La Francia delle bollicine non è soltanto Champagne. Nel Jura, regione meno nota del Nord-Est del Paese, si producono vini spumanti che si ispirano ai metodi classici, con un approccio meno convenzionale e più accessibile rispetto alle etichette più celebri. Brut Dargent, marchio del Gruppo Les Grand Chais de France, utilizza principalmente Chardonnay e Pinot Noir, e in alcune etichette anche il Merlot, proponendo vini pensati sia per il consumo gastronomico sia per momenti più informali come l’aperitivo. Tra le produzioni più recenti spiccano le versioni no alcol di Brut Dargent.

Grand Chais de France presenta la linea alcol-free di Brut Dargent
Free Chardonnay e Free Pinot Noir: sperimentazione senza alcol
Il Free Chardonnay nasce da uve 100% Chardonnay e mantiene note di fiori bianchi e agrumi con una struttura morbida e cremosa. Il Free Pinot Noir propone un rosé delicato, con sentori di frutti rossi e un sorso vivace. «La dealcolazione avviene mediante distillazione sottovuoto con la colonna centrifuga a cono», spiegano i produttori. «Si tratta di un metodo delicato che elimina l’alcol senza ricorrere a aromi o riscaldamento, preservando la qualità e le caratteristiche del vino». Il processo richiede circa 30 ore, garantendo un profilo aromatico autentico e naturale.
Blanc de Blancs Extra Brut: struttura e delicatezza
Per chi predilige le bollicine tradizionali, il Blanc de Blancs Extra Brut propone uve Chardonnay in purezza, con colore giallo paglierino brillante e riflessi verdognoli. Il perlage fine accompagna aromi di frutta matura e agrumi, cui seguono note più complesse di pasticceria e tostatura. Il sorso è pieno e armonico, capace di sostenere piatti di pesce, preparazioni orientali o formaggi non stagionati. «Si tratta di un vino che si presta tanto all’abbinamento gastronomico quanto a momenti conviviali», osservano dagli esperti. La gradazione di 11,5 gradi e il prezzo contenuto lo rendono accessibile, pur senza rinunciare a struttura e qualità.
Un sorso del Jura autentico
Brut Dargent rappresenta un approccio che unisce la tradizione del metodo classico con la sperimentazione contemporanea. Le versioni no alcol offrono nuove possibilità per chi desidera bollicine leggere e aromatiche, mentre il Blanc de Blancs permette di apprezzare le caratteristiche della regione in maniera più convenzionale. L’obiettivo non è tanto competere con lo Champagne quanto proporre un’esperienza coerente con il territorio, aperta a consumi diversi e a momenti di convivialità.