Menu Apri login

Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
mercoledì 11 febbraio 2026  | aggiornato alle 17:54 | 117352 articoli pubblicati

Pos, fusione tra Nexi e Sia Nasce il colosso per i pagamenti

Grazie all'intervento di Cassa depositi e prestiti nasce una nuova infrastruttura che faciliterà l'utilizzo delle carte di credito e contribuirà a ridurre l'evasione fiscale, per avere un Paese più moderno ed efficiente.

 
05 ottobre 2020 | 09:50

Pos, fusione tra Nexi e Sia Nasce il colosso per i pagamenti

Grazie all'intervento di Cassa depositi e prestiti nasce una nuova infrastruttura che faciliterà l'utilizzo delle carte di credito e contribuirà a ridurre l'evasione fiscale, per avere un Paese più moderno ed efficiente.

05 ottobre 2020 | 09:50
 

Nasce un gigante italiano dei pagamenti da 1,8 miliardi di ricavi, "pronto a cogliere le opportunità di consolidamento a livello internazionale". Grazie alla fusione tra Nexi e Sia, che, insieme ai rispettivi azionisti di riferimento, hanno siglato un memorandum per l'integrazione fra i due gruppi. L'operazione, che ha una sua sicura valenza finanziaria, farà nascere un'importante infrastruttura che accompagnerà certamente il progetto di governo che, per modernizzare il paese e anche per ridurre l'evasione fiscale, spinge per un maggiore utilizzo delle 'carte'. Non è un caso, quindi, che alla fine dell'operazione, il principale azionista del nuovo soggetto sarebbe Cdp (Cassa depositi e prestiti), che si sta trasformando sempre più in un investitore strategico per il Paese.  Un servizio che avrà un importante ricaduta su tutta la rete commerciale e anche sui sistemi di pagamento e prenotazione di bar, ristoranti e hotel.

Fusione tra Nexi e Sia, nasce il colosso per i pagamenti


La nuova società, come riporta l'Agi, avrà un "portafoglio di soluzioni, tecnologie e competenze best in class su tutte le aree dei pagamenti digitali a livello internazionale" e vedrà come principale azionista Cdp (Cassa depositi e prestiti), che indirettamente avrà una quota poco superiore al 25%, davanti a Mercury, il veicolo dei fondi azionisti di Nexi, che deterrà il 23% circa del capitale sociale. L'operazione porterà alla creazione di sinergie ricorrenti per 150 milioni annui a regime e con sinergie sugli investimenti 'one-off' di 65 milioni; la marginalità pro forma del 2019 sarebbe stata pari a 1 miliardo. Il rapporto di cambio azionario risulta in una ripartizione dell'azionariato pro-forma pari al 70% per gli azionisti di Nexi e al 30% per gli azionisti di Sia e a guidare il gruppo sarà Paolo Bortoluzzo, attuale ad del gruppo quotato. A scambiarsi le fedi saranno Sia, la società che realizza e gestisce infrastrutture e servizi tecnologici per sistemi di pagamento controllata da Cdp attraverso Cdp Equity, e Nexi, di fatto la ex CartaSì quotata in borsa tra le prime 40 di Piazza Affari che fa capo ai fondi Bain, Avent e Clessidra. La nuova Nexi sarà uno strumento importante per accelerare il piano per la transizione digitale del Paese dal quale il governo si attende benefici per imprese, per la pubblica amministrazione e per cittadini. PIano nel quale le società che gestiscono carte e infrastrutture sono chiamate ad avere un ruolo, attraverso la riduzione delle commissioni per gli esercenti e una compartecipazione al cashback, cioè alla progetto di restituzione ai clienti di una quota della spesa effettuata in modo digitale.

«Questa operazione - ha commentato Paolo Bortoluzzo - darà vita a una grande PayTech italiana leader in Europa, una grande eccellenza tecnologica e digitale con scala e competenze che le consentiranno di giocare un ruolo sempre piu' da protagonista in Italia e a livello internazionale in un mercato, come quello europeo, in forte consolidamento". E ha aggiunto: "La nuova PayTech, grazie al suo ruolo indipendente e all'ingresso di Cdp nell'azionariato come anchor investor, potrà proseguire nel suo percorso di crescita come grande public company italiana e contribuire in maniera ancor più determinante, insieme alle sue banche partner, all'accelerazione della diffusione dei pagamenti digitali in Italia e alla digitalizzazione e modernizzazione del nostro Paese, a beneficio di cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione. La combinazione di due team straordinari come quelli di Nexi e Sia, che vantano le migliori risorse e competenze nel campo della tecnologia e dell'innovazione digitale in questo settore a livello internazionale - ha spiegato - rappresenta un punto di forza per lo sviluppo di soluzioni sempre piu' avanzate a beneficio di tutte le Banche partner e di tutti gli altri clienti».

«L'integrazione di due importanti gruppi hi-tech come Sia e Nexi permetterà di creare, grazie al ruolo fondamentale e al sostegno di Cdp, un unico, grande player italiano dei pagamenti digitali leader in Europa, con un bagaglio di know-how, persone e competenze a livelli di eccellenza mondiale - ha aggiunto Nicola Cordone, ad di Sia - questa operazione contribuirà ad imprimere un'ulteriore spinta al percorso di digitalizzazione del nostro Paese verso una cashless society».

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali


Per dell'Emilia Romagna
Best Wine Stars
Delyce
Cirio Conserve Italia
Webinar
Great Taste Italy

Per dell'Emilia Romagna
Best Wine Stars
Delyce

Cirio Conserve Italia
Bonduelle
Agugiaro e Figna Le 5 Stagioni