Dopo il debutto a Milano, Carnissage apre il suo secondo ristorante in Costa Smeralda. Dai primi di giugno il format dedicato alla carne inaugurerà a Poltu Quatu (Ot), a poca distanza dal nuovo W Hotel e da Porto Cervo, portando in Sardegna un progetto costruito attorno a selezione delle materie prime, tecnica e controllo diretto della filiera. Il nuovo ristorante unirà proposta gastronomica, programmazione musicale e un concept architettonico pensato per dialogare con il contesto della costa gallurese.

La sala del ristorante Carnissage a Poltu Quatu (Ot)
Il progetto nasce dalla visione imprenditoriale di Martino Uzzauto ed è supportato da Meat Premium, azienda di famiglia specializzata nel settore delle carni pregiate. «Oggi il mercato non cresce sui volumi, ma sulla qualità: il consumatore compra meno, ma spende di più e cerca un prodotto migliore - racconta Uzzauto, founder e docente universitario di Finanza. A livello globale, il mercato della carne vale circa 985 miliardi di euro e si prevede una crescita fino a oltre 1.500 miliardi nei prossimi anni. In Europa la crescita resta sostenuta, tra il 5% e l’8% annuo. In Italia, il settore ha raggiunto circa 21 miliardi di euro nel 2023, con una previsione di crescita del 5% annuo fino a superare i 25 miliardi entro il 2027».
Lo stesso Uzzauto spiega l’evoluzione del format e il ruolo della nuova apertura in Sardegna: «Carnissage è un format che parte dal prodotto e costruisce attorno ad esso un’esperienza contemporanea. La carne non è solo materia prima, ma il centro di un percorso fatto di selezione, tecnica e controllo diretto della filiera. Meat Premium, l’azienda di famiglia, garantisce accesso a una rete consolidata di allevatori e fornitori internazionali, dalla Galizia all’Australia. A Poltu Quatu portiamo questo approccio in un contesto nuovo, mantenendo coerenza e identità, come evoluzione naturale di un progetto che mette le basi ad un’espansione internazionale».

Martino Uzzauto, founder e docente universitario di Finanza
Accanto ai piatti signature già presenti nel locale milanese, a Poltu Quatu debutterà anche un menu estivo che allargherà la proposta verso il mare. In carta entreranno crudi di pesce, primi piatti di ispirazione mediterranea, crostacei e frutti di mare lavorati alla Josper a carbone. Previsto anche il maialino sardo croccante reinterpretato secondo lo stile Carnissage. Il progetto manterrà una forte identità legata alla carne, adattandosi però al contesto della Costa Smeralda con una proposta più ampia.
Il locale punterà inoltre su una programmazione musicale continuativa da giugno fino alla fine di agosto. Ogni sera un dj resident accompagnerà i diversi momenti della serata, dall’aperitivo al dopocena. Da fine luglio entrerà in scena anche il piano bar, attivo dalle 22:30 fino a tarda notte. Il concept architettonico e d’interni è stato affidato allo studio Fantibozzettimenegon, che ha progettato uno spazio pensato per valorizzare materiali e atmosfere del territorio.
