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sabato 21 marzo 2026  | aggiornato alle 21:58 | 118136 articoli pubblicati

Unilever tratta la vendita della divisione alimentare a McCormick

Sul tavolo marchi internazionali come Knorr e Hellmann’s, con una valutazione tra 33 e 37 miliardi di dollari. Colloqui avviati, ma senza garanzie di accordo mentre il gruppo riorganizza il proprio portafoglio

 
21 marzo 2026 | 18:21

Unilever tratta la vendita della divisione alimentare a McCormick

Sul tavolo marchi internazionali come Knorr e Hellmann’s, con una valutazione tra 33 e 37 miliardi di dollari. Colloqui avviati, ma senza garanzie di accordo mentre il gruppo riorganizza il proprio portafoglio

21 marzo 2026 | 18:21
 

Unilever è in trattative per la vendita della divisione alimentare al gruppo americano McCormick & Company. L’operazione riguarda marchi come Knorr e Hellmann’s e, secondo le stime degli analisti, avrebbe un valore compreso tra i 33 e i 37 miliardi di dollari.

Unilever tratta la vendita della divisione alimentare a McCormick

Unilever, sul tavolo la cessione della divisione food: trattative con McCormick

Le due aziende, come riportato dal Corriere della Sera, hanno confermato l’avvio dei colloqui, precisando però che non c’è «alcuna certezza» che si arrivi a un accordo. Unilever ha inoltre ribadito la propria posizione sul business food: il consiglio di amministrazione «ritiene che quello alimentare sia un business molto interessante, con un forte profilo finanziario guidato da marchi leader di mercato in categorie in crescita ed è fiducioso nel futuro del business alimentare come parte di Unilever». Da McCormick, invece, fanno sapere che il gruppo «valuta regolarmente il proprio portafoglio e le opzioni strategiche al fine di massimizzare il valore per gli azionisti, nel rispetto dei propri doveri fiduciari». Sul piano finanziario, l’operazione si presenta complessa. La divisioneFoodsdi Unilever vale più del doppio della capitalizzazione di McCormick, che si attesta intorno ai 14,5 miliardi di dollari, mentre l’intero gruppo anglo-olandese supera i 135 miliardi.

La possibile cessione si inserisce in un percorso già avviato da tempo. Negli ultimi dieci anni Unilever ha infatti dismesso diverse attività, tra cui la divisione di creme spalmabili, il marchio plant-based The Vegetarian Butcher e quello di snack Graze. Più recentemente è stato completato lo scorporo della divisione gelati, che comprendeva Magnum, Cornetto e Ben & Jerry’s, con la creazione della società quotata Magnum Ice Cream NV, da circa 8 miliardi di ricavi annui. Il gruppo mantiene una partecipazione vicina al 20%, destinata a essere ceduta nei prossimi anni. Tra le opzioni allo studio, secondo Bloomberg, ci sarebbero anche uno spin-off della divisione alimentare o una separazione parziale dei marchi. Nei mesi scorsi, inoltre, Unilever avrebbe discusso con Kraft una possibile integrazione delle rispettive attività nel food, operazione poi non andata a buon fine. Dopo la diffusione della notizia delle trattative con McCormick, il titolo Unilever ha chiuso in rialzo dello 0,5% alla Borsa di Londra.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
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