La Guardia di Finanza di Roma ha eseguito un sequestro preventivo di 24 milioni di euro nei confronti di diversi indagati, tra cui Stefano Cocco, critico noto come L’Uomo delle Stelle ed editore della rivista So Wine So Food. L’operazione coinvolge un sistema di società e persone fisiche sospettate di frode fiscale e utilizzo di crediti inesistenti.

Stefano Cocco, indagato dalla Guardia di finanza di Roma per frode fiscale
Sequestri e contestazioni
Il provvedimento ha riguardato conti correnti, immobili e beni di lusso riconducibili a un insieme di soggetti coinvolti. Le accuse principali comprendono emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, infedele dichiarazione dei redditi e indebita compensazione di crediti fiscali fittizi. L’indagine, coordinata dalla Procura di Roma, si concentra su attività svolte tra il 2019 e il 2022, che avrebbero coinvolto una rete di 21 società e 31 persone fisiche.
Il meccanismo contestato dagli inquirenti
Secondo gli accertamenti, le società coinvolte avrebbero generato crediti fiscali fittizi per circa 11 milioni di euro e fatture false per oltre 12,5 milioni di euro, mediante dichiarazioni IVA non veritiere. I crediti risultavano trasferiti tramite cessioni simulate di rami d’azienda. L’indagine ha inoltre evidenziato un ricorso sistematico alla somministrazione illecita di manodopera, mascherata da rapporti commerciali formalmente regolari.

I ruoli chiave degli indagati
All’interno dell’organizzazione, Stefano Cocco figura tra i principali indagati e risulta collegato alla gestione delle società coinvolte, coordinando l’acquisto di rami d’azienda con crediti IVA inesistenti riconducibili alle stesse. Al suo fianco operavano due figure di rilievo: Marco Rizzi, che gestiva gli adempimenti fiscali e le compensazioni dei crediti, curava l’acquisizione dei rami d’azienda e coordinava le operazioni insieme a Cocco; Matteo Tozzi, che sovrintendeva alla gestione amministrativa delle società, partecipava alle comunicazioni interne, alla tenuta della documentazione contabile e tributaria e alla supervisione delle operazioni simulate.