L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione che riconosce ufficialmente il 1° ottobre come Giornata internazionale del caffè. Con questo passaggio la ricorrenza, celebrata da anni nel settore ma finora senza un riconoscimento formale dell’Onu, entra nel calendario delle giornate internazionali dedicate a temi economici, sociali e culturali. La data non è nuova per il mondo del caffè. Dal 2015 l’International coffee organization aveva promosso il 1° ottobre come momento simbolico di celebrazione globale, iniziativa presentata proprio a Milano durante Expo. Con la risoluzione approvata a New York, quella ricorrenza assume ora un carattere ufficiale e istituzionale.

Il 1° ottobre diventa ufficialmente Giornata Internazionale del Caffè
La risoluzione approvata dall’Assemblea generale
Il provvedimento è stato presentato dal Brasile, uno dei principali produttori mondiali, con il sostegno di 18 Paesi promotori e 97 co-sponsor. Il voto dell’Assemblea generale si è concluso con 150 Paesi favorevoli, uno contrario - gli Stati Uniti - e un’astensione, quella del Canada. La decisione recepisce una proposta avanzata dalla Food and agriculture organization (Fao) durante la 44ª conferenza dell’organizzazione nel 2025, rafforzando il ruolo della filiera del caffè come tema di interesse globale.
Caffè, una bevanda universale
Nel documento approvato dall’Onu si sottolinea come il caffè non rappresenti soltanto una bevanda diffusa in tutto il mondo, ma anche una delle principali materie prime agricole scambiate a livello internazionale. Dalla coltivazione alla trasformazione fino al consumo, la filiera coinvolge milioni di lavoratori e intere comunità agricole.

«Il caffè è più di una bevanda: è una materia prima commercializzata a livello globale - dai chicchi al servizio in tazza - che sostiene il sostentamento di milioni di famiglie contadine e connette le comunità rurali ai mercati di tutto il mondo», ha spiegato Qu Dongyu, direttore generale della Food and Agriculture Organization. Secondo Dongyu, il riconoscimento internazionale può contribuire ad aumentare l’attenzione sul valore economico e sociale del comparto. «Riconoscere il valore del settore del caffè aumenterà la consapevolezza sulla sua importanza socio-economica e rafforzerà il suo contributo allo sradicamento della povertà».
Il ruolo della Fao e della comunità internazionale
Con la risoluzione, le Nazioni Unite hanno affidato proprio alla Fao il compito di coordinare le future celebrazioni del 1° ottobre, lavorando in collaborazione con la International coffee organization. La giornata internazionale sarà anche l’occasione per evidenziare il contributo della filiera del caffè agli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, in particolare quelli legati alla lotta alla povertà, alla sicurezza alimentare, alla parità di genere e alla promozione del lavoro dignitoso.