A dicembre 2025 l’industria italiana registra un moderato aumento del fatturato, corretto per i fattori stagionali, con un +0,5% in valore e un +1,7% in volume rispetto al mese precedente. Sul mercato interno le vendite restano sostanzialmente stabili in valore, mentre crescono del 2,3% in volume. L’estero mostra incrementi sia in valore (+1,3%) sia in volume (+0,7%).

Fatturato industria e servizi in leggero recupero a dicembre 2025
Beni di consumo e strumentali guidano la crescita
Gli indici destagionalizzati evidenziano un aumento per i beni di consumo (+1,4%) e per i beni intermedi (+0,7%), mentre l’energia perde terreno con -1,6% e i beni strumentali segnano un lieve calo con -0,2%. «Si conferma un quadro di crescita moderata ma diffusa - spiega il commento statistico - con un miglioramento generalizzato sia nell’industria sia nei servizi».
Per il settore dei servizi, dicembre chiude con +1,0% in valore e +0,8% in volume, trainati dal commercio all’ingrosso (+0,8% e +1,3%) e dagli altri servizi (+1,1% e +0,8%). Nel quarto trimestre i dati confermano una crescita moderata in entrambi i comparti.
Su base annua, il fatturato dell’industria segna +3,6% in valore e +4,8% in volume, con aumenti sia sul mercato interno sia su quello estero. Nei servizi la crescita tendenziale è pari a +2,9% in valore e +2,7% in volume. I beni strumentali e di consumo hanno trainato la ripresa industriale, mentre nei servizi l’informazione e comunicazione ha mostrato maggiore vivacità.