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Firenze, saldi al Mercato Centrale. La spesa aiuta filiera e territorio

Iniziativa promozionale nella destinazione food fiorentina che punta a sostenere i produttori locali e i clienti della città grazie a sconti fino al 30% e prezzi bloccati per un ampio paniere di prodotti.

 
27 gennaio 2021 | 15:39

Firenze, saldi al Mercato Centrale. La spesa aiuta filiera e territorio

Iniziativa promozionale nella destinazione food fiorentina che punta a sostenere i produttori locali e i clienti della città grazie a sconti fino al 30% e prezzi bloccati per un ampio paniere di prodotti.

27 gennaio 2021 | 15:39
 

Il piano terra dello Storico Mercato Centrale lancia i saldi dell'alimentare. In concomitanza con gli sconti che partiranno il 30 gennaio, anche nel mercato più antico di Firenze si scateneranno le offerte. Una novità che punta a supportare i produttori e la filiera agroalimentare alle prese con la crisi dei consumi Horeca. 

Mercato Centale, saldi alimentari La spesa aiuta filiera e territorio

I locali dello Storico Mercato Centrale di Firenze

L'iniziativa degli sconti
Grazie all'iniziativa, i clienti del Mercato Centrale potranno avvantaggiarsi di sconti che possono arrivare fino al 30% su diversi prodotti tipici del territorio. Dalla carne al pesce fino a pane, pizza, dolci, specialità toscane e piatti della tradizione le offerte non mancano. Al piano terra della destinazione food, l'insegna non solo ha deciso di bloccare i prezzi per tutto l'anno in modo da permettere anche alle persone colpite dalla crisi da coronavirus di poter portare a casa una spesa a Km Zero e di qualità, ma ha deciso di fare di più: di offrire ogni settimana cinque prodotti sottocosto.

Una delle venditrici che partecipa agli sconti - Mercato Centale, saldi alimentari La spesa aiuta filiera e territorio
Una delle venditrici che partecipa agli sconti

Le motivazioni di una scelta
«I produttori sono in difficoltà, i ristoranti hanno chiuso e le nostre botteghe, che si riforniscono da fattorie, campagne e allevamenti del territorio, per via delle limitazioni che riguardano la mobilità, vendono meno. Ci auguriamo, con questo mese di sconti, di sensibilizzare i fiorentini e di riportarli a fare la spesa in centro, a vivere i piccoli negozi e le botteghe», ha spiegato Massimo Manetti, presidente del Consorzio dello Storico Mercato Centrale. Le restrizioni dettate dall'emergenza sanitaria, infatti, si sono tradotte in mancati consumi e in una crisi dell’intera filiera agroalimentare, le cui aziende hanno perso moltissime vendite di olio, vino, carne, verdura e tanto altro. «Tanti produttori sono in ginocchio - riprende Manetti - e noi vogliamo dare il nostro contributo: abbiamo confermato tutti gli ordini e stiamo cercando di incentivare le vendite. Con questi 30 giorni di sconti vogliamo difendere il Km Zero e offrire ai fiorentini un'occasione reale di risparmio».

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