NUOVA APERTURA
Bonci sbarca a Dubai: pizza halal, cucina italiana e servizio al tavolo
Gabriele Bonci inaugura a Dubai il primo Bonci Restaurant. La pizza al taglio si adatta al mercato emiratino con servizio al tavolo, nuove ricette halal e una carta dedicata alla cucina italiana
Gabriele Bonci prosegue il percorso di espansione internazionale del suo marchio con l'apertura di Bonci Restaurant a Dubai. Il nuovo locale, inaugurato il 15 luglio all'interno del City Centre Mirdif Mall, rappresenta un'evoluzione del modello sviluppato con Pizzarium a Roma: la celebre pizza al taglio resta protagonista, ma viene adattata alle abitudini di consumo e ai gusti del pubblico emiratino. L'apertura arriva dopo il recente restyling della sede storica romana e l'approdo a Milano, segnando un nuovo passaggio nella crescita del progetto imprenditoriale costruito negli ultimi ventidue anni. «Ci stiamo muovendo a piccoli passi, ma stiamo arrivando lontano», afferma Bonci. «Questa nuova apertura rappresenta il modo di portare la mia visione, profondamente legata all'agricoltura e alla territorialità, in una dimensione del tutto nuova. In un territorio ricco di innovazione vogliamo riportare l'attenzione sulla qualità della materia prima e sul legame con la terra. È una sfida complessa, ma siamo felici di affrontarla».
La pizza al taglio si adatta alle abitudini di Dubai
Pur mantenendo l'identità di Pizzarium, il nuovo ristorante introduce un format diverso rispetto ai locali italiani. I clienti scelgono le pizze direttamente al banco, ma il consumo avviene successivamente al tavolo con servizio dedicato, una modalità pensata per rispondere alle consuetudini della clientela locale e internazionale. Il progetto rappresenta anche il primo tassello di un piano di sviluppo che dovrebbe portare il marchio Bonci in altre città del Medio Oriente nei prossimi anni.
Accanto alla pizza arriva anche la cucina italiana
Una delle principali novità riguarda l'introduzione di un vero e proprio menu di cucina. Oltre alla pizza al taglio, infatti, Bonci Restaurant propone una selezione di piatti ispirati alla tradizione italiana, pensati per completare l'esperienza gastronomica.
Tra gli antipasti trovano spazio caprese, polpette romane, bruschette con burrata, alici, pomodoro o bresaola, mentre le insalate combinano ingredienti mediterranei con richiami alla cucina locale. Chiude il percorso il tiramisù, proposto in quattro varianti, dal classico al pistacchio fino alla versione all'amarena.
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Le ricette cambiano per incontrare il gusto locale
L'offerta dedicata alla pizza mantiene alcune delle preparazioni simbolo di Bonci, come quella con le polpette, ma introduce nuove ricette sviluppate espressamente per Dubai. Tra gli abbinamenti figurano babaganoush e mandorle, hummus, avocado e coriandolo, oppure hummus con uovo e spinaci o con melanzane fritte. Tutte le preparazioni rispettano le norme alimentari locali, con carni certificate halal e senza l'impiego di carne di maiale. Completano la proposta gli immancabili fritti, dai supplì alle crocchette, mentre il beverage è esclusivamente analcolico, con acque italiane, succhi e tè freddi.
Un progetto che guarda oltre il singolo ristorante
Il locale dispone di 54 coperti distribuiti in un'unica sala dominata dal grande banco della pizza. Gli interni richiamano il linguaggio estetico degli altri locali Bonci, reinterpretato con uno stile essenziale e contemporaneo in linea con il contesto internazionale di Dubai.
La nuova insegna si inserisce all'interno dello spazio Chef's Society, area del City Centre Mirdif dedicata alla ristorazione internazionale, dove convivono cucine provenienti da diverse tradizioni gastronomiche. Per garantire continuità con gli standard qualitativi sviluppati in Italia, il team di Pizzarium e del Panificio Bonci ha seguito direttamente l'avvio del ristorante, curando sia la formazione del personale sia l'organizzazione del servizio. Negli anni Bonci ha trasformato la pizza al taglio in un modello riconosciuto anche fuori dall'Italia, grazie a un impasto ad alta idratazione, lunghe fermentazioni e un lavoro sulle materie prime che gli è valso, tra gli altri riconoscimenti, le Tre Rotelle del Gambero Rosso e il primo posto nella categoria "Pizza in viaggio" della guida 50 Top Pizza.

