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Gino Sorbillo conquista New York
Successo per la pizza napoletana

Gino Sorbillo conquista New York 
Successo per la pizza napoletana
Gino Sorbillo conquista New York Successo per la pizza napoletana
Pubblicato il 04 marzo 2018 | 12:55

Cresce il successo della nuova location a New York dedicata alla tradizionale napoletanità, al 334 di Bowery Street. Costa Group ne ha curato la progettazione e gli arredi.

Gino Sorbillo, un nome, una garanzia. Il sindaco di New York Bill De Blasio non ha voluto mancare all’apertura, lo scorso novembre, e lui stesso ha dato il via, sfornando la prima vera pizza napoletana. Non sono mancati Jimmy Fallon e Michael Symon, oltre a centinaia e centinaia di persone che hanno voluto essere vicine all’evento. Dal forno a legna di Gino, il via a una festa esclusiva con oltre 200 ospiti, di cui molti giornalisti delle principali testate americane, tra cui il New York Times. Non poteva mancare Roberto Caporuscio, altro storico artista della pizza napoletana a New York.

(Gino Sorbillo conquista New York Successo per la pizza napoletana)

Sorbillo, 2° classificato nel sondaggio “Personaggio dell’anno - Premio Italia a Tavola”, è oggi il pizzaiolo napoletano più mediatico e conosciuto, assieme al fratello Toto (campione mondiale), e ha coronato il sogno cullato da sempre, “essere dove si conta”. E a New York... si conta di più. Ci sono voluti 2 anni dalle prime indiscrezioni sull’apertura americana, nel frattempo ha sfondato a Milano con 3 aperture, più l’ultima di Pizza Gourmand in stile Napoli, interpretata con nuovo linguaggio in Duomo. Il logo riporta immediatamente alla solarità italiana e la data 1935 rende onore e memoria.

(Gino Sorbillo conquista New York Successo per la pizza napoletana)

Il logo a ferro di cavallo, che campeggia nell’arredo in più zone, rappresenta la fortuna e ne interpreta la positività. Un’immagine quasi istrionica di Gino Sorbillo campeggia sulla parete, a dimostrazione che Gino ci mette sempre la faccia. Non possono mancare gli sponsor di sempre, la farina Molino Caputo, la Birra Peroni, i vini di Joe Bastianich, l’olio Olitalia e i pomodori La Fiammante che sempre accompagnano le avventure di Gino. Ma a New York Sorbillo è anche pasta e polpette, nella classica tradizione napoletana, e un eccezionale tiramisù chiude la serata.

(Gino Sorbillo conquista New York Successo per la pizza napoletana)

Un particolare assolutamente non trascurabile è l’ambientazione creata ad hoc sulla storia e la vita di Gino Sorbillo, interpretazione che nessuno meglio di Costa Group poteva realizzare, studiando il personaggio, i gusti e la sua verità per creare un ambiente su misura.

Quando Bill de Blasio venne a Napoli per visitare i luoghi da cui partirono i suoi genitori, visitò la pizzeria Sorbillo e fu rapito dalla bontà della pizza, invitando Gino a fare il grande passo di aprire a New York. E le promesse tra gentiluomini si mantengono sempre. Per gli americani Gino Sorbillo è “the real deal”, il vero fuoriclasse.

Per informazioni: www.sorbillonyc.com

© Riproduzione riservata

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