltanto un elemento complementare dell'offerta turistica, ma uno dei principali strumenti attraverso cui i visitatori scelgono di conoscere e interpretare le destinazioni.

L'ospitalità domestica rafforza il suo ruolo nel turismo italiano

Il successo delle esperienze proposte dalle Cesarine evidenzia una trasformazione più ampia che interessa il turismo italiano. Sempre più viaggiatori ricercano occasioni di incontro autentico con le comunità locali, privilegiando attività che permettono di entrare nelle case, conoscere le tradizioni culinarie e partecipare direttamente alla preparazione dei piatti. In questo contesto, la cucina italiana continua a confermarsi uno dei principali fattori di attrazione del Paese, capace di unire cultura, identità territoriale e accoglienza in un'unica esperienza di viaggio.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
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