Dal 7 marzo lo chef Luigi Coppola sarà alla guida della cucina di Aquadulcis, il ristorante della famiglia Cobellis a Vallo della Lucania (Sa). L’annuncio è arrivato dai canali ufficiali del locale e segna l’inizio di una fase che punta a rafforzare l’identità gastronomica di una realtà già segnalata dalla Guida Michelin.

Lo chef Luigi Coppola
Un progetto che resta legato al territorio
Dopo l’esperienza decennale alla Tenuta Marigliano di Paestum, Coppola sceglie di restare in Campania, ma con un cambio di contesto. La nuova destinazione non è una struttura alberghiera, ma un ristorante indipendente, scelta che gli consente di concentrarsi esclusivamente sulla ricerca gastronomica. La decisione arriva in seguito al cambiamento di impostazione della precedente proprietà, orientata a una proposta più tradizionale e riservata agli ospiti dell’hotel.
Un antico frantoio trasformato in ristorante
Aquadulcis nasce all’interno di un antico frantoio ad acqua ristrutturato, un luogo che conserva il legame con la cultura agricola del territorio. La cucina si sviluppa al piano terra, mentre la sala, raccolta e con pochi tavoli, si trova al livello superiore, proprio sopra la storica ruota della macina che un tempo lavorava olive e grano.
La struttura, immersa nel Cilento storico, propone tre percorsi degustazione e un’esperienza intima, coerente con una visione contemporanea dell’accoglienza e della cucina di territorio.
La cucina di Coppola tra ricerca e identità
Lo chef è conosciuto per un approccio personale e riconoscibile, come ha raccontato anche a Italia a Tavola, che negli anni ha attirato l’attenzione per la mozzarella maturata 365 giorni, simbolo di un lavoro su fermentazioni, ossidazioni e trasformazioni del tempo.
La nuova fase ad Aquadulcis lascia intravedere un progetto orientato a consolidare il posizionamento del ristorante nel panorama regionale, con l’obiettivo di valorizzare materie prime locali attraverso una lettura contemporanea, senza perdere il legame con il contesto agricolo e culturale del Cilento.