Dopo meno di un anno dall’apertura, il ristorante Johanns dell'Amonti Chalet a Molini di Tures (Bz) ha deciso di interrompere l’accesso agli ospiti esterni, diventando una realtà privata dedicata solo a chi soggiorna nella struttura. La decisione, presa dalla proprietà della famiglia Steger, ha segnato la fine della collaborazione con la chef Tina Marcelli, alla guida della cucina fin dall’inaugurazione a maggio dello scorso anno.

Si separano le strade di Tina Marcelli e del ristorante Johanns
Durante il breve periodo di apertura, il ristorante aveva conquistato la stella verde Michelin a novembre, grazie a una cucina che univa il rispetto delle materie prime locali a una proposta raffinata e contemporanea. Marcelli aveva dedicato il ristorante al nipote e lo aveva pensato come un omaggio al capostipite della famiglia Steger, con pochi tavoli affacciati sulla montagna e uno chef table per vivere un’esperienza culinaria esclusiva.
Una scelta strategica e nuove visioni
«La proprietà, famiglia Steger, a quasi un anno dall’apertura di Amonti Chalet ha fatto un’analisi strategica legata a una visione di ospitalità sempre più esclusiva», ha spiegato Marcelli. «Hanno deciso di rendere disponibile Johanns solo per chi soggiorna, per elevare l’unicità dell’esperienza. Rispetto la scelta, ma non coincide con la mia visione di cucina aperta a tutti».
Secondo la chef, il ristorante era già esclusivo: «Se esclusivo significa mettere in primo piano l’eccellenza di un territorio che va rispettato, allora sì, il Johanns era già esclusivo». Il riscontro da parte degli ospiti e della critica era stato molto positivo, con un equilibrio tra cucina ‘di casa’ e fine dining che aveva trovato una propria identità distintiva.
Un anno intenso e nuove prospettive
Marcelli ha ricordato come la costruzione del progetto fosse stata un percorso di squadra: «Quando si parte da zero in una casa nuova, ci vuole tempo per allinearsi. Il lavoro di squadra è stato fondamentale e abbiamo costruito qualcosa di cui vado molto fiera». Con la chiusura al pubblico, il ristorante continuerà come realtà privata con una nuova gestione interna.
La chef ha confermato il proprio legame con la Valle Aurina, che resta il punto di riferimento personale e professionale. «Sto finalizzando nuovi progetti gastronomici legati alla valorizzazione del territorio. Al momento non posso svelare molto, ma succederà qualcosa molto presto. Di sicuro non starò lontana dalla cucina».
A Lutago, Marcelli continuerà a seguire il progetto Genuss Momente, con corsi e lezioni di cucina che mantengono viva l’interazione con il pubblico. «Per la ristorazione credo sia una fase di trasformazione più che di crisi», ha osservato. Guardando indietro, la chef riflette sull’esperienza con serenità: «L’intensità e la passione con cui abbiamo lavorato sono state fondamentali. Rifarei ogni passo, perché mi ha fatto crescere molto come professionista e come persona».