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Bartender: Valentina Scuotto è la Lady Amarena Italia 2025

Sul palco galleggiante di Costa Crociere, la barlady campana conquista la giuria con “Pret à Porter”, un cocktail da indossare che unisce creatività, tecnica e un’idea nuova di femminilità nella mixology

 
31 ottobre 2025 | 14:54

Bartender: Valentina Scuotto è la Lady Amarena Italia 2025

Sul palco galleggiante di Costa Crociere, la barlady campana conquista la giuria con “Pret à Porter”, un cocktail da indossare che unisce creatività, tecnica e un’idea nuova di femminilità nella mixology

31 ottobre 2025 | 14:54
 

Partenopea di nascita e ternana d’adozione, Valentina Scuotto si è aggiudicata il titolo di Lady Amarena Italia 2025, firmando una vittoria dal sapore doppio: quello della passione e della creatività. L’ottava edizione del concorso ideato e organizzato da Fabbri 1905 si è tenuta a bordo della nave Favolosa di Costa Crociere, durante il convegno nazionale di Aibes e l’European Cocktail Competition di Iba, trasformando il mare in un palcoscenico galleggiante per la mixology italiana.

Bartender: Valentina Scuotto è la nuova Lady Amarena Italia 2025

Valentina Scuotto, vincitrice di Lady Amarena Italia 2025

Da oltre vent’anni legata al bancone e ai suoi riti, Valentina lavora oggi al bistrot Conad della sua città, è bar manager dell’Opificio Club e, quando può, si rifugia nel suohome bar segreto”, il Drop, dove sperimenta gusti e profumi lontano dai riflettori. È lì che nascono molte delle sue idee, tra cui il cocktail che le ha permesso di salire sul gradino più alto del podio: il “Pret à Porter”, definito da lei stessa un cocktail da indossare. Presentato in un’ampollina fatta indossare alla giuria come una collana, ha colpito per originalità e per il modo in cui ha trasformato il gesto del bere in un’esperienza sensoriale. Nel bicchiere - o meglio, nella bottiglietta - ci sono Dry Gin Fabbri, Marendry Bitter Fabbri, Mixybar Fiori e Bacche di Sambuco, liquore alla pesca e succo di lime fresco. Un equilibrio pulito, che le è valso anche il riconoscimento come “miglior drink con gin”.

Per la Scuotto si aprono ora le porte della finale internazionale di Lady Amarena 2026, l’unica competizione al mondo interamente dedicata alle professioniste della mixology. Lì rappresenterà l’Italia, sfidando le vincitrici dei vari Paesi in cui Fabbri è presente. Ma nel frattempo potrà godersi un altro traguardo: il suo Pret à Porter entrerà nella drink list delle navi Costa Crociere per un anno intero, un risultato che unisce la creatività di una barlady al respiro internazionale di un marchio storico come Fabbri. «Dal 2015, questo concorso ha aperto le porte della mixology a tantissime giovani donne, in Italia e nel mondo, contribuendo a scrivere una nuova pagina fatta di passione, talento e autenticità - ha dichiarato Nicola Fabbri, ceo e quarta generazione alla guida dell’azienda. Questo concorso porta nel suo Dna l’idea di inclusione, molto prima che diventasse un tema di tendenza. In fondo, la nostra storia nasce da un’“impresa” femminile, racchiusa in un gesto semplice, casalingo: quello della mia bisnonna Rachele, cui si deve la ricetta di famiglia che ha dato vita alla nostra Amarena».

A passare il testimone è stata Francesca Aste, Lady Amarena Italia 2023 e Lady Amarena International 2024, presente in giuria accanto a Cinzia Ferro, prima vincitrice del titolo e oggi figura di riferimento della miscelazione italiana, artista e proprietaria dello storico Estremadura Café di Verbania. In giuria anche Antonella Tolomelli, corporate marketing director Fabbri 1905 e sommelier, Liina Ratsep, presidentessa dell’Estonian Bartender Association, Carmelo Marchese, corporate beverage director di Costa Cruises e Bruno Santos, presidente della International Bartender Association. A condurre la serata, il bartender Bruno Vanzan, presenza ormai familiare per il pubblico del concorso. «Crediamo profondamente che le donne nel mondo del bartending meritino spazio, riconoscimento e valore al pari dei loro colleghi uomini. Un concetto scontato - ha aggiunto ancora Nicola Fabbri - ma che invece necessita di essere ribadito in tutte le occasioni possibili. Perché le donne sanno portare nel bicchiere - e nella relazione con le persone - quel tocco unico di empatia, freschezza e creatività che oggi sono alla base di un cocktail di livello: non solo da gustare, ma da “vivere”. Il cocktail è anche esperienza, incontro e condivisione».

Sul podio, insieme a Valentina, sono salite Siria Arpino con il suo Venere d’Egitto e Marina Milan con Amarena’s Rhapsody, rispettivamente seconda e terza classificata. Spazio anche ai premi speciali dedicati ai tre spirits Fabbri: la piemontese Nicole Ruga ha conquistato quello per il “miglior drink a base Marendry” con Coccola in giardino, d’inverno… d’estate, mentre la palermitana Sofia Mammana si è aggiudicata il titolo di “miglior drink a base Ratafià” con Message in a Bottle. Tra le novità di quest’anno, due riconoscimenti che ampliano i confini della competizione. Il primo è il Premio speciale al caffè, che apre ufficialmente le porte di Lady Amarena al mondo della caffetteria e delle bariste, riconoscendo il ruolo crescente del caffè nella miscelazione contemporanea. Il secondo è il Premio speciale drink analcolico, pensato per valorizzare chi sa interpretare l’anima moderna della mixology senza l’uso di alcol. Entrambi i premi sono andati a Samuela Quagliarella con Kodama, drink ispirato allo “spirito del bosco” nella cultura giapponese, simbolo di equilibrio tra forza e quiete.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
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