Secondo uno studio di TheFork, il cosiddetto “paradosso della troppa scelta” si traduce in comportamenti differenti: il 34% degli italiani over 24 considera la varietà un valore, mentre il 21% riconosce che richiede tempo per orientarsi. Una quota non trascurabile, pari al 14%, ammette invece di sentirsi indecisa di fronte a troppe alternative. A guidare la scelta sono soprattutto le recensioni online. Il 43% degli italiani sopra i 25 anni le indica come fattore principale nella decisione, percentuale che sale al 56% tra chi prenota abitualmente online.

Il 43% degli over25 sceglie il ristorante con le recensioni
Il dato si riflette anche nei comportamenti: prima di confermare una prenotazione, gli utenti trascorrono mediamente oltre 13 minuti a consultare le recensioni e, nel 43% dei casi, ne leggono da quattro a sette. Non si tratta più di un controllo rapido, ma di una fase di analisi vera e propria.
Nel 2025, sulla piattaforma, sono state pubblicate 3 milioni di nuove recensioni a livello globale, di cui 1,2 milioni in Italia, segnale di una partecipazione sempre più ampia. Quasi un utente su due, oltre a esprimere un voto, aggiunge anche un commento, contribuendo a costruire un sistema basato su contenuti dettagliati e condivisi.
Accanto alle recensioni cresce il peso degli strumenti basati su intelligenza artificiale, pensati per semplificare un processo diventato più complesso. La funzione di ricerca conversazionale introdotta da TheFork mostra dati di utilizzo in crescita, con un’adozione particolarmente significativa in Italia.
L’efficacia sembra confermata dal comportamento degli utenti: il 76% passa dalla pagina dei risultati a quella del ristorante, segnale che le proposte risultano coerenti con le aspettative. La ricerca resta prevalentemente testuale (71%), ma aumentano modalità più immediate come i comandi vocali (14%) e i suggerimenti automatici (15%). Proprio questi ultimi vengono percepiti come utili dal 20% degli utenti, mentre i riassunti automatici delle recensioni raccolgono l’80% di feedback positivi, contribuendo a ridurre il tempo necessario per decidere.
Nonostante il ruolo crescente della tecnologia, il consiglio diretto mantiene una posizione centrale. Secondo i dati raccolti, 8 italiani su 10 considerano determinante il parere di amici e familiari nella scelta di un ristorante. Una fiducia che trova oggi nuove forme anche nelle piattaforme digitali, dove si sviluppano reti di contatti e suggerimenti. TheFork registra già 2 milioni di connessioni tra utenti, con l’Italia tra i Paesi più attivi nell’utilizzo di queste funzionalità.