a cisternino
Miglior Rosato del Mediterraneo, il Veritas di Torrevento vince la prima selezione
Il Castel del Monte Docg Veritas di Torrevento conquista la prima selezione del 10° Concorso Miglior Rosato del Mediterraneo. Premi anche per etichette di Puglia e Calabria, protagoniste della rassegna ospitata a Cisternino
Si è conclusa a Cisternino (Br), nell'ambito della manifestazione Borgo Divino in Tour, la prima selezione della 10ª edizione del Concorso Miglior Rosato del Mediterraneo, ideato e diretto dal giornalista e sommelier Tommaso Caporale. La sessione inaugurale ha coinvolto 24 vini rosati provenienti dall'area Jonio-Adriatica, confermando il ruolo crescente di questo segmento nel panorama vitivinicolo del Mezzogiorno. L'edizione 2026 del concorso si articola in tre selezioni: la prima dedicata ai rosati dell'area Jonio-Adriatica, la seconda ai vini dell'area Tirrenica e la terza riservata agli spumanti rosé. I vini premiati saranno inoltre valorizzati attraverso un progetto che unisce vino e arte contemporanea, con etichette d'artista realizzate nell'ambito di un'iniziativa curata dallo Studio Archivio Courtesy Fratelli Emme.
Il Veritas di Torrevento si conferma al vertice
Ad aggiudicarsi il primo posto è stato il Castel del Monte Docg "Veritas" della cantina Torrevento di Corato, ottenuto da Bombino Nero. Il vino replica così il risultato ottenuto nella precedente edizione, confermando la continuità qualitativa della produzione. La giuria ha attribuito inoltre una menzione speciale a un'altra etichetta della stessa azienda, il Castel del Monte Doc "Primaronda", anch'esso prodotto da Bombino Nero.
Sul podio anche Valle d'Itria e Susumaniello
La seconda posizione è andata al Rosato Italy della cantina Vineka di Martina Franca, vino prodotto nella Valle d'Itria da Negroamaro e Malvasia. Sul terzo gradino del podio si è classificato "Milda" della cantina Mir di Locorotondo, ottenuto da Susumaniello. Lo stesso vino ha ricevuto anche una menzione speciale per la complessità, riconoscimento assegnato dalla commissione tecnica.
La Calabria si mette in evidenza
Tra i protagonisti della selezione emerge anche la Calabria, che porta a casa diversi riconoscimenti. Il Calabria Igp "Donna Rosa" di Fattoria San Francesco, prodotto a Cirò Marina da Gaglioppo con un breve affinamento in barrique, ha conquistato il Premio del pubblico, risultando il rosato più apprezzato durante il banco di degustazione.
La giuria ha assegnato inoltre due menzioni tecniche ad altre etichette calabresi: il Terre di Cosenza Dop "Antonè" della cantina Le Conche di Bisignano, ottenuto da Magliocco, e il Cirò Dop "Le Formelle" della cantina Caparra & Siciliani, prodotto da Gaglioppo.
Un riconoscimento anche al colore
Una menzione speciale dell'organizzazione è stata infine attribuita al Valle d'Itria Igp "Kelia" di Domini San Calare, azienda di Ostuni che produce questo rosato da Primitivo. Il riconoscimento è stato assegnato per le caratteristiche cromatiche del vino, considerate particolarmente distintive rispetto agli altri campioni in concorso.
La prossima fase del Miglior Rosato del Mediterraneo sarà dedicata ai vini provenienti dall'area tirrenica, prima dell'ultima selezione riservata alle bollicine rosé, che completerà il quadro dei vincitori della decima edizione.

