Cambio alla direzione di Borgo dei Conti Resort. Da febbraio 2026 sarà Giancarlo Rizzi a guidare la dimora storica immersa nella campagna umbra, parte della collezione della famiglia Babini e gestita da The Hospitality Experience. La nomina come nuovo general manager della struttura si inserisce in un percorso di consolidamento del posizionamento nell’ospitalità di alta gamma, con l’obiettivo di rafforzare l’identità del borgo attraverso una direzione con esperienza internazionale.

Giancarlo Rizzi, nuovo general manager di Borgo dei Conti Resort
Dall’hôtellerie europea all’Umbria
Nel corso della carriera Rizzi ha ricoperto incarichi in strutture di rilievo del panorama europeo come Villa d’Este e Hôtel Ritz Paris. Originario di Milano e cresciuto sul Lago di Como, ha maturato la propria visione professionale in contesti internazionali, sviluppando uno stile manageriale orientato alla cura del dettaglio e alla valorizzazione dell’identità dei luoghi.

«Entrare a far parte della famiglia Babini e di The Hospitality Experience nella gestione di Borgo dei Conti è per me motivo di grande emozione», afferma Rizzi. «Questo luogo esprime un legame autentico con il territorio. Qui sento di poter mettere a servizio l’esperienza maturata, costruendo un’accoglienza fatta di attenzione, eleganza discreta e rispetto per la storia».
Continuità e valorizzazione territoriale
La scelta della proprietà punta a coniugare continuità e visione contemporanea, in linea con il progetto di valorizzazione promosso anche dalla Fondazione The Place of Wonders, impegnata nella tutela e promozione del patrimonio culturale e paesaggistico. «La sua esperienza in hotel di alto livello e la sensibilità per luoghi con una forte identità lo rendono adatto a questo progetto», osserva Carlo Babini, ceo di The Hospitality Experience. «L’obiettivo è far crescere il Borgo nel rispetto della sua anima storica e del legame con l’Umbria». L’ingresso di Rizzi si colloca dunque in una strategia che mira a consolidare un modello di ospitalità capace di integrare standard internazionali e radicamento territoriale, elemento sempre più centrale nel turismo di fascia alta.