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Alessandra Piubello nominata cavaliere dalla Confrérie des Chevaliers du Tastevin

09 novembre 2018 | 16:35

Alessandra Piubello nominata cavaliere dalla Confrérie des Chevaliers du Tastevin

09 novembre 2018 | 16:35

In 84 anni di storia, Alessandra Piubello è l’unica giornalista donna italiana, specializzata in wine & food, ad essere stata intronizzata dalla più antica istituzione del vino francese, con sede in Borgogna.

In 84 anni di storia, Alessandra Piubello è l’unica giornalista donna italiana, specializzata in wine & food, ad essere stata intronizzata dalla più antica istituzione del vino francese, con sede in Borgogna.

È stata preceduta da soli due colleghi uomini. La cerimonia si è svolta lo scorso 3 novembre secondo tradizione nell’antico Château du Clos de Vougeot nella serata dedicata al “Capitolo del gusto e della gastronomia”. Il suggestivo rituale di investitura con la consegna del Tastevin d’argento si è svolto alla presenza di 600 persone provenienti dai quattro angoli del mondo. Le intronizzazioni sono volutamente in numero limitato perché la selezione è severa e privilegia tanto il merito quanto il talento, onora il coraggio e il rispetto per le tradizioni e i valori umani, oltre all’amore e alla conoscenza profonda del vino francese. Ogni postulante viene valutato con attenzione e poi, se ritenuto adeguato, viene investito del cavalierato.

(Alessandra Piubello nominata cavaliere dalla Confrérie des Chevaliers du Tastevin)

«È stata un’esperienza incredibile, emozionante come nessun’altra!», ha commentato Piubello. «Quando si ama il vino come lo amo io e se ne fa una scelta di vita consapevole e trascinante, essere accolte nella Confrérie significa coronare un sogno. Per una persona che, come me, ha dedicato la vita al giornalismo e alla degustazione professionale e che ha scelto di fare di questa passione la propria professione, questo momento rappresenta un riconoscimento e una ricompensa per la dedizione e l’abnegazione nell’impegno, pur sempre con il sorriso sulle labbra».

Giornalista enogastronomica, Alessandra Piubello si è ricavata un profilo giornalistico unico a livello nazionale: è l’unica giornalista italiana curatrice di una guida vini, la Guida Oro I Vini di Veronelli, edita dal Seminario Permanente Luigi Veronelli. Ogni anno i vini degustati raggiungono i 2mila in media al mese, la gran parte alla cieca. Più di 20 testate si avvalgono della sua professionalità fra periodici e riviste specializzate straniere, fra le quali Decanter, Vitisphere, Sommelier India, Spirito diVino Asia; fra le italiane, Spirito diVino Italia, Cucina&Vini, Bubble’s e molte altre.

Numerosi anni di lavoro in qualità di degustatrice per guide di vini e birre, come le Guide Slow Wine e Birre d’Italia edite da Slow Food, nonché I Vini d’Italia de L’Espresso, le hanno permesso di accrescere ulteriormente le sue competenze (supportate da studi continui e corsi come Ais, Wset e all’Università di Bordeaux). Recentemente Piubello è stata anche l’unica giornalista donna italiana ad essere invitata in Cina per l’“Asian Wine & Spirits The Silk Route - conference and competition”, importante manifestazione internazionale dedicata ai vini orientali.

(Alessandra Piubello nominata cavaliere dalla Confrérie des Chevaliers du Tastevin)

E oltre al vino c’è l’alta ristorazione: entra infatti nelle cucine dei migliori ristoranti italiani, stellati ma non solo, per la Guida I Ristoranti d’Italia de L’Espresso, ma anche per altre riviste specializzate quali Cook_inc, magazine di alta cucina.

La Confrérie des Chevaliers du Tastevin, espressione dell’anima e del cuore della terra di Borgogna, è impegnata nella tutela della qualità dei vini francesi e borgognoni in particolare, e nella promozione a livello mondiale delle tradizioni e dei valori di cui questi sono simbolo: cultura e civiltà. Fondata il 16 novembre del 1934, la Confrérie ha raccolto l’eredità di alcune confraternite bacchiche del XVII e XVIII secolo. Oggi conta circa 12mila membri in tutte le nazioni, fra i quali ambasciatori, accademici, artisti, giornalisti e scrittori, grandi imprenditori.

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